- Fotografie della futura sede del Museo dell'Emigrazione[F]
- Stato di avanzamento dei lavori della futura sede museale[s]
- Scheda per l'acquisizione dati emigrazione[a]
- Elenco libri della biblioteca sul tema dell'emigrazione veneta nel mondo[l]
- Articoli riguardanti il museo dell'emigrazione[a]
- Articolo riguardante il premio per una tesi di laurea sull'emigrazione veneta nel mondo[a]
- Consulta emigrazione in Brasile[c]
- Il Drago D'oro a Frank Sartor[a]
- Articoli riguardanti il senatore Luigi Pallaro[a]
- Articolo riguardanti i libri scritti da Andrea Pallaro[a]
- Mostra itinerante dell'emigrazione italiana e Veneta nel mondo[a]
- Musi Neri[a]
- Un museo per non dimenticare...[a]
- L'epopea veneta entra... in museo[a]
- Ecos Diarios (14.10.2004)[a]
- Il sistema dell'economia veneta e le sue relazioni internazionali[a]
- Dalla valigia di cartone al Premio per gli Italiani nel Mondo[a]
- A San Giorgio in Bosco Brasiliani origini venete[a]
- Museo Nazionale delle Migrazioni[a]
- Professoressa Maria Luisa Gentileschi - Università di Cagliari[]
- Links[l]
- Comunicato della Confederazione Associazioni Venete in Svizzera[c]
Il museo dell’emigrazione è un progetto per la realizzazione di una sede museale che ospiterà la storia dell’epopea migratoria veneta. Un luogo per ricordare, ma che vuole diventare anche uno spazio per mantenere vivi i contatti con i nostri emigrati all’estero, soprattutto i giovani.
Quella degli emigranti Veneti - e di altre Regioni italiane - nel mondo, è un’epopea sostanzialmente dimenticata. Eppure nei cento anni in cui si è svolta, dal 1870 al 1970, solo per i Veneti si stimano oltre tre milioni di partenze. Emblematico il caso del Comune di San Giorgio in Bosco, dalle cui contrade nel solo periodo dal 1870 al 1898 sono partiti oltre quattromila concittadini.
Al fine di documentare l’importante fenomeno, l’Amministrazione comunale di San Giorgio in Bosco, di concerto con la Regione del Veneto ed il Parlamento Italiano, si è fatta promotrice dell’istituzione del Museo regionale dell’Emigrazione, che entrerà a far parte della rete museale tematica con i musei di Cavasso Nuovo (Friuli Venezia Giulia), Bobbio (Emilia Romagna), Francavilla Angitola (Calabria) e Salina (Sicilia).
Il progetto prevede il recupero del corpo principale di Villa Bembo (sec.XVI), le cui imponenti barchesse, già restaurate, sono dal 2001 sede comunale.
San Giorgio in Bosco, anche per la posizione centrale nella Regione Veneto, sembra possedere al meglio le caratteristiche necessarie per diventare sede di un museo che diventerà luogo di didattica, tutela e valorizzazione delle testimonianze storiche dell’emigrazione veneta, in particolare padovana, nel Mondo.