1994 : Maestro Giovanni Rizzotto
Il maestro Giovanni Rizzotto è nato a San Giorgio in Bosco il 6 giugno 1912. Fin da bambino ha avvertito una particolare inclinazione alla musica, ma solamente negli anni del Ginnasio, presso il Seminario di Vicenza, ha potuto acquisire tutti quegli elementi di teoria musicale e di canto gregoriano, che gli sono serviti da base per realizzare molti dei suoi obbiettivi.
Nel ‘32 si è iscritto alla Scuola Ceciliana presso la sede di Grantorto e ha dato vita ad un complesso d’archi: 4 violini, 1 violoncello a cui ha aggiunto in seguito 1 flauto traverso, 2 clarinetti e 3 ottoni. Questo complesso è stato la base per la fondazione del Corpo Bandistico.
Dopo il primo richiamo alle armi nel settembre del ‘35, viene mandato in congedo e si è diplomato all’Istituto Magistrale di Treviso.
Dal ‘39 al ‘45 è rientrato nelle file dell’esercito italiano con all’attivo due campagne di guerra (Albania-Jugoslavia).
Successivamente abbiamo 40 anni di attività artistica impostata su insegnamento alle elementari, corsi di musica e direzione del coro parrocchiale. Nel ‘45 ha fondato il suo Complesso Bandistico, che nel ‘47 è composto da ben 58 esecutori (24 Ance, 16 Ottoni, 14 Flicorni e 4 Batteria).
Nel ‘49 per meriti acquisiti nel campo musicale in favore della cultura popolare gli viene conferito il grado di Cavaliere. Nel ‘52 per l’opera svolta a favore dei bambini orfani della guerra del 1940-45 ha ottenuto le insegne della Croce d’Oro Lateranense.
Dal ‘51 al ‘57 ha ricevuto l’incarico di Giudice Conciliatore dall’Amministrazione Comunale di San Giorgio in Bosco ed inoltre ha partecipato alla vita politica del paese divenendo prima consigliere comunale e poi sindaco.
Nel ‘67 ha fondato a Lobia "Il Piccolo Gruppo Artistico" della scuola, che ha sostituito il Complesso Musicale.
Infine il maestro Rizzotto presiede la Sezione Combattenti dal 1973, che promuove la commemorazione degli anniversari e si prodiga per far rientrare le salme dei Caduti in combattimento e in prigionia.
MOTIVAZIONE DEL PREMIO: per la lunga attività spesa nell’ambito sociale impegnato da oltre sessant’anni in tutti i fronti sociali.

Drago d'Oro
