2008: Alla memoria di Dino Gobbato - Drago d'Argento alla famiglia Frasson
Drago d'oro alla memoria di Dino Gobbato, Drago d'argento alla famiglia Frasson
Una serata speciale, toccante, coinvolgente, quella del Primo Maggio. Una serata di ricordi, di riflessioni, di attenzioni.
La serata del Drago d'oro è stata un tributo in musica, danze, parole ed immagini a Dino Gobbato, lo straordinario
presidente della Pro Loco che ci ha lasciato nell'ottobre dello scorso anno.
La musica è stata quella del Coro Gospel di Cittadella: un genere che ha saputo trascinare i presenti, quasi 300 persone, con voci calde e forti.
Parole toccanti sono poi arrivate da Patrizia Rossi, che ha letto una lettera inviata alla famiglia di Dino e alla signora Eugenia.
Una lettera in cui è stata ripercorsa la crescita della scuola di danza, una storia che per certi versi emblematica del carattere di Dino: la sua capacità di trascinare, di prendere per mano, di far fiorire e far crescere iniziative, in grado di aiutare il paese a stare assieme. E a volersi bene.
Un balletto ed una serie di immagini di Dino, ritratti di un impegno più che ventennale, sulle note della "sua" canzone, hanno suggellato la consegna del Drago d'Oro alla memoria; un omaggio floreale è stata consegnato alla moglie, che ne porterà avanti l'impegno alla guida della Pro Loco, e alla madre.
Il Drago d'Argento, invece, è andato alla famiglia di Sigfrido Frasson: Sigfrido è in stato di coma vigile da ormai diciotto anni. Era l'11 agosto 1990. Aveva appena compiuto diciotto anni. Il giovane si stava recando a lavoro in sella al suo motorino. L'incidente, lungo la strada che porta a Sandrigo. Dal quel giorno, il giovane entra in uno stato di coma vigile, dal quale non si è più risvegliato.
Dal settembre del 1992, dopo brevi permanenze negli ospedali di Vicenza e Cittadella, e dopo un ricovero di nove mesi in una clinica a Desenzano del Garda, è tornato nella sua casa di Sant'anna Morosina. Dove la mamma Antonia, il papà Gianni, il fratello minore Nicola e alcuni volontari lo assistono giorno e notte.
Un altro momento di forte coinvolgimento emotivo, per riflettere, ed apprezzare le piccole grandi storie di generosità profonda e vera che abitano le nostre famiglie.

Drago d'Oro
