Rassegna Stampa
A cura della Cooperativa Sociale AltraCittà di Padova
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SAN GIORGIO IN BOSCO- febbraio 2010
- 01/02/10 Il Gazzettino PD - Calcio. S. Giorgio maledice la neve
Calcio Dilettanti
- 01/02/10 Il Mattino di Padova - Monselice. La famiglia confida nell'inchiesta penale (tentato suicidio)
Integrazione, scuola - Monselice (PD), Matteo Stuccilli (procuratore aggiunto di Padova, Adrian Teodorescu
- 02/02/10 Il Gazzettino PD - Un disguido taglia l'energia e il bar chiude due giorni
Energia elettrica, bar - "Sorgenia" (società privata fornitrice di energia elettrica), "Macchietta" (caffè di San Giorgio in Bosco (PD))
- 02/02/10 Il Gazzettino PD - Ladri in casa rubano monili per 2 mila euro
Furto
- 02/02/10 Il Mattino di Padova - Svaligiate le case di Cogno, depredati gioielli e contanti
Furto
- 02/02/10 Il Mattino di Padova - Impallinata l'ordinanza anti-piccioni
Piccioni, abbattimento, ordinanza comunale - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Lav (LegaAntivivisezione)
- 03/02/10 Il Gazzettino PD - Un'ecobomba a orologeria -A-
Rifiuti tossici, bonifica ambientale - "Fa. Ro."
- 03/02/10 Il Gazzettino PD - La vicenda. Un colpo di spugna sui colpevoli -B-
Rifiuti tossici, bonifica ambientale - "Fa. Ro.", Leopoldo marcolongo (ex sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Oriano Brugnolaro, Marino Rigon, Fabio Nardello
- 04/02/10 Corriere del Veneto - Campo vietato alla squadra romena, esposto contro il sindaco leghista
Integrazione, calcio, romeni - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Leopoldo Marcolongo (ex sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Adrian teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD))
- 04/02/10 Il Gazzettino PD - Troppi: stranieri con il contagocce -A-
Immigrati, residenza - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD))
- 04/02/10 Il Gazzettino PD - I numeri. Quella romena è l'etnia con maggiore presenza -B-
Immigrati, residenza
- 04/02/10 Il Gazzettino PD - Il campo negato, i romeni chiamano il Console
Integrazione, calcio, romeni - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Adrian teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)), Fabio Miotti
- 04/02/10 Il Mattino di Padova - Protesta a Roma. «Ci negano il campo perché siamo romeni»
Integrazione, calcio, romeni - Adrian teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD))
- 05/02/10 Corriere del Veneto - I romeni in campo con il lutto -A-
Integrazione, calcio, romeni - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD))
- 05/02/10 Corriere del Veneto - I romeni cacciati dal sindaco in campo con il lutto al braccio -B-
Integrazione, calcio, romeni - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Leopoldo Marcolongo (ex sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Adrian teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)), Massimo Bitonci (sindaco di Cittadella (PD))
- 05/02/10 Corriere del Veneto - Campo di periferia -C-
Integrazione, calcio, romeni
- 05/02/10 Il Gazzettino PD - Il sindaco non molla. No-campo ai romeni
Integrazione, calcio, romeni - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Adrian teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)), Massimo Bitonci (sindaco di Cittadella (PD))
- 05/02/10 Il Mattino di Padova - «La precedenza ai concittadini non è razzismo»
Integrazione, calcio, romeni - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Adrian teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)), Massimo Bitonci (sindaco di Cittadella (PD))
- 06/02/10 Corriere del Veneto - Padova offre un campo ai romeni cacciati. Sinigaglia: «Abbiamo un posto per loro»
Integrazione, calcio, romeni - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD))
- 06/02/10 Il Gazzettino PD - Le scuse di Sorgenia al cliente
Energia elettrica - "Sorgenia" (società privata fornitrice di energia elettrica)
- 06/02/10 Il Gazzettino PD - In ricordo delle vittime delle foibe e dell'esodo
Foibe, pulizia etnica - Marco Pirina, Guido Rumici
- 06/02/10 Il Gazzettino PD - Monitoraggio dei prelievi San Pellegrino
Prelievi idrici, monitoraggi - San Pellegrino Spa (azienda di imbottigliamento)
- 06/02/10 Il Mattino di Padova - Il Consiglio dei Ministri chiede il dossier a Miatello -A-
Integrazione, calcio, romeni - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD))
- 06/02/10 Il Mattino di Padova - Conte: «Bravo Bobo». La Cisl: «Un patto per l'integrazione» -B-
Integrazione, calcio, romeni - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Maurizio Conte (segretario provinciale Lega Nord)
- 07/02/10 Il Gazzettino PD - Cittadella. Giudici di pace, cause in pareggio
Giudici di pace - Cittadella (PD)
- 07/02/10 Il Mattino di Padova - Calcio Dilettanti. Così in campo alle 15
Calcio Dilettanti
- 07/02/10 Il Mattino di Padova - Non uno, ma addirittura due campi a disposizione di Alleanza Romena
Integrazione, calcio, romeni - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD))
- 07/02/10 La Voce dei Berici - Alta/Cittadella. Arriva internet veloce, ma non per tutti
Internet - Alta Padovana, Cittadella (PD), Massimo Bitonci (sindaco di Cittadella (PD)), San Giorgio in Brenta (PD), Marcello Mezzasalma (sindaco di San Giorgio in Brenta (PD))
- 08/02/10 Il Gazzettino PD - Calcio 1ª Categoria. Derby, è parità tra i due S.Giorgio
Calcio Dilettanti
- 09/02/10 Corriere del Veneto - Permesso a punti nel talk show
Integrazione, calcio, romeni, permessi di soggiorno - "Xnews" (programma di Antenna 3 Nordest), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD))
- 09/02/10 Il Gazzettino PD - Alta. Avvisi via mail? Meglio via messa
Informazione, enti locali - Alta Padovana
- 09/02/10 Il Mattino di Padova - Autori per la Bosnia
Iniziative culturali - Campo San Martino (PD), "Autori per la Bosnia" (iniziativa dei Comitati provinciali di sostegno alle forze di pace), "Unamano", "Avip", "SconfinaMenti"
- 09/02/10 Il Mattino di Padova - Antenna 3 Nordest. calcio ai rumeni
Integrazione, calcio, romeni - "Xnews" (programma di Antenna 3 Nordest), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD))
- 10/02/10 Corriere del Veneto - Montebelluna. Abdellah, dai cori razzisti al supercorso di Coverciano
Integrazione, calcio - Montebelluna (TV), Abdellah Boudouma
- 10/02/10 Il Gazzettino PD - Calcio. Campodarsego juniores bel successo in trasferta
Calcio Dilettanti
- 10/02/10 Il Gazzettino PD - Cittadella. La giornata del banco farmaceutico
Solidarierà, farmacie - Alta Padovana, Giornata nazionale del banco farmaceutico
- 10/02/10 Il Mattino di Padova - Curtarolo. Ostellari: «Sul campo ai rumeni decida il consiglio, non Zaramella»
Integrazione, calcio, romeni - Curtarolo (PD), Andrea Ostellari, Fernando Zaramella (vicesindaco di Curtarolo (PD))
- 11/02/10 Il Gazzettino PD - Limena. Protezione civile sempre in prima linea
Protezione civile - Limena (PD)
- 11/02/10 Il Gazzettino PD - Fontaniva. Scatta l'allarme, fallisce il "colpo" nella trattoria
Tentato furto - Fontaniva (PD), "Campanello" (bar-trattoria)
- 11/02/10 Il Gazzettino PD - Loreggia. Furto di gasolio, tre romeni nei guai
Furto - Loreggia (PD)
- 11/02/10 Il Mattino di Padova - Fontaniva. Spara un colpo in aria e mette in fuga i ladri entrati in giardino
Tentato furto - Fontaniva (PD), Giuseppe Girolimetto, "Al Campanello" (trattoria di San Giorgio in Brenta (PD))
- 12/02/10 Corriere del Veneto - Incontro con il veneziano che scoprì il baccalà
Gastronomia - Azienda Turismo Padova Terme Euganee
- 12/02/10 Il Gazzettino PD - Calcio/Allievi. Risultati e classifiche -A-
Calcio Dilettanti
- 12/02/10 Il Gazzettino PD - Calcio/Giovanissimi. Risultati e classifiche -B-
Calcio Dilettanti
- 12/02/10 Il Mattino di Padova - Piazzola. Dieci milioni per il ponte. Nuova struttura a Carturo
Infrastrutture, ponte, finanziamenti pubblici - Piazzola sul Brenta (PD), Carturo (PD), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), "Veneto strade"
- 13/02/10 Il Mattino di Padova - Oggi giornata di raccolta del farmaco: dove andare e cosa donare
Solidarietà, farmacie - Giornata nazionale del banco farmaceutico
- 14/02/10 Corriere del Veneto - Padova. Lutto al braccio per i romeni cacciati. Il riscatto arriva sul campo: 2-0
Integrazione, calcio, romeni - Padova (PD), Curtarolo (PD), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD))
- 14/02/10 Il Gazzettino PD - Campo di calcio, pace tra sindaco e ambasciatore
Integrazione, calcio, romeni - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Razvan Rusu (ambasciatore di Romania)
- 14/02/10 Il Mattino di Padova - Centro abusivo di fisioterapia. Due donne e un medico nei guai
Fisioterapia, abusivismo
- 14/02/10 Il Mattino di Padova - Calcio. Vigontina rischia, occasione San Paolo
Calcio Dilettanti
- 14/02/10 La Voce dei Berici - Continua la "battaglia" per il campo da calcio
Integrazione, calcio, romeni - Padova (PD), Curtarolo (PD), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD))
- 15/02/10 Il Gazzettino PD - Calcio. Pari con emozioni. Rigore generoso. Casalserugo agguanta il San Giorgio in Bosco
Calcio Dilettanti
- 15/02/10 Il Mattino di Padova - Depredate case, aziende e auto
Furto
- 16/02/10 Il Gazzettino PD - «Console Polegato, difenda i romeni» (Giancarlo Germani)
Integrazione, romeni - Giancarlo Germani (presidente del Partiti Identità Romena), Mario Moretti Polegato (console onorario di Romania a Treviso)
- 16/02/10 Il Mattino di Padova - «Il mio studio non è abusivo»
Fisioterapia, abusivismo - Ta Gua Isaac Clemente Scapin
- 16/02/10 Il Mattino di Padova - Appello a mister Geox dai romeni discriminati
Integrazione, romeni - Giancarlo Germani (presidente del Partiti Identità Romena), Mario Moretti Polegato (console onorario di Romania a Treviso)
- 16/02/10 Il Mattino di Padova - Campo San Martino. Casa razziata dai ladri a Campo San Martino
Furto - Campo San Martino (PD)
- 16/02/10 Il Mattino di Padova - Baccalà al Posta
Gastronomia - Flavio Manzolini (presidente di Azienda Turismo Padova Terme Euganee), "Posta '77" (ristorante di San Giorgio in Bosco (PD))
- 17/02/10 Il Gazzettino PD - Cittadella. Invasione di carri per il martedì grasso
Martedì grasso, carri allegorici - Cittadella (PD)
- 17/02/10 Il Gazzettino PD - Acqua, una "srl" salva-padroncini
Acqua, autotrasporto - "Logistica San Giorgio in Bosco" (progetto comunale pro autotrasportatori), "San Pellegrino Spa" (azienda di imbottigliamento, Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco diSan Giorgio in Bosco (PD)), Vittorio Trento
- 18/02/10 Il Gazzettino PD - Piazzola. Famiglie in difficoltà, la Caritas "ascolta"
Crisi economica, disagio sociale - Caritas
- 19/02/10 Il Gazzettino PD - Calcio. Alle Rondinelle derby e primo posto -A-
Calcio Dilettanti
- 19/02/10 Il Gazzettino PD - Calcio/Giovanissimi. Risultati e classifiche -B-
Calcio Dilettanti
- 19/02/10 Il Gazzettino PD - Calcio/Allievi. Risultati e classifiche -C-
Calcio Dilettanti
- 19/02/10 Il Gazzettino PD - Camposampiero. Incontro d'ascolto per l'Alta padovana
Elezioni regionali - Camposampiero (PD)
- 19/02/10 Il Gazzettino PD - Cena di baccalà
Gastronomia - "Posta '77" (ristorante di San Giorgio in Bosco (PD))
- 19/02/10 Il Mattino di Padova - Sua maestà il baccalà al Posta '77
Gastronomia - "Posta '77" (ristorante di San Giorgio in Bosco (PD))
- 21/02/10 La Difesa del Popolo - Baccalà protagonista. Venerdì 19 appuntamento al Posta '77
Gastronomia - Flavio Manzolini (presidente di Azienda Turismo Padova Terme Euganee), "Posta '77" (ristorante di San Giorgio in Bosco (PD))
- 21/02/10 Il Mattino di Padova - Calcio/Dilettanti. Così in campo alle 15
Calcio Dilettanti
- 21/02/10 Il Mattino di Padova - Paviola. Un lungo calvario e di colpo la fine. Donate le cornee di Franco Caporello
Decesso, donazione organi - Franco Caporello
- 21/02/10 La Voce dei Berici - Sono stati aperti i centri di ascolto
Crisi economica, disagio sociale - Caritas
- 21/02/10 La Voce dei Berici - Carturo. Arrivati i finanziamenti per il nuovo ponte
Infrastrutture, ponte, finanziamenti pubblici - Piazzola sul Brenta (PD), Carturo (PD), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), "Veneto strade"
- 22/02/10 Il Gazzettino PD - Calcio. Gol di Rossato. S. Giorgio in Bosco espugna Teolo
Calcio Dilettanti
- 22/02/10 Il Mattino di Padova - Piazzola. Sportelli della Caritas per le vittime della crisi
Crisi economica, disagio sociale - Caritas
- 24/02/10 Il Gazzettino PD - Calcio. Dall'Eccellenza alla 2ª Categoria
Calcio Dilettanti
- 24/02/10 Il Mattino di Padova - Calcio/Recuperi. Dall'Eccellenza alla Seconda categoria: si gioca alle 15 e alle 20.30
Calcio Dilettanti
- 24/02/10 Il Mattino di Padova - Valentina Pan balla a «Matricole e Meteore»
Televisione - Valentina Pan, "Matricole e Meteore" (programma di "Italia Uno")
- 24/02/10 Il Mattino di Padova - Lega Nord. Sicurezza, un confronto a più voci
Dibattito, sicurezza - "Sicurezza: iniziative a confronto" (convegno promosso dalla "Lega Nord"), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Gerry Boratto (sindaco di San Martino di Lupari (PD)), Paolo Tonin (sindaco di Campo San Martino (PD)), Massimo Bitonci (sindaco di Cittadella (PD))
- 25/02/10 Corriere del Veneto - Imprenditore ospita i rom nel giardino dell'azienda «Ero povero come loro»
Solidarietà, emarginazione, rom - Gianni Tonin
- 25/02/10 Il Gazzettino PD - Calcio. San Giorgio in Bosco, poker di gol
Calcio Dilettanti
- 25/02/10 Il Mattino di Padova - Calcio. Dilettanti: spinge l'arbitro, tre giornate
Calcio Dilettanti
- 26/02/10 Corriere del Veneto - Campo vietato, la sfida dei romeni: «Ce lo giochiamo con la Padania»
Integrazione, calcio, romeni - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)), Maurizio Conte (segretario provinciale "Lega Nord")
- 26/02/10 Il Gazzettino PD - Lega e Romania, sfida col pallone
Integrazione, calcio, romeni - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD))
- 26/02/10 Il Gazzettino PD - Calcio/Allievi. Risultati e classifiche -A-
Calcio Dilettanti
- 26/02/10 Il Gazzettino PD - Calcio/Giovanissimi. Risultati e classifiche -B-
Calcio Dilettanti
- 26/02/10 Il Mattino di Padova - Il campo negato a San Giorgio in Bosco. Alleanza Romena sfida la Lega a calcio
Integrazione, calcio, romeni - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD))
- 26/02/10 Il Mattino di Padova - Il mobiliere di Paviola accoglie i rom, Miatello investiga e controlla
Solidarietà, emarginazione, rom - Gianni Tonin, Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD))
- 27/02/10 Il Gazzettino PD - L'agricoltura guidata dal Gps
Agricoltura, tecnologia, Gps - Antonio Simioni (titolare di "Agri Program", azienda agricola di Lobia di San Giorgio in Bosco (PD))
- 27/02/10 Il Gazzettino PD - Non paga le tasse per farsi il lifting
Evasione fiscale
- 27/02/10 Il Mattino di Padova - Già una settantina i protocolli d'intesa firmati nel Padovano
Evasione fiscale - Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Enrico Pavanetto (assessore provinciale alla Sicurezza), Marcello Costa (sindaco di Curtarolo (PD)), Luciano Salvò (sindaco di Villafranca Padovana (PD))
- 28/02/10 Il Gazzettino PD - Acqua minerale in cambio di lavoro
Intesa, sindacati - Stefano Agostini (presidente e amministratore delegato di "San Pellegrino Spa"), "Acqua Vera" (azienda del gruppo Sanpellegrino-Nestlè)
- 28/02/10 Il Gazzettino PD - Valentina Pan "matricola" in tv
Televisione - Valentina Pan, "Matricole e Meteore" (programma di "Italia Uno")
- 28/02/10 Il Gazzettino PD - La salute in tre incontri
Informazione sanitaria
- 28/02/10 Il Gazzettino PD - Tre incontri di informazione sanitaria
Informazione sanitaria
- 28/02/10 Il Mattino di Padova - Calcio. Dilettanti, così in campo alle 15
Calcio Dilettanti
- IL GRUPPO DI LAVORO DELLA RASSEGNA STAMPA
| Calcio Dilettanti |
IL GAZZETTINO PD
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lunedì 1 febbraio 2010 |
CALCIO 1ª CATEGORIA
RINVIO La squadra di Pierobon è in un ottimo stato di forma, la Pertichese no
S. Giorgio maledice la neve
Alla fine tra San Giorgio e Pertichese ha vinto la neve. La nevicata caduta nella notte a San Giorgio in Bosco ha completamente imbiancato il terreno dello stadio. "Dino Trento", facendo capire sin dal mattino che difficilmente l'incontro si sarebbe potuto disputare. E infatti il direttore di gara, Ervin Longo Gjoka della sezione di Verona, dopo un rapido sopralluogo non ha potuto far altro che disporre il rinvio a data da destinarsi. Una decisione che ha trovato d'accordo le due società, anche se forse a ben guardare è la squadra di casa a doversi dispiacere di più per non aver giocato. La squadra di Pierobon è infatti in un ottimo momento, è ancora imbattuta in questo 2010 e viene da quattro risultati utili consecutivi, che le hanno permesso di tirarsi fuori dalle zone pericolose della classifica.
Diverso il discorso per la Pertichese, che non vince da inizio dicembre e nelle ultime giornate ha visto allontanarsi la vetta, avendo conquistato un solo punto nelle ultime tre partite. I biancocelesti di Peraro potranno allora cercare il ritorno alla vittoria la settimana prossima, nel turno casalingo che li vedrà opposti al Saccolongo, mentre dal canto suo il San Giorgio in Bosco sarà di scena sul campo del San Giorgio Tremignon.
R.A.
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Integrazione, scuola
Monselice (PD), Matteo Stuccilli (procuratore aggiunto di Padova), Adrian Teodorescu |
IL MATTINO DI PADOVA
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lunedì 1 febbraio 2010 |
Il tentato suicidio dell'alunna rumena
La famiglia confida
nell'inchiesta penale
MONSELICE. «Penso fosse un atto dovuto aprire il fascicolo, che risvolti avrà è prematuro dirlo. Speriamo che anche questo serva a far luce su quanto accaduto». Commenta così, Adrian Teodorescu, presidente dell'Associazione Alleanza Romena, la notizia dell'apertura di un'indagine sul presunto caso di razzismo in una seconda media di un paese del Monselicense. Vessazioni e angherie, ripetute nel tempo, che avrebbero spinto una dodicenne romena a tentare il suicidio, gettandosi dalla finestra della sua abitazione. Il suo caso, denunciato dall'associazione, ha scatenato un putiferio. Da una parte, il racconto delle umiliazioni subite, offese come «puzzi da romena». Dall'altra, la scuola, con insegnanti e dirigente scolastico che assicurano di essere all'oscuro dell'accaduto. Ora il procuratore aggiunto di Padova, Matteo Stuccilli, ha aperto un fascicolo sulla vicenda. L'obiettivo è accertare se si siano verificati atti di discriminazione razziale nei confronti della dodicenne. Per il momento non ci sono indagati: il fascicolo è aperto contro ignoti. Probabilmente saranno ascoltati la madre, gli insegnanti e il preside. Se dovessero emergere responsabilità degli adulti, l'indagine proseguirà coordinata dal procuratore aggiunto Stuccilli. Se invece venissero in luce responsabilità di minori, il fascicolo sarà trasmesso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minori di Venezia. Intanto, l'altro ieri, la dodicenne è stata dimessa dall'ospedale di Monselice ed è tornata a casa con i genitori. Ora sarà seguita da uno psicologo. Ma quando rientrerà a scuola, i genitori hanno chiesto che sia trasferita in un'altra classe. Nel frattempo la scuola ha attivato un'indagine interna su quanto accaduto. Teodorescu ribadisce la richiesta di integrarla con esperti esterni alla scuola. «Nell'incontro di sabato abbiamo avanzato le nostre richieste — conclude — Adesso attendiamo di vedere come risponderà la scuola».
(Francesca Segato)
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Energia elettrica, bar
"Sorgenia" (società privata fornitrice di energia elettrica), "Macchietta" (caffè di San Giorgio in Bosco (PD)) |
IL GAZZETTINO PD
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martedì 2 febbraio 2010 |
Un disguido taglia l'energia
e il bar chiude due giorni
Germana Cabrelle
SAN GIORGIO IN BOSCO
Macchine del caffé espresso ferme e inservibili, frigoriferi inutilizzabili, scaldavivande freddi, insegne e luci spente.
Per due giorni il bar è rimasto chiuso al pubblico, senza energia elettrica, con i comprensibili disagi e l'assenza di indotti per chi di questa attività ci vive.
Non si è trattato di un black out accidentale, ma della sospensione dell'erogazione dell'energia elettrica da parte della società fornitrice, sul quale terminale non figurava pagata una bolletta dei consumi effettuati. E così, al caffè "Macchietta", che sorge proprio accanto all'ufficio postale di San Giorgio in Bosco, durante due giorni infrasettimanali di qualche settimana fa, dietro al bancone hanno incrociato le braccia.
«Un disagio grandissimo — spiega una delle titolari G.P. — del quale solo ora, sbollita la rabbia, riesco a parlarne. Perché, per un disguido contabile insorto con la Sorgenia, per due giorni, mio malgrado, non ho praticamente lavorato e ho dovuto buttare cibi e prodotti che tenevo conservati in frigo».
Nei due giorni di chiusura del pubblico esercizio, infatti, fuori del locale era stato affisso un cartello per gli avventori che informava: "Per problemi tecnici il bar è chiuso. Speriamo di riaprire al più presto".
Il caffé "Macchietta" è cliente di Sorgenia — operatore privato italiano del mercato nazionale dell'energia elettrica - da un paio d'anni. «Ci siamo sempre trovati bene — continua la titolare — ma recentemente sono arrivate tutte insieme più fatture, relative ai consumi del mese prima, di quello in corso e di quello successivo. Tutte con scadenza di pagamento ravvicinata. Ho chiesto telefonicamente informazioni agli operatori su questo invio cumulativo, rispetto alle altre volte, e mi hanno risposto essersi trattato di un loro ritardo. Non ho mai ricevuto alcun sollecito di pagamento o preavviso di disattivazione da parte dell'azienda. Quando mi è stata tolta la corrente e ho dovuto chiudere il bar avevo già provveduto al saldo».
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| Furto |
IL GAZZETTINO PD
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martedì 2 febbraio 2010 |
SAN GIORGIO
Ladri in casa rubano monili per 2 mila euro
(M.C.) Furto in un'abitazione di San Giorgio in Bosco domenica verso le 19. Ignoti si sono introdotti nella casa di C.F., in via Cogno, frazione del comune, dopo averne scassinato la porta d'ingresso. Una volta all'interno hanno rovistato ovunque fuggendo con un bottino di 2 mila euro tra denaro contante e monili. Ad accorgersi di quanto accaduto i residenti una volta rientrati a casa. La zona è ancora di campagna. Nessuno dei residenti si è accorto di nulla. Ai derubati non è rimasto altro che avvisare i carabinieri denunciando quanto accaduto.
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| Furti |
IL MATTINO DI PADOVA
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martedì 2 febbraio 2010 |
Svaligiate le case di Cogno, depredati gioielli e contanti
Ladri scatenati all'ora di cena: famiglia derubata mentre è in pizzeria. Portata via anche una fede nuziale
SAN GIORGIO IN BOSCO. Raffica di furti nella serata di domenica in via Cogno. Nel mirino case e automobili. Nel bottino, pure una fede nuziale. «Eravamo usciti per mangiare una pizza — racconta la derubata, 46 anni — siamo rimasti fuori un paio d'ore, i ragazzi dovevano essere a letto presto, il giorno dopo c'era scuola. Finché mio marito parcheggiava la macchina, ho notato che la luce del bagno, al piano superiore, era accesa». La sorpresa si nascondeva proprio lì. «Quando siamo entrati in casa mi è venuto un colpo — continua la mamma — i cassetti della cucina erano tutti aperti, e così anche gli armadi, compresi quello dei miei figli. I cuscini del divano e i libri erano sul pavimento. Un disastro. Ma non teniamo soldi a casa, siamo già stati "scottati" una volta. Oltre a una macchina fotografica, mi hanno rubato la fede matrimoniale».
Spiacevole rientro anche per Cristina Frison: al suo ritorno a casa, ha trovato un bel po' di confusione. Approfittando dell'assenza dei proprietari, i ladri hanno rubato dai cassetti qualcosa come duemila euro in contanti: non contenti, frugando un po' dappertutto, hanno messo nel sacco anche diversi monili in oro.
Nella nottata, i vandali hanno frantumato il finestrino di una Bmw parcheggiata nel cortile di una casa di via Terraglione, che porta a Lobia: se ne sono andati a mani vuote, dentro non c'era nulla di appetibile. I carabinieri di Tombolo indagano.
(s.b.)
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Piccioni, abbattimento, ordinanza comunale
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Lav (LegaAntivivisezione) |
IL MATTINO DI PADOVA
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martedì 2 febbraio 2010 |
Il Tar condanna il Comune a pagare i costi processuali
Impallinata l'ordinanza anti-piccioni
SAN GIORGIO IN BOSCO. Comune condannato a pagare 1.950 euro di spese processuali per l'ordinanza di abbattimento dei piccioni da parte dei privati. La decisione è arrivata dal Tar del Veneto, dopo che la Lav, Lega Antivivisezione, aveva impugnato il provvedimento firmato dal sindaco Renato Bobo Miatello il 14 ottobre scorso.
L'obiettivo era debellare un problema annoso per il paese. La passata amministrazione
aveva investito 12.000 euro
per falchi predatori, ma
l'intervento si
era dimostrato inutile. Da
qui l'iniziativa del sindaco leghista di autorizzare i cacciatori a sparare ai colombi, sotto il controllo comunale e delle associazioni venatorie. Con il limite di 250 esemplari in tutta la stagione venatoria. L'ordinanza era stata duramente contestata, tanto che all'indomani era stata trovata la facciata del municipio completamente imbrattata di manifesti e scritte oltraggiose da parte di 100 per 100 Animalisti. Il ricorso al Tar è stato notificato al Comune il 15 dicembre, tre giorni prima che il sindaco revocasse l'ordinanza perché era giunto il limite dei piccioni da abbattere. Il ricorso è stato dunque dichiarato improcedibile, ma il Comune dovrà pagare le spese. «Non abbiamo ancora avuto alcuna notizia ufficiale — dichiara il sindaco Miatello — Abbiamo tentato di risolvere un problema che esiste. Rammarica comunque che nessuno trovi la soluzione e i sindaci siano costretti a non poter dare una risposta concreta ad un'esigenza forte che viene dalla cittadinanza».
(Paola Pilotto)
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Rifiuti tossici, bonifica ambientale
"Fa.Ro." |
IL GAZZETTINO PD
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mercoledì 3 febbraio 2010 |
Un'ecobomba a orologeria
Rimosse finora 5.477 tonnellate di rifiuti tossici ammassati da sedici anni alla "Fa.Ro"
Germana Cabrelle
SAN GIORGIO IN BOSCO
Via Valsugana 350: È l'indirizzo del secondo sito più pericoloso in Italia dopo Porto Marghera. Dentro un capannone puntellato sono stipate centinaia di "big bag", i grandi sacchi della capacità di una tonnellata pieni di polveri provenienti da residui di fonderia che a contatto con l'acqua si infiammano. Sono lì dal 1994. Una "bomba ecologica" disinnescata a tappe.
Da quindici giorni, infatti, ne è cominciata un'altra: l'intervento di rimozione di un'ulteriore tranche di 763 tonnellate e con questo quantitativo salgono a 5.477 le tonnellate di rifiuto pericoloso che il Comune di San Giorgio ha allontanato in sostituzione dei soggetti responsabili.
Già, perché agli egli ex soci Fa.Ro. è stato accordato il beneficio della prescrizione, ancorché il Comune, in sede civile, stia facendo il possibile e l'impossibile per recuperare le ingenti spese per lo sgombero (un milione e mezzo di euro), il danno ambientale (un altro milione e mezzo) e quello morale (un milione). Soldi che tuttora pesano sulle tasche dei contribuenti, dal momento che l'"ecotassa" regionale che paghiamo va a finanziare operazioni di bonifica come queste.
Attualmente si stima che nel capannone siano ammassate un altro migliaio di tonnellate, che assicura l'assessore all'ambiente Claudio Cauzzo
entro il 2010 saranno definitivamente rimosse con il finanziamento di 397 mila euro ottenuto dalla Regione per pulire tutto e mettere la parola fine su questa incresciosa vicenda.
L'incubo del rischio di un incidente rilevante sull'impianto e la paura per la popolazione di subire un inquinamento ambientale grave per la salute e il territorio, pare dunque scongiurato. Molti ricordano, infatti, che le prime operazioni di bonifica delle scorie, avvenute a partire dal 1998, resero necessaria addirittura l'allerta della popolazione di Paviola e l'evacuazione dei residenti per la soglia di pericolo data dall'alto quantitativo di materiale movimentato. Nel tempo, 2000 tonnellate sono finite in Norvegia, altre 400 in un forno in Austria e duemila in un impianto di trattamento e recupero di Brescia. Finiranno invece in Germania quelle di questi giorni.
Il nome "Fa.Ro." rievoca ben poco di marino per gli abitanti di San Giorgio in Bosco, perché equivale invece a una montagna di rifiuti. Poco di ecologico la dicitura "recupero ambientale" scritta sul cartello che ancora oggi campeggia sul deposito: si è trattato, piuttosto, di una raccolta di rifiuti senza autorizzazione, una discarica abusiva. Perché queste sono state, nell'iter giudiziario, le imputazioni contestate agli ex soci della ditta. Tre imprenditori locali che nel 1994 annusarono un lucroso affare e forti di una legge che stabiliva che per poter operare era sufficiente una comunicazione alla Provincia, chiesero e ottennero il nulla osta dal settore ecologia. Presero in affitto un capannone e l'attività fu consistente. Nel 1995 il pedinamento di un autoarticolato iniziato a Brescia porta la Guardia di Finanza al capannone Fa.Ro. La merce viene sequestrata e il perimetro delimitato con i piombi. Poi, però, l'attività riprende; fino a quando, nel 1997, scoppia un incendio. E il caso.
Sono passati sedici anni da allora e lentamente si sta tornando alla "normalità".
-A-
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Rifiuti tossici, bonifica ambientale
"Fa.Ro.", Leopoldo Marcolongo (ex sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Oriano Brugnolaro, Marino Rigon, Fabio Nardello |
IL GAZZETTINO PD
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mercoledì 3 febbraio 2010 |
IL SINDACO Leopoldo Marcolongo
costretto a fare i conti
con i costi di rimozione
CHI INQUINA PAGA
Ma non per il Tar:
esclusa la responsabiltà
delle ditte di trasporto
LA VICENDA
Un colpo di spugna sui colpevoli
(G.C.) Il processo penale a carico
degli ex soci della Fa.Ro. si è definitivamente concluso l'11 novembre 2004 in Cassazione. Nel processo di primo grado, celebrato a Cittadella nella primavera 2003, Orlano Brugnolaro e Marino Rigon erano stati condannati a un anno e tre mesi di arresto e 11 mila euro dl ammenda. Il primo, e a un anno e due mesi di arresto e a 9.800 euro di ammenda. Il secondo, oltre il pagamento a favore delle parti civili Comune di San Giorgio In Bosco, Regione e Ministero dell'Ambiente di una provvisionale di 350 mila euro ciascuna, demandando al giudice civile la quantificazione definitiva del danni. Fabio Nardello, il terzo
socio, era stato invece in parte prosciolto e in partè "graziato" dalla prescrizione dei reati contestati. Ricorsi in appello, anche Brugnolaro e Rigon si erano salvati in angolo grazie alla prescrizione, che aveva passato un colpo di spugna sugli illeciti. Tuttavia la Corte aveva confermato la sentenza di primo grado in ordine al risarcimento del danno. La Cassazione ha messo la parola fine, confermando le statuizioni civilistiche. A quei punto il sindaco Leopoldo Marcolongo ha deciso di procedere in sede civile, chiedendo la condanna degli ex soci della Fa.Ro. al rimborso delle spese di bonifica, oltre ii risarcimento del danno morale e ambientale.
Ma la causa, avviata anche nei confronti delle società Bfp, Servizi Costieri, Zanlmetat: e Ghlraf, è ben lontana dalla definizione.
Come se ciò non bastasse il Tar ha qualche giorno fa dato una mazzata al Comune, annullando l'ordinanza emessa dal sindaco ancora nel dicembre 1998 con cui aveva intimata alla ditta Gelmini e
alla Burlotti Spedizioni di rimuovere i rifiuti conferiti alla Fa.Ro. Per difetto di motivazione e Istruttoria, Proprio così. La Gelmini effettuò otto trasporti (200 tonnellate di schiuma di alluminio nel settembre 1995 per conto della Servizi Costieri di Marghera. Menfre la Burlotti nel novembre dello stesso anno trasportò a San Giorgio in Bosco altre 200 tonnellate provenienti dal deposito della Servizi Costieri. Di
cosa si trattasse lo sapevano tutti.
-B-
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Integrazione, calcio, romeni
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Leopoldo Marcolongo (ex sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)) |
CORRIERE DEL VENETO
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giovedì 4 febbraio 2010 |
NEL PADOVANO A S. Giorgio in Bosco giocano solo gli italiani: «razzismo»
Stranieri sponsorizzati dall'ex primo cittadino del Pd
Campo vietato alla squadra romena
esposto contro il sindaco leghista
Lettera a palazzo Chigi, ora è un caso diplomatico
SAN GIORGIO IN BOSCO (Padova) - Palla al centro, ma solo per i giocatori italiani. Anzi, veneti e residenti nel Comune. Il sindaco leghista di San Giorgio in Bosco Renato Roberto Miatello vieta ad una squadra di romeni iscritta al campionato amatori di giocare nel campo da calcio comunale: «Non vedo l'utilità di una formazione romena che non ha niente a che spartire con il territorio».
Altre otto squadre giovanili - di italiani è chiaro - invece usano l'area sportiva. Ed è scoppiato un caso diplomatico. L'associazione «Alleanza romena», a cui fa capo la squadra di calcio, dopo una segnalazione in prefettura ieri ha chiamato in causa anche palazzo Chigi con un esposto all'Ufficio nazionale anti discriminazione razziali e al dipartimento per le Pari opportunità. Il presidente dell'associazione romena Adrian Teodorescu, punta l'indice sulle scelte del Comune di San Giorgio in Bosco e le bolla di «razzismo in chiave sportiva». Il divieto di utilizzare il campo sembrerebbe anche questione politica: lo sponsor della squadra romena è l'azienda dell'ex sindaco del Pd a San Giorgio in Bosco, Leopoldo Marcolongo. Oltre a essere romeni dunque sono anche «amici» - visto la pubblicità sulle maglie - dei principali oppositori dell'amministrazione: il centrosinistra.
La disputa per il campo sportivo inizia lo scorso settembre fino ad arrivare all'esposto recapitato ieri all'ufficio di Roma. «Il Comune dopo le nostre richieste ci ha negato l'uso del campo dicendo che il terreno era impraticabile - spiega Teodorescu - ma quel campo lo avevamo utilizzato fino all'anno prima ed in più l'associazione sportiva Ac San Giorgio può usare il campo e noi no». Adesso la squadra di «Alleanza romena» gioca tutte le partite del campionato in trasferta in accordo con la Libertas (affiliata al Coni) che organizza i gironi.
L'unico appoggio è la disponibilità dell'Ac San Giorgio, ovvero la società che usa il campo «conteso»: per due domeniche al mese, quando la squadra italiana gioca in trasferta, era e rimane disposta a prestare il terreno a quella romena. Ma il Comune è categorico e ribadisce il suo «niet» per i romeni. «Per questo motivo ci sentiamo discriminati, perché se il campo ha dei problemi può essere comprensibile ma solo se vale per tutti - sottolinea Teodorescu - L'orientamento del Comune è chiaro, appena si è insediata la nuova giunta il sindaco della Lega ha fatto chiudere anche lo sportello comunale per gli immigrati».
Intanto la squadra di «Alleanza romena» resta piazzata a metà classifica, al settimo posto. Insomma, regge pur giocandoo sempre in trasferta. Ma rischia di sfaldarsi sè prima o poi non troverà un campo stabile. «E' un problema per i ragazzi, sono bravi e ben inseriti nel campionato - spiega il responsabile della lega calcio della Libertas, Walter Durano - che il Comune non gli dia un campo per fare una gara è una ripicca nei confronti di questi ragazzi: non è possibile non trovare lo spazio per due partite al mese.
Ora li ospito su
un campo a Padova per gli allenamenti e c'è la
collaborazione
di tutte le società che li ospitano a proprie spese, nei loro campi, quando c'è da
giocare le partite. E' un peccato:
questa squadra è
una realtà e sono
da incoraggiare».
Categorica la
replica di Renato
Miatello, sindaco di San Giorgio in Bosco in
forza alla Lega
Nord, insediatosi alle scorse amministrative:
«Abbiamo detto
di no e resta no.
A San Giorgio in Bosco ha solo sede l'associazione romena - continua il primo cittadino - i giocatori sono tutti grandi, hanno anche 25 anni e vengono da altri comuni se non da fuori provincia. E poi non vedo come fattore di integrazione una squadra composta da soli romeni: il campo è stato dato in convenzione all'associazione Ac San Giorgio e non intendiamo darlo a nessun altro».
Non è che c'entra anche lo sponsor dell'ex sindaco Pd? «Beh mi lasci pensare male visto che l'associazione romena continua a insistere. Il campo è in condizioni pietose tanto che una squadra l'abbiamo dovuta trasferire nell'area sportiva di una frazione: figuriamoci se faccio giocare i romeni». Ora la passa in campo diplomatico. Sempre che qualcuno trovi il tempo e la voglia di occuparsene.
Martino Galliolo
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Immigrati, residenza
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)) |
IL GAZZETTINO PD
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giovedì 4 febbraio 2010 |
Troppi: stranieri
con il contagocce
Germana Cabrelle
SAN GIORGIO IN BOSCO
Un primo giro di vite l'aveva impresso già a settembre, emettendo l'ordinanza che dispone una puntuale e continuativa verifica del soggiorno legale quale condizione indispensabile per poter risiedere a San Giorgio in Bosco.
Ora il sindaco Bobo Miatello fa di più: si riappropria del potere di ufficiale d'anagrafe e firma direttamente le concessioni di residenza, senza più avvalersi della delega agli impiegati. «Voglio avere tutto sott'occhio personalmente e ribadire un segnale chiaro - esclama il primo cittadino - A San Giorgio in Bosco le porte non sono chiuse per alcuno, ma chi decide di venire a vivere qui deve svolgere un lavoro e avere un reddito, altrimenti le residenze non le rilascio. Perché poi succede come l'anno scorso: che il 60% dei contributi assistenziali sono stati erogati al 9% dei residenti stranieri».
Il sindaco sfoglia i tabulati elaborati dai servizi demografici. «Nel 2009 — commenta — hanno chiesto e ottenuto residenza 85 italiani, 30 extracomunitari e 22 comunitari, ossia abbiamo il 38% di cittadini stranieri nuovi residenti, a fronte di un 10% di stanziali già presenti, che su 6330 abitanti equivalgono a 633. Troppi. Per questo voglio occuparmi direttamente delle residenze e un messaggio lo lancio anche ai concittadini italiani: attenzione a
chi affitta alloggi, perché è necessario sottoscrivere un contratto di locazione regolarmente registrato. Stiamo eseguendo dei controlli incrociati e se rileveremo irregolarità di questo genere le segnaleremo a chi di competenza. Sopralluoghi a campione sono in corso anche sulle autocertificazioni circa l'idoneità degli alloggi».
Infine Miatello aggiunge: «La settimana scorsa, su mandato del sostituto procuratore Sergio Dini, con i carabinieri, lo Spisal e l'Ispettorato del Lavoro abbiamo ripetuto il blitz di due mesi fa nel laboratorio di confezioni gestito da cinesi nel centro del capoluogo. Non sono state riscontrate irregolarità dal punto di vista operativo, però, sulla base delle risultanze del sopralluogo, conclusi gli accertamenti di rito, se emergeranno irregolarità di tipo igienico sanitario, procederemo a un eventuale sgombero dei locali. Voglio che sia chiaro a tutti che a San Giorgio in Bosco l'aria è cambiata: siamo per il rispetto delle regole e della civile convivenza».
-A-
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| Immigrati, residenza |
IL GAZZETTINO PD
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giovedì 4 febbraio 2010 |
I NUMERI
Quella romena è l'etnia
con maggiore presenza
(G.C.) L'anno scorso i nuovi ingressi di stranieri che
hanno chiesto la residenza a San Giorgio in Bosco suddivisi per le diverse etnie sono: 24 romeni; messicani 1; albanesi 1; macedoni 1; moldavi 5; polacchi 4; cinesi 3; senegalesi 3; spagnoli l; ucraini 3; bosniaci 3; ghanesi 2; nigeriani 6; tunisini 2. Per risiedere occorre un reddito minimo di 5 mila 317,65 euro annui per un solo richiedente o con un familiare; 10 mila 635,30 euro annui per due-tre familiari e 15 mila 952,95 euro oltre i quattro familiari. Nel caso si presuma uno status di pericolosità per l'ordine e la sicurezza pubblica, ne sarà data debita informazione alla Prefettura e alla Questura per i provvedimenti di allontanamento.
-B-
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Integrazione, calcio, romeni
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)), Fabio Miotti |
IL GAZZETTINO PD
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giovedì 4 febbraio 2010 |
I calciatori, affiliati al Coni, sono stati sfrattati da Sant'Anna Morosina
Il campo negato, i romeni chiamano il Console
Michelangelo Ceccheto
SAN GIORGIO IN BOSCO
Hanno scritto all'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali di Roma e al Console Generale della Romania Radu Octavian Dobre a Trieste, per sottoporre un caso che ritengono di discriminazione da parte dell'amministrazione comunale di San Giorgio in Bosco.
A chiedere un pronunciamento delle autorità è Adrian Teodorescu, presidente dell'associazione Alleanza Romena con sede a San Giorgio in Bosco.
Tutto ruota attorno al gioco del calcio, anzi, all'utilizzo di un campo di calcio da parte della squadra dell'Associazione che milita nel campionato provinciale Libertas Padova.
«Il 24 e 30 settembre del 2009 - scrive Teodorescu - abbiamo fatto richiesta all'amministrazione per usufruire del campo sportivo della frazione di Sant'Anna Morosina. Il 5 novembre abbiamo ricevuto via fax la risposta a firma dell'assessore allo Sport Fabio Miotti e del sindaco Bobo Miatello, che ci comunicava l'impossibilità dell'uso per l'impraticabilità del campo».
Campo utilizzato dall'Associazione nel 2005/2006 e 2006/2007 e «non è diverso da adesso ed è utilizzatodalla locale squadra di calcio - continua il presidente - Come comunità romena vogliamo soltanto ritrovarci per praticare lo sport e stare assieme tra connazionali. Prima ci hanno detto che mancava lo spazio nei calendari,
poi ci lasciano giocare due volte al mese, poi nulla per impraticabilità. Ci sentiamo discriminati rispetto agli altri giocatori. I nostri atleti sono tesserati presso un ente sportivo che è affiliato al Coni, hanno copertura assicurativa, tutti i giocatori romeni sono in regola con il soggiorno in Italia. Abbiamo chiesto anche l'intervento della Prefettura, ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta».
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Integrazione, calcio, romeni
Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)) |
IL MATTINO DI PADOVA
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giovedì 4 febbraio 2010 |
Protesta a Roma
«Ci negano il campo perché siamo romeni»
SAN GIORGIO IN BOSCO. Alleanza Romena, a firma del presidente Adrian Teodorescu, ha scritto ieri all'Ufficio nazionale antidiscriminazioni segnalando il problema degli impianti sportivi di Sant'Anna Morosina. «Ci eravamo iscritti al Campionato Amatori Libertas 2009/10, facendo richiesta di gioco in quel campo da calcio» spiega Teodorescu, che ha inviato una copia dell'informativa anche al Consolato Generale Romeno di Trieste. «L'amministrazione comunale attuale ci ha risposto che non era disponibile, perché utilizzato anche dall'Ac Calcio San Giorgio. Non ci siamo arresi, abbiamo parlato con i dirigenti di questa squadra e ne abbiamo ottenuto l'uso per due domeniche al mese. Ma poi è arrivato un altro stop dalla stessa amministrazione, con un fax inviatoci il 5 ottobre 2009, per cui gli impianti "risultano impraticabili per il fondo sabbioso". Ma l'Ac Calcio San Giorgio continua ad usufruirne. Quindi abbiamo inviato una contestazione al prefetto di Padova, in data 19 novembre, senza però ricevere ancora risposta. Per fortuna la federazione Libertas ci ha concesso di disputare in trasferta anche le gare casalinghe».
(Roberto Turetta)
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Integrazione, calcio, romeni
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)) |
CORRIERE DEL VENETO
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venerdì 5 febbraio 2010 |
Il caso La squadra di calcio cacciata dal sindaco di San Giorgio
I romeni in campo con il lutto
SAN GIORGIO IN BOSCO (Padova) - Tutto sembra congiurare contro la squadra di calcio romena di San Giorgio in Bosco (Padova) che si è vista vietare dal sindaco Renato Roberto Miatello le partite sul campo sportivo comunale.
-A-
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Integrazione, calcio, romeni
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Leopoldo Marcolongo (ex sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)), Massimo Bitonci (sindaco di Cittadella (PD)) |
CORRIERE DEL VENETO
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venerdì 5 febbraio 2010 |
Nel Padovano A S. Giorgio sul terreno comunale giocano solo gli italiani
I romeni cacciati dal sindaco
in campo con il lutto al braccio
Iniziativa dopo l'esposto: «E' morta la fraternità nello sport»
La Lega sta con il primo cittadino, critiche da Pd e Pdl
SAN GIORGIO IN BOSCO (Padova) - Giocheranno con il lutto al braccio: «A simboleggiare la morte della fraternità dello sport per mano del razzismo e della discriminazione». Se il gelo glielo permetterà, visto che i campi sono ghiacciati e la partita di dopodomani è ancora in forse.
Tutto sempre congiurare contro la squadra di calcio romena di San Giorgio in Bosco (Padova) che si è vista
vietare dal sindaco Renato Roberto Miatello
le partite sul campo sportivo comunale: «Non vedo l'utilità di
una formazione romena che non ha niente
a che spartire con il territorio» ha detto Miatello. Ma la questione è anche velatamente politica: le maglie della squadra romena portano lo sponsor dell'ex sindaco del Pd a San Giorgio in Bosco, Leopoldo Marcolongo. L'associazione «Alleanza romena» a cui fa capo la squadra iscritta al campionato amatori, ha chiamato in causa palazzo Chigi con un esposto all'Ufficio nazionale anti discriminazioni razziali al dipartimento per le Pari opportunità.
Insomma, è scoppiato un caso diplomatico: «La segnalazione adesso è passata all'ufficio competente per avviare le pratiche del caso» spiegano dall'ufficio antidiscrimanzioni a Roma. Il presidente dell'associazione romena Adrian Teodorescu ha bollato la scelta del Comune come «Razzismo in chiave sportiva». «Ho sempre voluto lasciare fuori i ragazzi da questa questione perché restino concentrati in campo - spiega - ma domenica pensavamo a qualcosa di simbolico come il lutto al braccio per far emergere che la fratellanza e l'integrazione tramite lo sport sono state affossate dalla discriminazione razziale». La disputa per il campo sportivo inizia lo scorso settembre fino ad arrivare all'esposto recapitato all'ufficio di Roma. «Il Comune dopo le nostre richieste ci ha negato l'uso del campo dicendo che il terreno era impraticabile - spiega Teodorescu - ma quel campo lo avevamo utilizzato fino all'anno prima ed in più l'associazione sportiva Ac San Giorgio può usare il campo e noi no. Per questo ci sentiamo discriminati».
A fare quadrato attorno al sindaco legista di San Giorgio in Bosco è il suo partito, la Lega Nord, con l'onorevole e sindaco di Cittadella Massimo Bitonci: «Il sindaco Miatello ha tutto il nostro appoggio: in casa nostra comandiamo noi». Se non altro è chiaro. «Ho l'impressione che alcune associazioni e gruppi si stiano allargando bel oltre le proprie competenze - sottolinea l'onorevole - Mi chiedo ad esempio quale sia la vera attività di questa associazione Alleanza romena, già nota perché da qualche anno effettua consulenze per richieste anagrafiche e per altri adempimenti amministrativi. In ogni caso lo scorso anno ho presentato segnalazione alla Guardia di Finanza per accertare se l'attività svolta da questa associazione sia configurabile come attività di impresa e se stia tentando di dribblare il pagamento delle tasse».
E' pronta la replica di Evgheme Nona, consigliera comunale a Padova di nazionalità romena, del Partito democratico: «I sindaci Bitonci e Miatello dovranno rispondere davanti alla legge di quanto affermato - spiega - questa è la più vile discriminazione razziale: in campo sportivo, simbolo della solidarietà e non solo. Lo sport fa imparare delle regole che servono per affrontare l'integrazione. E le accuse di Bitonci hanno toccato il più basso livello possibile a dimostrazione del fatto che non ha nessun altra carta da giocare: qui non ci sono scusanti visto che a San Giorgio solo gli italiani possono giocare».
Sulla stessa lunghezza d'onda stavolta anche l'onorevole del Pdl Maurzio Paniz, presidente del club juventino dei palramentari; uno con la passione del calcio nelle vene: «Penso che lo sport non deva mai entrare nella politica - spiega - non conosco le dinamiche interne al Comune però dico in maniera forte: lo sport deve unire e non disunire». Smorza i toni il collega di partito, consigliere in Regione, Leonardo Padrin: «Conosco il sindaco Miatello e non è come altri sindaci di quelle parti (la frecciatina è a Bitonci? ndr), se non ha concesso il campo ci saranno sicuramente validi motivi tecnici e logistici». Il sindaco Miatello però spiega: «Il campo è impraticabile ci sono pozzanghere e con otto squadre non posso dare il campo anche ai romeni». E rivendica anche la scelta di chiudere lo sportello immigrati del Comune: «Era un impegno in campagna elettorale e la stanza l'ho data alla Proloco, controllo anche tutti i documenti e le residenze degli stranieri come ufficiale dell'Anagrafe: sono razzista anche per questo?».
Martino Galliolo
-B-
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| Integrazione, calcio, romeni |
CORRIERE DEL VENETO
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venerdì 5 febbraio 2010 |
Campo di periferia
Siamo a San Giorgio in Bosco, Alta Padovana, in un comune governato da un sindaco leghista. Il campo da calcio comunale è utilizzato da una squadra amatoriale e da altre otto squadre
giovanili. Ce l'ha in concessione l'Ac San Giorgio calcio, associazione che si era resa disponibile a far giocare i romeni quando la loro prima squadra era in trasferta. Due domeniche al mese gioca la partita il san Giorgio, le altre due rimane vuoto. Di qui l'esposto all'Ufficio discriminazioni di Palazzo Chigi, come riportato ieri dal Corriere del Veneto. La Lega compatta difende il suo primo cittadino: deve decidere lui chi può giocare e chi no.
-C-
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Integrazione, calcio, romeni
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)), Massimo Bitonci (sindaco di Cittadella (PD)) |
IL GAZZETTINO PD
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venerdì 5 febbraio 2010 |
Il sindaco non molla.
No-campo ai romeni
Michelangelo Cecchetto
SAN GIORGIO IN BOSCO
«Non sono razzista, la Lega non è razzista. Questa parola mi ha stancato. Razzisti sono loro nei nostri confronti. Non capisco perché devo dare il campo dei miei concittadini a una squadra tutta di romeni che non rappresentano il territorio: a parte il presidente, vengono tutti da fuori». Fermo nella sua posizione e netto nel respingere l'accusa di fare discriminazioni il sindaco Renato Miatello.
Non ci sono ancora i tre fischi di fine partita per la vicenda che vede negato il campo di calcio comunale alla squadra di romeni scritta al campionato amatoriale Libertas Padova. Il presidente dell'associazione Alleanza Romena Adrian Teodorescu ha sollevato l'ipotesi si tratti di un comportamento discriminatorio ed ha investito il console romeno e l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali di Roma.
«Non capisco perché fanno una squadra esclusivamente di romeni e ogni volta che giocano piantano la bandiera romena - continua Miatello - Sono loro che non vogliono integrarsi. Il campo è impraticabile, pieno di fango e pozzanghere. Non posso far giocare anche loro in un campo ridotto così in cui ci sono già 7-8 squadre che si allenano e giocano». Proprio questo comportamento è visto dalla formazione romena come discriminante.
«Si sta decisamente esagerando con le accuse. Vogliamo essere totalmente liberi, a casa nostra, nel nostro comune, nel nostro territorio, liberi di poter effettuare controlli e di dare la precedenza nell'assegnazione delle case, dei contributi e dei servizi pubblici, ai cittadini del proprio comune - dice Massimo Bitonci, parlamentare leghista e sindaco di Cittadella, a sostegno di Miatello - Ho segnalato alla Guardia di Finanza Alleanza Romena perchè da qualche anno effettua "consulenze". Il presidente, è così rispettoso delle nostre leggi, da infrangerle bellamente non pagando l'Ici dovuta per la propria abitazione per ben 5 anni, dal 2002 al 2007».
Sul caso interviene anche Paolo Giacon, consigliere provinciale del Pd. «La scelta degli amministratori del Carroccio è vergognosamente politica. Il sindaco e il parlamentare svolgano il proprio ruolo: non spetta loro giudicare l'utilità o meno di una squadra romena. Invierò loro una copia della Costituzione sulla quale entrambi hanno giurato».
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Integrazione, calcio, romeni
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)), Massimo Bitonci (sindaco di Cittadella (PD)) |
IL MATTINO DI PADOVA
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venerdì 5 febbraio 2010 |
Il sindaco replica ad Alleanza Rumena, che l'accusa di non averle concesso apposta il campo
«La precedenza ai concittadini non è razzismo»
Miatello: «Ci giocano già in troppi». Il PD: «La politica seria tutela il diritto allo sport»
di Roberto Turetta
SAN GIORGIO IN BOSCO. «Ma quale discriminazione, do semplicemente la precedenza ai miei concittadini». Il sindaco leghista Renato Roberto Miatello replica così ad Alleanza Romena e al suo presidente Adrian Teodorescu che l'accusano di razzismo per mancata concessione del campo di gioco.
«Il campo di Sant'Anna Morosina è in pessime condizioni per il fondo sabbioso, e veniva già utilizzato dalle squadre dell'Ac Calcio San Giorgio. Perché darlo a un gruppo in cui una sola persona risiede in Comune, e che peraltro non dava in passato alcun contributo per l'uso e la manutenzione? Confermo perciò quanto ho risposto via fax il 5 ottobre: non mi è possibile affidare a Teodorescu gli impianti finché non si trova
un modo per risistemarli»
Pieno appoggio a Miatello da Massimo Bitonci, deputato leghista e sindaco di Cittadella: «Vogliamo essere liberi a casa nostra, senza per questo essere bollati di intolleranza razziale. Piuttosto vorrei capire meglio le attività di questa associazione, con le consulenze offerte sulle residenze, e del suo presidente, che mi risulta non abbia versato l'Ici dal 2002 al 2007».
«Non capisco che argomenti vengano tirati in ballo — ribatte Teodorescu — Nella convenzione parrocchia-comune, il campo viene affidato alle associazioni con sede nel comune, a prescindere dalla residenza dei membri; noi siamo in via Lobia 552/b. E come associazione comunale, volevamo giocare di nuovo a Sant'Anna, dopo esserci iscritti al campionato Libertas. L'Ac San Giorgio ci aveva spiegato di rivolgerci all'amministrazione comunale perché era necessaria una convenzione; così abbiamo fatto».
Versione confermata ieri da Carlo Alberto Marangoni, presidente della San Giorgio, che però non entra nella questione.
«Non c'erano problemi da parte nostra per un eventuale affitto - prosegue Teodorescu -
Lo paghiamo adesso a Fontaniva per allenarci. Semplicemente non ci era mai stato chiesto nulla per Sant'Anna nei campionati precedenti, mentre ultimamente per Lobia volevano una somma troppo alta per non poter neppure usare gli spogliatoi. Poi la vicenda ha preso questa piega. Ora è questione di principio. Per l'Ici, sto rimediando alle mancate corresponsioni, dovute a mancati pagamenti per precedenti lavori svolti. Per l'associazione, ribadisco che le attività sono di supporto ai connazionali».
Sebastiano Rizzardi, segretario del PD locale, interviene sostenendo che «la politica deve individuare una via d'uscita alla crisi: il PD ha delle idee, la destra no e quindi inventa discussioni; finiamola con le polemiche e le solite storie sul razzismo. Se il campo di Sant'Anna Morosina non è agibile, il comune valuti di concedere l'utilizzo di quello del centro. Se la cosa non è possibile, gli assessori allo sport dell'Alta trovino un campo a questa squadra». E Paolo Giacon, consigliere provinciale PD, annuncia che lo chiederà anche alla giunta Degani perché «riguarda il diritto di tutti allo sport».
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Integrazione, calcio, romeni
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco) |
CORRIERE DEL VENETO
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sabato 6 febbraio 2010 |
Il caso L'assessore di Zanonato pronto a ospitarli: Zaia prenda le distanze
Padova offre un campo ai romeni cacciati
Sinigaglia: «Abbiamo un posto per loro»
PADOVA — Ora il campo c'è. E il calcio d'inizio è partito da palazzo Moroni. L'appuntamento è allo stadio «Appiani» di Padova: palla al centro tra la squadra romena «sfrattata» dal sindaco leghista di San Giorgio in Bosco (Padova) e l'Internazionale solidarietà, formazione di politici e mondo del volontariato. Claudio Sinigaglia, assessore Pd alle Politiche sociali del Comune di Padova risponde organizzando una sfida di solidarietà contro il razzismo dopo il caso della formazione «Alleanza romena» a cui è stato vietato di giocare nel campo comunale dal sindaco Renato Roberto Miatello: «Non vedo l'utilità di una squadra di soli romeni che non rappresentano il territorio», era stato il motivo. E se la squadra di amatori rischiava di sfaldarsi, ora che era a metà classifica, dal comune di Padova arriva la proposta insperata: una convenzioneda firmare per disporre di un campo per le partite e gli allenamenti. «Non c'è nessun problema a ospitare la squadra romena — spiega Sinigaglia — troveremo un campo e firmeremo una regolare convenzione con una quota di pagamento come per tutte le altre squadre. Non c'è nessuna giustificazione tecnica per negare loro il campo, possono esserci motivazioni ideologiche come quella di San Giorgio in Bosco che svelano il vero volto della Lega: quello di alimentare la paura e la conflittualità. Ed è anche il vero volto di Zaia a cui chiedo di prendere le distanze dal sindaco Miatello. Aleggia l'idea di mandare a casa "tutti i criminali" bene, giocare a calcio è da criminali? O insegna regole e civile convivenza?». L'assessore vorrebbe tornare a giocare in fascia ma starà a centrocampo solo per il calcio d'inizio poi salirà in tribuna. Sulla vicenda è nato un caso diplomatico che è arrivato fino a
Roma dopo l'esposto del presidente dell'associazione Alleanza romena all'ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali che ha
sede a palazzo Chigi. «Ci siamo messi in
contatto con il sindaco di San Giorgio in Bosco — spiega da palazzo Chigi il direttore
dell'Unar, Massimiliano Monanni — invieremo un funzionario per approfondire il caso e per trovare una forma di conciliazione:
un evento sportivo di solidarietà sarebbe
un metodo efficace». A difesa del sindaco
interviene il segretario provinciale della Lega Nord di Padova Maurizio Conte: «Miatello è il primo cittadino di quel comune che
sta applicando il principio fondamentale
che vede la priorità dell'amministrazione
di assegnare servizi e benefici ai residenti».
Martino Galliolo
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Energia elettrica
"Sorgenia" (società privata fornitrice di energia elettrica) |
IL GAZZETTINO PD
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sabato 6 febbraio 2010 |
Le scuse di Sorgenia al cliente
Sorgenia, in merito al caso del cliente indicato dal vostro giornale, precisa che ha già provveduto a scusarsi con il cliente interessato dell'accaduto. Sorgenia è dispiaciuta per la riduzione di potenza con il cliente di San Giorgio in Bosco, avvenuta in data 19 e subito ripristinata in data 20 gennaio 2010. Il disguido è sorto a causa di un problema nato dalla riconciliazione dei bollettini non premarcati che abbiamo avuto difficoltà a riconciliare, motivo per cui invitiamo sempre i nostri clienti a pagare tramite addebito bancario.
Sorgenia è sempre a disposizione per risolvere tempestivamente le problematiche che possono insorgere.
Massimo Milita
Direttore Marketing
Sorgenia
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Foibe, pulizia etnica
Marco Pirina, Guido Rumici |
IL GAZZETTINO PD
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sabato 6 febbraio 2010 |
SAN GIORGIO IN BOSCO
In ricordo delle vittime delle foibe e dell'esodo
(G.C.) Il Comune di San Giorgio in Bosco, sensibile a tutti i genocidi perpetrati nella storia, in collaborazione con l'associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia promuove due eventi commemorativi per conservare e rinnovare la memoria delle tragedie degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dall'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Lo fa con la mostra fotografica di Guido Rumici allestita dall'11 al 20 febbraio in sala consiliare e con la conferenza di Marco Pirina del Centro Studi e Ricerche storiche "Silentes Loquimur" dal titolo "Foibe ed esodo" in programma per venerdì 12 febbraio alle ore 20.30 in municipio.
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Prelievi idrici, monitoraggi
San Pellegrino Spa (azienda di imbottigliamento) |
IL GAZZETTINO PD
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sabato 6 febbraio 2010 |
S. GIORGIO IN BOSCO
Monitoraggio dei prelievi San Pellegrino
(G.C.) La giunta ha deciso di proseguire, per il 2010, con, il monitoraggio sugli effetti dei prelievi dell'azienda di imbottigliamento San Pellegrino Spa nelle falde artesiane del comune. Sostanzialmente è stato rinnovato l'incarico a un geologo esperto nel settore di controllare i pozzi spia con raccolta settimanale delle registrazioni; controllare i pozzi di produzione Vera 2, 3, 4 e Bolzonella 3; verificare settimanalmente i livelli, procedere a una campagna di prelievi per il controllo idrochimico e archiviare e analizzare i dati con la stesura di tre rapporti quadrimestrali.
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Integrazione, calcio, romeni
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco) |
IL MATTINO DI PADOVA
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sabato 6 febbraio 2010 |
Campo negato ai rumeni
Il Consiglio dei Ministri
chiede il dossier a Miatello
SAN GIORGIO IN BOSCO. Sulla questione del campo di calcio negato ad Alleanza Romena, la Commissione pari opportunità del Consiglio dei Ministri ha chiesto spiegazioni al sindaco leghista Renato Miatello. Per due volte ieri mattina è stato chiamato da Roma. Ma il sindaco non fa una piega: «Non si tratta di razzismo, ma di gestione pubblica funzionale e in piena autonomia». Miatello ha inviato al ministero tutte le comunicazioni da settembre in poi tra Comune e associazione per l'uso degli impianti sportivi di Sant'Anna Morosina: «Non retrocedo di un millimetro — precisa Miatello — Mi sento tranquillo della scelta e mi ritengo molto rispettoso e disponibile. Il diniego alla squadra straniera deriva solo da motivi tecnici. Se
poi si vuole strumentalizzare,
non è un problema mio. Io
ascolto i miei concittadini e cerco di dare risposte concrete e
rapide. La faccenda è stata tirata fuori adesso per la campagna elettorale delle regionali.
Avrà un effetto boomerang. In
paese è cambiata l'aria. Basta
buonismo. Ho assunto il potere
di ufficiale di anagrafe, fin prima delegato a un funzionario
comunale. Le residenze le firmo io, controllo le autocertificazioni e se è tutto a posto. Per vivere qui ci vogliono reddito, lavoro e casa».
Nei primi 5 mesi del 2009, 94 residenze extracomunitarie; negli altri 7, dopo l'elezione di Miatello, si scende a 54. Sparito lo sportello immigrati, divenuto sede della Pro loco. «Cerchiamo di trovare una soluzione per questa squadra di comunitari — invita Sebastiano Rizzardi, segretario PD — Anche in altri comuni, ma concertiamo una via d'uscita. Noi continuiamo a contestare a maggioranza e Lega il continuo alimentare la caccia allo straniero. Ci siamo opposti alla chiusura dell'ufficio immigrazione e alla rimozione della targa di gemellaggio con Skahovica (Bosnia). Ora chiediamo al sindaco un confronto serio su 2 questioni fondamentali: la crisi economica e le piste ciclabili».
(Paola Pilotto)
-A-
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Integrazione, calcio, romeni
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Maurizio Conte (segretario provinciale Lega Nord) |
IL MATTINO DI PADOVA
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sabato 6 febbraio 2010 |
Le reazioni in provincia
Conte: «Bravo Bobo». La Cisl: «Un patto
per l'integrazione»
SAN GIORGIO IN BOSCO. Il
segretario provinciale della Lega Maurizio Conte appoggia in pieno l'operato del sindaco Renato Miatello: «Applica il principio fondamentale della priorità dell'assegnazione di servizi e benefici dell'ente locale ai residenti» sostiene Conte, ritenendola tutta una «montatura creata ad arte dalla sinistra locale» per ottenere «visibilità mediatica» cercando «di versare discredito sulla Lega». Anche altrove sono state negate autorizzazioni a usare gli impianti sportivi, conclude Conte, ma a «nessuno è venuto in mente di tacciare di razzismo i rappresentanti regolarmente eletti dai cittadini».
Un richiamo al rispetto delle regole per una convivenza pacifica è lanciato invece dalla Cisl di Padova. «Le attività ricreative — osserva il segretario confederale Abdoulaye Laity Fall — sono sempre state un mezzo di confronto e di conoscenza reciproca che unisce le persone di diversa nazionalità. La Cisl chiede che la giunta comunale dia la possibilità a coloro che vogliono inserirsi pienamente nella comunità, attraverso attività come lo sport, di poterlo fare senza pregiudizi. Riteniamo utile un incontro per stabilire un patto di integrazione. Episodi di questo tipo, che spesso dividono, vanno evitati».
Anche perché la comunità romena, stando a dati della Cisl aggiornati al 31 dicembre 2008, rappresenta il 52,7% degli stranieri di San Giorgio in Bosco, stranieri che sono l'8,9% dei residenti di un paese dove oggi si contano 32 nazionalità.
(p.pil.)
-B-
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Giudici di pace
Cittadella (PD) |
IL GAZZETTINO PD
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domenica 7 febbraio 2010 |
Giudici di pace, cause in pareggio
Michelangelo Cecchetto
CITTADELLA
"L'Ufficio è concordemente ritenuto esempio di efficacia per la solerte risposta giurisdizionale. Nessun ritardo nel deposito dei provvedimenti, cancelleria efficiente e preparata".
Queste le parole estratte dalla relazione dell'ispettore del Ministero di Giustizia, che lo scorso novembre ha controllato l'attività dell'Ufficio del Giudice di pace di Cittadella. Verificati quindici anni di lavoro, di fatto dalla sua istituzione. Due i giudici: il coordinatore Francesco La Valle e Donato Zuliani, un cancelliere e due impiegati amministrativi.
Un'attività intensa che non ha arretrati e che risponde alle esigenze dei cittadini in lite. Basti pensare che, come prevede la legge, ci sono 15 giorni di tempo per depositare le motivazioni della sentenza del giudice. Cosa abbastanza rara in concreto quando vi sono uffici, in primis per la carenza d'organico, che impiegano anche un anno. L'Ufficio cittadellese rispetta la legge.
Un carico di lavoro, quello del 2009, sostanzialmente in linea con quello del 2008. Iscritte a ruolo 550 cause contro le 574 del 2008, poco più di 500 i procedimenti andati a sentenza nel 2008, stessi numeri nell'anno precedente. Di fatto nessun arretrato.
Quali i procedimenti maggiori? La metà è relativa ai ricorsi contro le sanzioni amministrative, le multe.
La competenza per materia del Giudice di pace è sia civile che penale. Da pochi mesi la competenza è stata aumentata per le cause con beni mobili con valore portato a 5 mila euro (da 2500) mentre nelle cause da circolazione di veicoli e natanti, il valore della controversia è stato aumentato a 20 mila euro (da 15 mila). Oltre che sulla città murata, la competenza territoriale dell'ufficio del Giudice di pace è relativa alle municipalità di Carmignano di Brenta, Campo San Martino, Fontaniva, Galliera Veneta, Gazzo Padovano, Grantorto, San Giorgio in Bosco, San Martino di Lupari, San Pietro In Gù, Tombolo e Villa del Conte. Come tutto il settore giudiziario anche l'Ufficio cittadellese è carente d'organico. In Italia manca il 40% della pianta organica prevista.
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| Calcio Dilettanti |
IL MATTINO DI PADOVA
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domenica 7 febbraio 2010 |
DILETTANTI
Così in campo alle 15
PADOVA. Quarta giornata di ritorno, tempo permettendo, per i dilettanti. Questo il programma: si gioca alle 15.
ECCELLENZA. Gir.A: Abano (15)-CastelnuovoS. (28): Panozzo di Castelfranco; Cerea (32)-San Paolo (21): Nube di Mestre; Monselice (34)-Vigasio (12): Rasia di Bassano; Piovese (23)-Trissino (29): Sattin di Rovigo. Girone B: Dolo (15)-Vigontina (20): Polin di Este.
PROMOZIONE. Girone C: Campodarsego (28)-Massanzago (19): Spolverato di Vicenza; Luparense (13)-Nuova Piombinese (25): Archidiacono di Trieste; Noventa (16)-Bagnoli (14): Serto di Bassano; Porto Viro (27)-Thermal Abano (24): Parer di Belluno; Pozzonovo (20)-Conselve (27): Zamuner di San Donà di Piave; SaonaraVillatora (21)-Legnarese (27): Capovilla di Verona; Solesinese (25)-Campetra (11): Gozzo di San Donà di Piave.
PRIMA CATEGORIA. Girone C: Prix Dueville (21)-Carmenta (23). Girone D: Boara Pisani (27)-Tagliolese (28); Casale di Scodosia (15)-Badia Polesine (20); Crespino (14)-Atheste Padovana (16). Girone E: CasalserugoBov. (28)-BassanelloG. (20); Curtarolese (19)-Camponogarese (34); Limena (20)-Carpanedo (23); Pertichese (25)-Saccolongo (16); Ponte San Nicolò R. Rio (16)-Vigodarzere (27); San Giorgio Tremignon (17)-San Giorgio in Bosco (20); Teolo (16)-Arzergrande (11); Torre (25)-ArdSpera (22). Girone F: San Floriano (33)-Borgoricco (29); Spineda (17)-Ambrosiana (30); Trebaseleghe (9)-Concordia Fonte (31); Virtus Villanova (19)-Loreggia (39).
SECONDA CATEGORIA. Gir.F: Campolongo (25)-Fides S.Pietro Gu (23). Gir. H: Arre (25)-Stroppare (32); Battaglia T. (22)-La Rocca (41); CastelbaldoM. (12)-Merlara (34); Civè (13)-Cartura (10); Deserto (16)-S.Pietro Vim. (16); Patavina Polverara (27)-Aurora Granze (10); Pontecorr (25)-Virtus Agna (23); Quadrifoglio (13)-Maserà (31). Gir. I: Casone (24)-Petrarca (26); Cus Padova (31)-Fossò (25) (al Comunale di
Albignasego); Esedra Don Bosco (36)-Cristoforo C. (13); Lupia Magg. (25)-Vigorovea (17); Montà (24)-Santangiolese (23); Sacra Famiglia (21)-San Marco (5); Union Voltaronc. (14)-S.Agostino (9); Valsugaria (24)-Corte (25). Gir. L: Bolzano Vic. (25)-Torreglia (15); Mestrino (24)-Due Monti (28); Quinto Vic. (18)-Rubano (10); Rivereel (24)-Due Monti Abano (28); Selvazzano 2000 (23)-Colli Eug. (19). Gir.M: Arcella (22)-Juve Laghi (15); Cavinese (13)-Galliera (21); Fontanivese S.G. (28)-S. Domenico Savio (33); Fratte (25)-S. Martino di L. (11); Mottinello N. (18)-U. Cadoneghe (18); Onara (26)-U.C.S.Martino (20); Plateolese (19)-0lympia (32); Virtus Vill. (21)-Pionca (27). Girone P: Torreselle (16)-Fontane (19).
TERZA CATEGORIA. Gir. A: Bronzola (18)-Loreggiola (26); Comitense (11)-Gregorense (19); Justinense (22)-San Carlo Pontevi (32); Murialdina (16)-Gazzo (20); Perarolo Vig. (4)-Grantorto (38); Rambla (24)-S.Giacomo Trebaseleghe (21); Zairo (23)-Borghetto (14). Gir. B: Brusegana (29)-Veggiano (29); Campodoro (24)-V. Plateolese (28); Cervarese (34)-S.Ignazio (21); Grisignano (19)-Brentella (17); Nativitas (8)-USMA (18); S. Precario (16)-Montegrotto (27); Sarmeola (3)-Real Padova (12). Gir. C: Armistizio (16)-Due Stelle (18); Atletico Terrassa (11)-Vigonovo-Tomb. (17); Atletico 2000 (16)-S.Michele (12); Codevigo (25)-Crocefisso (33); Correzzola (36)-Caminese (27); Real Sant'Anna (14)-Pontelongo (17); Salboro (28)-S.Martino (27). Gir.D: Azzurra Due Carrare (12)-Montagnana (23); Città del Castello (15)-Tresto (29); Euganea Rovolon (29)-Pernumia (25); Galzignano (21)-S.Giacomo Albignasego (30); Lion (11)-Tribano (22); Redentore (19)-A.Teolo (15); Urbana (30)-S.Lorenzo Albignasego (24).
(m.l.)
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Integrazione, calcio, romeni
Padova (PD), Curtarolo (PD), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)) |
IL MATTINO DI PADOVA
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domenica 7 febbraio 2010 |
Padova e Curtarolo pronti ad accogliere il team dopo il «no» di San Giorgio in Bosco
Non uno, ma addirittura due campi
a disposizione di Alleanza Romena
SAN GIORGIO IN BOSCO. Non uno, ma addirittura due campi di calcio per la squadra Alleanza Romena «sfrattata» dal sindaco leghista di San Giorgio in Bosco Renato Bobo Miatello. Per primo il Comune di Padova che, attraverso l'assessore allo sport Claudio Sinigaglia, ha garantito un impianto sportivo organizzando un match tra la squadra romena e l'Internazionale Solidarietà, formata da politici e mondo del volontariato. Ma anche l'Alta si è fatta avanti nella gara di solidarietà. Ad aprire le porte per il fischio di inizio partita è il Comune di Curtarolo, che si è reso disponibile ad ospitare nelle proprie strutture anche l'Alleanza Romena.
«Curtarolo è un comune aperto ad ogni realtà associativa, a prescindere dal colore della pelle, dall'età di chi promuove questa attività» sottolinea Fernando Zaramella, assessore PD di Curtarolo. Un Comune quindi anche aperto a concedere un campo di calcio a una società straniera. «Certo. E non solo — continua Zaramella — Abbiamo già presentato formale richiesta alla Provincia per l'apertura dello sportello immigrati chiuso a San Giorgio in Bosco. Le questioni dell'integrazione vanno affrontate, non evitate solo per tornaconto elettorale. Il PD vuole risolvere i problemi, non rifiutarli agitando inutile populismo». A Zaramella fa eco il segretario del PD di San Giorgio in Bosco, Sebastiano Rizzardi, consigliere comunale di opposizione. «Stiamo affrontando in maniera ideologica una questione molto semplice: garantire l'utilizzo di un campo di calcio. Nel 2009 il comune di San Giorgio in Bosco, con il sindaco Marcolongo prima e con il sindaco Miatello poi, ha stanziato il 60% di contributi assistenziali a cittadini stranieri. Credo che questo sia il tema: capiamo bene la situazione degli immigrati e lanciamo un piano serio, di medio-lungo periodo, per una maggiore "integrazione", per consentire che queste persone sviluppino una maggiore capacità di autosufficienza».
«Siamo felici di questa solidarietà — confessa Adrian Teodorescu, presidente di Alleanza Romena — Grazie a Padova e Curtarolo. E' un segnale positivo. L'integrazione va fatta da tutti, deve essere un equilibrio tra dare e avere».
(Paola Pilotto)
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Internet
Alta Padovana, Cittadella (PD), Massimo Bitonci (sindaco di Cittadella (PD)), San Giorgio in Brenta (PD), Marcello Mezzasalma (sindaco di San Giorgio in Brenta (PD)) |
LA VOCE DEI BERICI
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domenica 7 febbraio 2010 |
ALTA PADOVANA I Comuni si adoperano per attivare connessioni a banda larga
Arriva internet veloce,
ma non per tutti
Il divario centro-periferia si accorcia ulteriormente, perché stavolta include il servizio Internet ad alta velocità. Accade a Cittadella, dove il sindaco e parlamentare della Lega Massimo Bitonci ha annunciato la copertura Adsl di tutto il territorio comunale. «Finora Telecom aveva temporeggiato, considerando l'estensione della banda larga non economicamente vantaggiosa - commenta Bitonci, soddisfatto del risultato ottenuto nei giorni precedenti -, Ora però i tempi sono maturi, e entro il 2011 tutti i cittadellesi potranno usufruire del servizio».
I residenti delle frazioni, però, soprattutto quelle più a Nord tra cui Santa Croce Bigolina (inclusa nella diocesi berica), ne restano esclusi, e devono ricorrere a offerte di altri gestori privati. «Avevamo sottoscritto nel 2007 una convenzione con un'azienda della zona, per la messa a disposizione di connessioni wireless ad alta velocità. Queste ultime, tuttavia, risultano meno convenienti a livello economico. Abbiamo continuato a far pressione ai vertici nazionali della compagnia telefonica, a seguito anche di molte richieste e segnalazioni di cittadini che vivono e lavorano in queste zone decentrate» continua il sindaco.
Una vicenda travagliata in tutto il suo evolversi, scandita da numerosi incontri con gli abitantidelle frazioni e i rappresentanti delle varie categorie produttive. Oltre che da proposte alternative, tra cui l'ipotesi del wimax, sventolata in passato dal solito Bitonci, che avrebbe permesso la trasmissione dei segnali a oltre cinquanta chilometri di distanza. La "breccia" su Telecom si sarebbe finalmente aperta agli inizi del mese scorso, con una comunicazione del gruppo, in cui si garantiva l'estensione del servizio; ora ci sarebbe il nulla osta a tutti gli inter-venti utili per l'attivazione definitiva, anche se per Santa Croce Bigolina bisognerà aspettare con buona probabilità fino all'anno prossimo.
Meno fortunata è stata invece la vicina municipalità di Foritaniva, che ancora riscontra problemi nel collegare adeguatamente la frazione San Giorgio in Brenta. «Anche noi potevamo attivare la banda larga soltanto nel centro del capoluogo, lasciando peraltro scoperti tutti i 450mila metri quadri della nostra zona industriale - spiega Marcello Mezzasalma sindaco di questo comune - Anche noi, ai continui rifiuti di Telecom che non vede conveniente l'estensione del servizio, abbiamo risposto con l'offerta di un gestore privato dei dintorni. Siamo riusciti a rimediare un po' in tutto il territorio fontanivese, anche se restano escluse alcune decine di famiglie a San Giorgio, perché particolari conformazioni del terreno o la presenza di troppi alberi impediscono una corretta ricezione del segnale. Per il resto la tecnologia proposta da questa azienda funziona molto bene, anche se meno vantaggiosa a livello economico. Visti comunque i risultati nella vicina Cittadella, continueremo a proporci a Telecom e a studiare eventuali soluzioni alternative».
Roberto Turetta
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| Calcio Dilettanti |
IL GAZZETTINO PD
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lunedì 8 febbraio 2010 |
CACIO 1ª CATEGORIA
Derby, è parità
tra i due
S.Giorgio
SAN GIORGIO TREMIGNON - SAN GIORGIO IN BOSCO 1-1
Reti: Pt 45' Sambugaro (rig.); st 21' Haruna.
SAN GIORGIO TREMIGNON: Toniolo 6, (pt 25' Mioni) 6.5, Francescani 6.5, Reverenna 6.5, Marangon 6.5, Maistrello 6.5, Grigoletto 6.5, Marcato 6, Sambugaro 6.5, Bozzolan 5.5, (st 20' Malimpensa) 6, Alibardi 6.5, Varini 6, (st 32' Marzaro) 6.
All: Zoncapè
SAN GIORGIO IN BOSCO: Toniolo 6, Scapin 6, Filoso 6.5, Favaro 6.5, Gallo 6.5, Stona 6, Santinon 6, (st 30' Piccoli) 6, Lago 7, Villatora 5.5, (st 36' Cagnin) 6, Rossato 5.5, (st 6' Ferro) 6.5, Haruna 6.5.
All: Pierobon
Arbitro DI Filippo di Treviso 5
NOTE - Ammoniti: Reverenna, Grigoletto, Bozzolan, Stona. Angoli: 4-3.
Termina in parità il derby tra i due "San Giorgio" padovani del girone E. Il Tremignon riesce a bloccare sul pari un lanciato San Giorgio in Bosco, al suo quinto risultato utile consecutivo.
Partono forte i locali: all'8' un salvataggio sulla linea della difesa ospite riesce a sventare il tentativo di Alibardi. Dopo soli 25' esce per la formazione di casa Toniolo, che cadendo male si infortuna alla spalla (portato in ospedale per accertamenti). Il neoentrato Mioni si esalta subito al 32', deviando sopra la traversa una punizione insidiosa di Filoso. Al 44' Alibardi viene atterrato al limite dell'area. La punizione di Marcato viene deviata da Toniolo, con la palla allontanata con affanno dalla difesa ospite. Un minuto dopo Alibardi viene atterrato nuovamente, questa volta in area. L'arbitro decreta il calcio di rigore, trasformato da Sambugaro che porta così all'intervallo il Tremignon in vantaggio. Nella ripresa i rossoverdi attaccano con più convinzione alla ricerca del pareggio. Al 5' Lago conclude dal limite, di poco a lato. Altro pericolo per i locali al 14', sventato da Mioni. Al 21' Ferro crossa in area, Mioni respinge ma sulla ribattuta del portiere è lesto Haruna ad insaccare e firmare così il gol del pareggio ospite.
Mattia Salvagnin
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Integrazione, calcio, romeni, permessi di soggiorno
"Xnews" (programma di Antenna 3 Nordest), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)) |
CORRIERE DEL VENETO
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martedì 9 febbraio 2010 |
Permesso a punti
nel talk show
VENEZIA — A «Xnews»,
l'approfondimento dei
telegiornali di Antenna 3
Nordest, stasera alle 21.10 si parlerà del caso del campo
negato dal sindaco di San Giorgio
in Bosco a un'associazione di
calcio romena e del permesso a punti per gli stranieri allo studio del Viminale. Tra gli ospiti
Renato Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco), Adrian Teodorescu (presidente Alleanza Romena), Paolino Barbiero (Cgil), Claudio Sinigaglia
(assessore a Padova) e Marina Buffoni (Pdl).
R.P.
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Informazione, enti locali
Alta Padovana |
IL GAZZETTINO PD
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martedì 9 febbraio 2010 |
Avvisi via mail? Meglio via messa
Germana Cabrelle
ALTA PADOVANA
Da che pulpito viene l'avviso... Nell'era di internet, dei social network, dei display dislocati sul territorio, degli sms inviati direttamente ai telefonini dei cittadini, delle newsletter spedite regolarmente a una mailing list di utenti, dei notiziari amministrativi recapitati direttamente a casa, i Comuni, per informare con efficacia la popolazione, si affidano ancora al vecchio e caro sistema dell'annuncio parrocchiale fatto dal parroco a fine messa.
Una prassi praticata da alcuni enti, non da tutti in verità, che consente di raggiungere capillarmente un più ampio bacino di persone.
«Facciamo annunciare in chiesa manifestazioni organizzate in collaborazione con la parrocchia, come il carnevale degli anziani - spiega il sindaco di San Pietro in Gu Gabriella Bassi - Non usiamo certo il luogo sacro per tribune politiche. Chiediamo al sacerdote di informare al termine delle celebrazioni circa riunioni importanti o scadenze, ma sempre nel rispetto dei ruoli».
Anche il sindaco di Grantorto, Sergio Acqua, fa un uso moderato degli avvisi parrocchiali: «Non è sistematico per noi comunicare ogni iniziativa, lo facciamo solo per la festa degli antichi mestieri, che si svolge in estate».
Federico Zanchin, sindaco di Santa Giustina in Colle, ammette di coinvolgere i parroci esclusivamente per comunicazioni che rivestono rilevanza per la popolazione, e in questo caso vengono scritte anche nel bollettino parrocchiale. L'assessore ai servizi sociali di Villa del Conte, Giacinto Pegoraro, afferma: «Nei periodi non coperti dal notiziario comunale chiediamo ai parroci di divulgare le iniziative di maggior rilievo: avvisi che riguardano la terza età e i giovani, come i soggiorni climatici per anziani o i campi scuola estivi. Oppure chiediamo di dare annuncio sulla tempistica di iscrizioni a corsi, per esempio le lezioni di computer».
Non ricorrono ai pulpiti San Martino di Lupari e San Giorgio in Bosco, mentre per il sindaco di Campo San Martino Paolo Tonin, ancorché dal suo insediamento non l'abbia mai utilizzato «è un mezzo di diffusione da prendere in considerazione». Perché raggiunge tutti. Erga omnes.
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Iniziative culturali
Campo San Martino (PD), "Autori per la Bosnia" (iniziativa dei Comitati provinciali di sostegno alle forze di pace), "Unamano", "Avip", "SconfinaMenti" |
IL MATTINO DI PADOVA
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martedì 9 febbraio 2010 |
Autori per la Bosnia
Autori per la Bosnia: a Campo San Martino sono in programma tre incontri con altrettanti aspiranti scrittori locali, a partire da giovedì. Si tratta di un'iniziativa dei Comitati provinciali di sostegno alle forze di pace, Unamano di San Giorgio in Bosco, Avip di Sant'Angelo di Piove e SconfinaMenti in collaborazione col Comune di Campo San Martino. La prima serata è dedicata all'Albero del pane di Francesco Zanin e Ivan Manato, estratti di volontariato e solidarietà nell'Ex Iugoslavia. Giovedì 18 seguirà Dipinti di anime di Rudi Perpignano, sulle vite di un paesino di periferia. Infine "Cosa fa volare i palloncini?" di Emiliana Marcolongo, mercoledì 24, una serie di racconti. Tutti con inizio alle 21, all'auditorium delle scuole medie di Marsango, con tanto di accompagnamento musicale per ogni brano letto. Ingresso libero. Per l'occasione, saranno allestiti banchetti informativi sulle attività dei comitati e sulla situazione della Bosnia. Info. biblioteca@comune.camposanmartino.pd.it, laura.ceron@gmail.it, o tel. 049 552977.
(Roberto Turetta)
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Integrazione, calcio, romeni
"Xnews" (programma di Antenna 3 Nordest), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)) |
IL MATTINO DI PADOVA
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martedì 9 febbraio 2010 |
Calcio ai rumeni
Stasera la trasmissione di Antenna3 Nordest alle ore 21.10 affronta il tema «Un calcio ai rumeni sul caso del campo negato dal sindaco di San Giorgio in Bosco ad un'associazione romena. Al dibattito televisivo di stasera partecipano Renato Miatello, sindaco di San Giorgio in Bosco; Adrian Teodorescu, presidente Alleanza Romena; Paolino Barbiero della Cgil di Treviso; Claudio Sinigaglia, assessore alle politiche sociali di Padova; e Marina Buffoni in rappresentanza del Pdl.
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Integrazione, calcio
Montebelluna (TV), Abdellah Boudouma |
CORRIERE DEL VENETO
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mercoledì 10 febbraio 2010 |
La storia Il marocchino Boudouma, bersaglio delle curve dieci anni fa,
diventerà il primo coach extracomunitario
Abdellah, dai cori razzisti al supercorso di Coverciano
MONTEBELLUNA (Treviso) — Nel 2000 fu uno dei primi «Balotelli» del calcio, almeno in Veneto. Un po' meno nero, certo. E meno famoso, anche. Ma due lustri dopo Abdellah Boudouma, nato marocchino e cresciuto trevigiano, sta verificando sul campo uno dei massimi assiomi del calcio di tutti i tempi e di ogni latitudine: la palla è rotonda Non sai mai come rimbalzerà, ma di sicuro gira.
Talmente tanto che, a dieci anni da quei «buuu» sul campo del Belluno, ora l'ex attaccante di Pievigina e Cittadella sta completando il master di Coverciano insieme ad un certo, Leonardo. Fianco a fianco, dunque, il tecnico del Milan che corre in Champions League ed il «quasi mister» di quel Cappella Maggiore che lotta in Prima Categoria. «Quasi» nel senso che, dopo aver assunto l'incarico a settembre, a campionato in corso il 37enne Boudouma ha lasciato la panchina di Promozione per dedicarsi a tempo pieno al corso per l'abilitazione ad allenatori professionisti di prima categoria - Uefa Pro, indetto dal settore tecnico della Federcalcio. «Mi è dispiaciuto andare via — racconta — anche perché ero orgoglioso di essere il primo extracomunitario, arabo e musulmano, a guidare
una squadra in provincia di Treviso,
che sappiamo tutti
essere molto leghista». Il che, detto
per inciso, è comunque poco più che
un dettaglio nella vita di questo magrebino, un autentico
giramondo.
Esordio calcistico nel Melrnès in Marocco, poi in Francia nell'Olympique Marsiglia, quindi l'approdo in Svizzera a Lucerna e Zurigo, dopodiché il trasferimento allo Stoccarda e l'arrivo in Italia a Pieve di Soligo, Cittadella e Teramo. Nel mezzo la chiamata nella Nazionale nordafricana, con l'Olimpiade a Barcellona nel 1992 e la partecipazione sfiorata ai Mondiali di Usa '94. «Non ho dimenticato quegli insulti
— confida — ma ho capito che i veneti non sono tutti come quel gruppetto di presunti tifosi. Anzi, credo che la gente di questa regione non sia proprio razzista. Ora, con la seconda generazione di immigrati, la cultura sta cambiando». Va detto che la sua non è la storia di un extracomunitario qualsiasi. Non foss'altro perché ora studia con gente come Marco Delvecchio e Beppe Signori, oltre che con veneti (quanto meno di maglia) come gli ex Padova (qualcuno pure freschissimo...) Carlo Sabatini, Carmine Nunziata, Claudio Ottoni e Maurizio Pellegrino.
Ma sul campo di San Giorgio in Bosco, negato agli amatori romeni, Boudouma si schiera con l'amministrazione del Carroccio. «Quel terreno è una palude — dice — per cui una squadra non può giocarci con dignità e in sicurezza».
Angela Pederiva
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| Calcio Dilettanti |
IL GAZZETTINO PD
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mercoledì 10 febbraio 2010 |
IL PUNTO SUI CAMPIONATI GIOVANILI REGIONALI
Campodarsego juniores
bel successo in trasferta
Il Noventa in pieno recupero raggiunge il Romano d'Ezzelino
con Candian e Battacchi. Este allievi prima sconfitta in casa
Ottorino Cavinato
L'unica squadra padovana a raccogliere bottino pieno nel girone A d'èlite degli juniores è il Campodarsego che passa a Casaleone (2-0) con le firme di Ferronato e Gardellin. Un brodino per la Piovese tornata indenne da Cadidavid (1-1) e un incoraggiante punticino per il Conselve che affrontava la terza forza del campionato: il Lugagnano (1-1). Nel girone B d'èlite il Noventa raggiunge il Romano d'Ezzelino in pieno recupero grazie alle marcature di Candian e Battacchi (2-2). Semina molto, ma non raccoglie nulla la Vigontina battuta dal Cornuda (2-1), una diretta concorrente per la salvezza. Nel girone D regionale
prende il volo il Saonara Villatora, convincente sul campo della Tagliolese (3-1) grazie alle concomitanti sconfitte del Sottomarina e del Bassanello Guizza. I lagunari trovano disco rosso a Borgoricco (3-0), il Bassanello Guizza, caduto in depressione, lascia via libera in casa alla Virtus Villafranca (4-2). Quarta vittoria consecutiva del rinato Schiavon Sistemi San Paolo sul Mestrino (3-1, reti di Ishebabi, Gennaro e Melato), che vale il terzo posto. Ritorna alla vittoria il San Giorgio in Bosco regolando classicamente il Cavarzere (2-0). Nel girone E regionale saldamente al secondo posto l'Ambrosiana malgrado il pareggio interno con il Bibione (2-2), un gradino più sotto il
Trebaseleghe che chiude con una doppietta nei primi sette minuti la gara in casa della Salese (3-1).
Nel girone C degli allievi perde l'imbattibilità casalinga la capolista Este, trafitta da un compatto Cologna Veneta (2-1), si riporta sotto, a due lunghezze, l'Abano corsaro a Cerea (2-1). Equa divisione della posta tra Piovese e La Rocca (1-1) appaiate in terza posizione. Nel girone D, continua la marcia vincente del Noventa che supera anche l'ostacolo Vedelago (4-1) e mantiene i nove punti di vantaggio sul Città di Jesolo vincente a San Martino di Lupari (3-2). Nel girone E, con la cinquina sulla Miranese (5-1) l'Albignasego riduce lo svantaggio dalla prima, il Careni Pievigina, costretta al pareggio da un sorprendente Cornuda (1-1). Prima vittoria della stagione per il Trebaseleghe che si aggiudica il derby con la Vigontina (2-1) e torna a nutrire qualche speranza di salvezza.
Nel girone C dei giovanissimi, la coppia di testa vince in trasferta: l'Albignasego a Sottomarina (4-1) e l'Este a Santa Sofia (3-0), pur dovendo fare i conti con terreni di gioco al limite della praticabilità. Conserva la terza posizione la Solesinese che con una prestazione di spessore viola il terreno del'Amatori Nogara (2-1). Nel girone D pareggio (1-1) nel derby tra Union Campo San Martino e Campodarsego, mentre l'Abano si arrende alla forte vicecapolista Unione Venezia (3-0). Nel girone F, perde lo scettro lo Schiavon Sistemi San Paolo costretto a rincorrere il Noventa (2-2). Tiene il passo la Vigontina che soffre, ma ottiene i tre punti con lo Schiara (2-0) a segno Rampazzo e Faulisi.
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Solidarietà, farmacie
Alta Padovana, Giornata nazionale del banco farmaceutico |
IL GAZZETTINO PD
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mercoledì 10 febbraio 2010 |
CITTADELLA
La giornata del banco farmaceutico
(M.C.) Sono numerose le farmacie dell'Alta Padovana che sabato prossimo 13 febbraio hanno deciso di aderire alla Giornata nazionale del banco farmaceutico.
In quell'occasione si potranno acquistare dei farmaci da banco (senza obbligo di ricetta) donandoli ai volontari presenti nelle farmacie.
I farmaci saranno donati a oltre mille (1250) enti caritativi italiani convenzionati con il Banco farmaceutico, per l'assistenza di almeno 420 mila indigenti.
L'iniziativa è cominciata nel 2001.
«I farmaci donati saranno regalati agli enti caritatevoli presenti nella provincia di Padova - spiega Giovanni Cirilli ex presidente dell'Ordine dei farmacisti di Padova - convenzionati con il Banco farmaceutico».
Farmacie aderenti: Cittadella-Pasinato, Onara di Tombolo-Cirilli, San Giorgio in Bosco-Lancini, San
Martino di Lupari All'Aquila e Alla Provvidenza, Villa del Conte-Zanon, Marsango di Campo San Martino-Lusiani, Trebaseleghe-Libralesso, San Giorgio delle Pertiche-Carmignotto e Villanova di Camposampiero-Paccanaro.
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Integrazione, calcio, romeni
Curtarolo (PD), Andrea Ostellari, Fernando Zaramella (vice sindaco di Curtarolo (PD)) |
IL MATTINO DI PADOVA
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mercoledì 10 febbraio 2010 |
CURTAROLO
Ostellari: «Sul campo ai rumeni
decida il consiglio, non Zaramella»
In merito all'articolo sul mattino di Padova di domenica 7 febbraio «Non uno, ma addirittura due campi a disposizione di Alleanza Romena», esprimo il mio disappunto per la forma demagogica utilizzata dal vice sindaco Fernando Zaramella che irrita profondamente il mio senso civico.
Troppo spesso si vuole trovare il martire anche dove non c'è: una sorta di razzismo al contrario sostenere che la giunta di Curtarolo sia migliore di altre. L'integrazione così come invocata e descritta nell'articolo, per quanto mi riguarda, porta solo alla ghettizzazione. Creare una squadra di calcio in cui il denominatore comune non sia l'età, la categoria o il sesso, bensì la nazionalità di provenienza, è sinonimo di una mancanza di volontà di integrarsi. Ciò determina un isolamento, a volte involontario, degli stessi stranieri. Come in questo caso, la denuncia di presunto razzismo è sin troppo facile. Sono convinto che dobbiamo combattere quelle forme di volontaria, a volte colposa o negligente, mancata cooperazione con la nostra comunità.
Quanto agli sportelli per gli stranieri, essendoci a Curtarolo una presenza importante di romeni, mi chiedo come mai non sia stato pensato prima proprio dalla stessa giunta di sinistra che oggi si propone solo per evidenti intenti di propaganda politica.
L'apertura a certe problematiche si fa con i fatti ragionati e non con le facili soluzioni. Questi sono argomenti fondamentali per la crescita della nostra comunità che a mio modo di vedere vanno affrontati con il coinvolgimento di tutti, opposizione compresa che a Curtarolo, come il vice sindaco sa, è la maggioranza. Invito quindi la giunta di sinistra a portare in consiglio comunale l'argomento, evitandoscelte affrettate e non condivise.
Andrea Ostellari capogruppo di Curtarolo per le libertà-Lega-Liga
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Protezione civile
Limena (PD) |
IL GAZZETTINO PD
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giovedì 11 febbraio 2010 |
Intensa l'attività svolta dai 44 volontari. Il gruppo fa parte del distretto medio-Brenta
Protezione civile sempre in prima linea
LIMENA
(Ba.T.) Intensa l'attività svolta nel 2009 dal gruppo comunale di protezione civile che conta quarantaquattro volontari. Il gruppo di Protezione civile di Limena fa parte del distretto del medio Brenta che è composto dai comuni di Curtarolo, Villafranca Padovana, Campodoro, Piazzola sul Brenta, Campo San Martino e San Giorgio in Bosco.
Una volta al mese, ogni primo martedì, i volontari si incontrano per aggiornamenti teorici . Sempre una volta al mese effettuano un'esercitazione pratica, anche in collaborazione con i colleghi del distretto. Fra le numerosissime attività a gennaio dello scorso anno il gruppo ha partecipato a Loreggia alle operazioni di soccorso in seguito all'esondazione del Muson dei Sassi. Fra le tante esercitazioni il controllo degli argini del Brenta fino a Piazzola sul Brenta e del Brentella fino a Ponterotto.
La partecipazione ai soccorsi in seguito al terremoto in Abruzzo dello scorso aprile, la collaborazione con le numerose feste e manifestazioni, e l'impegno a dicembre nei giorni emergenza neve.
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Tentato furto
Fontaniva (PD), "Campanello" (bar-trattoria) |
IL GAZZETTINO PD
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giovedì 11 febbraio 2010 |
FONTANIVA
Scatta l'allarme, fallisce il "colpo" nella trattoria
(M C) Grazie all'allarme perimetrale i ladri non sono riusciti nel loro intento. Effrazione sventata nella notte tra martedì e .mercoledì, al bar trattoria Campanella a San Giorgio in Brenta frazione dí Fontaniva Nel cuore della notte ignoti hanno tentato di entrare nel locale, ma fortunatamente non sono riusciti nemmeno a cominciare a forzare la serratura della porta perchè il sistema di sicurezza esterno è entrato in azione. La sirena ha svegliato i proprietari che abitano al piano superiore mettendo in fuga i ladri. Il noto locale nel passato è già stato oggetto di "visite". È stato dato l'allarme ai carabinieri giunti subito sul posto per le verifiche del caso.
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Furto
Loreggia (PD) |
IL GAZZETTINO PD
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giovedì 11 febbraio 2010 |
Furto di gasolio, tre romeni nei guai
Denunciati per ricettazione, e uno anche per il porto abusivo di un'arma
LOREGGIA
(M.C.) Tre romeni sono stati denunciati per ricettazione ed uno per porto abusivo d'arma.
I carabinieri della stazione di Piombino Dese li hanno intercettati e bloccati alle 23,30 di lunedì, mentre erano a bordo di un furgone nella zona di Loreggia.
All'interno del mezzo quattro taniche contenenti in totale novanta litri di gasolio da autotrazione. Dalle verifiche effettuate è risultato che il combustibile è stato rubato all'azienda vivaistica La Mediterranea, con sede a San Giorgio in Bosco.
Per i tre è scattata la denuncia a piede libero, ma per uno di loro anche quella per porto abusivo d'arma: aveva con sè un coltello.
Nel mezzo rinvenuti numerosi arnesi da scasso e utensili inequivocabilmente utilizzati per eseguire furti in abitazioni. Si tratta di C.I.I, 31 anni, su cui pendono le due denunce, V.V.C., 31 anni, e F.H. di 24 anni. Per questi ultimi, di Trebaseleghe, il foglio di via. Il combustibile è stato riconsegnato ai legittimi proprietari.
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Tentato furto
Fontaniva (PD), Giuseppe Girolimetto, "Al Campanello" (trattoria di San Giorgio in Brenta (PD)) |
IL MATTINO DI PADOVA
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giovedì 11 febbraio 2010 |
Spara un colpo in aria
e mette
in fuga
i ladri entrati in giardino
Giuseppe Girolimetto sventa il 12° tentativo di furto in cinque anni ai danni della trattoria Al Campanello
FONTANIVA. Messi in fuga
dall'allarme, un allarme che
funziona: gli ultimi 10 tentativi di furto sono rimasti, appunto, tentativi, i ladri sono
sempre stati allontanati dai titolari, che li hanno beccati non appena cercavano di varcare la soglia d'ingresso. Vittima delle attenzioni dei malviventi è stata la trattoria Al Campanello di San Giorgio in Brenta, frazione di Fontaniva.
Giuseppe Girolimetto è il titolare; abita sopra la locanda, è lui che ha messo in fuga i
delinquenti: «La scorsa notte, mancavano una decina di
minuti alle 3, l'allarme ha iniziato a suonare: mi sono affacciato alla terrazza, abito
proprio sopra il locale e con
una pistola a salve ho sparato un colpo in aria. I ladri hanno preso paura e sono scappati». Qual è il trucco? «L'allarme s'inserisce internamente, non esternamente, quando qualcuno supera la barriera delle fioriere: sentiamo solo noi, in casa, la sirena, mentre chi è fuori non sente nulla. Sono uscito, ho visto i due ladri, che non erano coperti in viso, ma non sono riuscito a vederli bene in faccia, il lampione era troppo distante per illuminarne i lineamenti». La pistola giocattolo ha fatto il suo lavoro: «E' da una vita che ce l'ho, ho sparato il colpo, se ne sono andati in mezzo ai campi, sembravano due lepri...». Tempo di bilanci: «In 4-5 anni — osserva — è la dodicesima volta che i ladri vengono a farmi visita». La trattoria, rinomata in zona per la carne di cavallo, è decisamente a prova di ladri. Il tentativo di furto è stato denunciato ai carabinieri di Cittadella.
(Silvia Bergamin)
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Gastronomia
Azienda Turismo Padova Terme Euganee |
CORRIERE DEL VENETO
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venerdì 12 febbraio 2010 |
Tavola
Incontro con il veneziano che scoprì il baccalà
Il viaggio gustoso alla scoperta del baccalà fa tappa stasera al ristorante «Nero di Seppia» di Padova, per il secondo appuntamento della rassegna «Incontri a tavola con la tradizione: il veneziano che scoprì il baccalà». Nel corso delle serate, promosse dall'Azienda Speciale Turismo Padova Terme Euganee, gli chef propongono inediti menu interamente dedicati al pesce venuto dal nord, scoperto grazie al naufragio sull'isola di Rost nel 1400 del veneziano Pietro Querini e della sua ciurma. Ai partecipanti ai
diversi appuntamenti viene inoltre dato in omaggio (fino a esaurimento scorte) il romanzo a fumetti di Paolo Cossi, dedicato all'awenturosa vicenda norvegese. Gli appuntamenti hanno inizio alle ore 20.30. Questo il calendario: 12 febbraio «Nero di Seppia» - Padova; 19 febbraio «Posta '77» - San Giorgio in Bosco; 26 febbraio «Al Pino» - Torreglia; 5 marzo «Antica Trattoria Al Bosco» - Saonara.
Chiara Bertazzolo
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| Calcio Dilettanti |
IL GAZZETTINO PD
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venerdì 12 febbraio 2010 |
Risultati e classifiche
ALLIEVI
Girone A: Galliera-Olympia 1-1; Rondinelle-Sporting 3-0; Comitense-Plateolese 1-2; Curtarolese-San Giorgio in Bosco 6-0. Classifica: Plateolese 28, UC San Martino 27, Galliera 26, Curtarolese 19, Olympia 18, San Giorgio in Bosco e Rondinelle 16, Grantorto 9, Sporting 6, Facca 4, Comitense 3.
Girone B: Ardisci e Spera-Perarolo Vigontina 2-1; Real Pionca-U.Cadoneghe 4-0; Loreggiola-Nuova Piombinese 2-4; Massanzago-Airone 2-3;
V.Villanova-San Domenico Savio 0-2. Classifica: Nuova Piombinese 30, San Domenico Savio 26, Perarolo Vigontina 25, Ardisci e Spera e Real Pionca 22, Borgoricco 11, V.Villanova 10, Airone 9, Loreggiola 2000 8, Massanzago 7, U. Cadoneghe 4.
Girone C: Sant'Ignazio-Brusegana 4-0; Limena-Rubano 2-2; Vigodarzere-Petrarca 3-0; Brentella-Gregorense 5-1. Classifica: Vigodarzere 26, Sacra Famiglia 22, Limena 21, Brentella 20, Brusegana 18, Rubano 17, Petrarca 11, San Carlo Pontevi 10, Esedra 9, Sant'Ignazio 8, Gregorense 3.
Girone D: Ponte San Nicolò Rio-Real Padova 1-1; San Marco-Torre 0-3; Atletico 2000-Vigonza 5-2; Saonara Villatora-Bassanello Guizza 0-1. Classifica: Bassanello Guizza 28, Real Padova 23, Caet San Paolo 19, Saonara Villatora 14, Vigonza e Torre 13, Atletico 2000 10, San Marco e Ponte San Nicolò Rio 8, Caminese 2.
Girone E: San Giuseppe Abano-Galzignano 2-0; Torreglia-Mestrino 0-4; Selvazzano 2000-Thermal Abano 4-1; Colli Euganei-Cervarese 2-3. Classifica: Selvazzano 2000 30, Mestrino 26, Teolo 24, San Giuseppe 21, Cervarese 19, Torreglia 15, Colli Euganei 14, Pio X Abano 11, Galzignano 6, Azzurra Due Carrare 3, Thermal Abano 1.
Girone F: Casalserugo-Pontecorrezzola 1-0; Sant'Agostino-Maserà 1-4; Patavina Polverara- San Lorenzo 1-2; Codevigo-Santangiolese 7-1. Classifica: Pontecorrezzola 30, Casalserugo 28, Codevigo 23, San Lorenzo 22, Patavina Polverara 16, Maserà 15, Carpanedo 12, Sant'Agostino 11, Arzergrande, Santangiolese e San Giacomo 6.
Girone G: Boara Pisani-Atheste Padovana 2-4; Jr Monsleice-Montagnana 0-1; Quadrifoglio-Villa Estense 2-3; Redentore-Cartura 1-1; Bagnoli San Siro-Tribano 6-2. Classifica: Bagnoli San Siro 27, Jr Monselice e Conselve 21, Montagnana 20, Quadrifoglio-19, Atheste Padovana 16, Villa Estense 15, Cartura 13, Tribano 6, Boara Pisani 5, Redentore 4.
Girone H: Uc San Martino-Abano 0-1; La Rocca-Piovese 2-1; Campodarsego-V.Villafranca 10-1; Radio Birikina Luparense-Este 1-2. Classifica: Campodarsego 24, Abano 19, Piovese e La Rocca 17, Este 14, Uc San Martino 11, Radio Birikina Luparense 8, Selvazzano 20004, V. Villafranca 0.
-A-
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| Calcio Dilettanti |
IL GAZZETTINO PD
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Risultati e classifiche
GIOVANISSIMI
Girone A: Rondinelle B-UC San Martino 1-12; Tombolo Comitense 0-3; Olympia-Galliera 4-0. Classifica: Olympia 25, Plateolese 20, Galliera 18, San Giorgio in Bosco 16, Planet Luparense 12, Facca 9, Comitense 7, Grantorto 4, Tombolo 0.
Girone B: Ardisci e Spera-Vigodarzere 0-7; San Domenico Savio-Real Villanova 2-0; Loreggia-Real Pionca 5-1; Airone-Trebaseleghe 1-0; Borgoricco-Rondinelle 0-0. Classifica: Airone 27, Rondinelle 25, Trebaseleghe 23, Nuova Piombinese e Vigodarzere 21, San Domenico Savio 17, Loreggia 15, Real Villanova 12, Borgoricco 5, Ardisci Spera 4, Real Pionca 3.
Girone C: Valsugana-Limena 2-1; U.Cadoneghe-Curtarolese 3-5; Mestrino-San Carlo Pontevi 11-0; V.Villafranca-Indomita 3-2. Classifica: Mestrino 27, Curtarolese 22, Limena 16, Valsugana 13, U.Cadoneghe e Gregorense 12, V.Villafranca 9, San Carlo Pontevi e Indomita 3.
Girone D: Torre-San Marco 3-0; Colombo-Atletico 2000 3-1; Real Padova-Vigonza 1-2; Caet San Paolo-Ponte San Nicolò Rio 2-1; Usa Mortise-Caminese 2-6. Classifica: Vigonza e Colombo 31, Caet San Paolo, e Real Padova 22, Torre 21, Ponte San Nicolò Rio 15, Atletico 2000 12, Caminese 10, Usa Mortise 7, San Marco 6, Petrarca 0.
Girone E: Esedra-Selvazzano 2000 1-4; Gianesini-Brentella 4-1; Juvenilia-Sacra Famiglia 3-6; Rubano-Maria Ausiliatrice 0-1. Classifica: Selvazzano 2000 27, Maria Ausiliatrice 22, Sacra Famiglia 20, Rubano 19, Esedra Gianesini 15, Sant'Ignazio e Gianesini 10, Juvenilia 8, Brentella 7, Brusegana 3.
Girone F: Salboro-Crocefisso 1-2; Azzurra Due Carrare-Sacra Famiglia B 2-3; Bassanello Guizza-V. Guizza Jr 4-2; Maserà-Sant'Agostino 0-7. Classifica: Bassanello. Guizza 25, San Lorenzo e Crocefisso 22. Carpanedo e Sant'Agostino 16, Salboro 15, Battaglia e Maserà 8, V.Guizza Jr 5, Azzurra Due Carrare 1.
Girone G: Thermal Abano-Torreglia 2-3; Montegrotto-Colli Euganei 7-2; Due Monti-Teolo 2-1; Pio X s Abano-Euganea Rovolon 4-1; Galzignano-San Giuseppe Abano 5-0. Classifica: Pio X Abano 30, Torreglia e Galzignano 25, Cervarese e Due Monti 20, Teolo 14, Euganea Rovolon 13, Real Thermal 10, Montegrotto 8, San Giuseppe 7, Colli Euganei 1. Girone H: Casalserugo-Jr Anguillara 0-1; Bagnoli San Siro-Saonara Villatora 2-2; Arzerello-Legnarese 3-2. Classifica: Jr Anguillara 30, Casalserugo 25, Saonara Villatora 24, Nuova Cona 22, Bagnoli San Siro 19, Codevigo 15, Legnarese 10, Arzergrande 9, Canossa 8, Arzerello 5, Cartura 1.
Girone I: Casale Scodosia-Redentore 0-6; Boara Pisani-San Pietro Viminario 2-0; Atheste Padovana-Jr Monselice-Pozzonovo 2-1. Classifica: Boara Pisani 31, Atheste Padovana 30, Quadrifoglio 23, Tribano e Redentore 19, Pozzonovo 15, Jr Monselice 12, San Pietro Viminario e Villa Estense 7, Montagnana 6, Casale Scodosia O.
Girone L: Piovese-La Rocca 2-1; Este-Casalserugo 3-3; Solesinese-Campodarsego 1-4; Rubano-Airone 2-1; Vigontina-Boara Pisani 3-0, Abano-Selvazzano 2000 4-0. Classifica: Piovese 32, Abano 28, La Rocca 26, Este 21, Rubano e Vigontina 20, Selvazzano 2000 18, Campodarsego e Casalserugo 15, Solesinese 7, Boara Pisani 4, Airone 0.
-B-
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Infrastrutture, ponte, finanziamenti pubblici
Piazzola sul Brenta (PD), Carturo (PD), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), "Veneto strade" |
IL MATTINO DI PADOVA
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venerdì 12 febbraio 2010 |
TRA PIAZZOLA E SAN GIORGIO IB
Dieci milioni per il ponte.
Nuova struttura a Carturo
PIAZZOLA. A un passo dal nuovo ponte di Carturo. Sarebbero a disposizione ingenti finanziamenti da parte di Veneto Strade, per collegare le due sponde del Brenta in un punto più a nord di quello attuale. E' stato annunciato l'altro ieri nella sede mestrina dell'ente regionale, finanziatore, curatore e realizzatore del progetto.
«Ho dovuto fare molta pressione, ma ecco finalmente i 10 milioni di euro per l'intervento» gongola il consigliere regionale Vittoriano Mazzon «Grazie alla somma erogata, non ci sarà alcuna spesa per i due Comuni direttamente interessati, San
Giorgio in
Bosco e
Piazzola. E'
un intervento importante, perché il ponte è ormai inadatto. Ed è
anche atteso da molti,
tanto che
se ne parla
dal 1999;
purtroppo
il precedente contributo regionale, giunto nel 2004, era stato stracciato perché non si era arrivati a un accordo sulla viabilità». Secondo Mazzon, verrebbe realizzata una struttura in acciaio di almeno 12 metri di larghezza, in grado di far passare due camion contemporaneamente e con annessa una pista ciclabile. Si tratta comunque di un primo stralcio, all'interno di una progettazione che include anche il nuovo assetto viario. La palla passa adesso alle due amministrazioni comunali coinvolte. Ancora attendista
Piazzola,
che proprio sulla viabilità cerca altre risposte. «Aspettiamo una decina di giorni per dare l'okay o meno — spiega Antonio Danieli, assessore
ai Lavori
pubblici —
Non vorremmo troppo traffico pesante a Carturo e a Lobia». Pollice già alzato, invece, da parte di San Giorgio. «Siamo subito pronti per la conferenza di servizi» afferma il sindaco Renato Roberto Miatello.
(Robero Turetta)
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Solidarietà, farmacie
Giornata nazionale del banco farmaceutico |
IL MATTINO DI PADOVA
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sabato 13 febbraio 2010 |
Oggi giornata di raccolta del farmaco:
dove andare e cosa donare
La Fondazione Banco Farmaceutico Onlus in collaborazione con la Compagnia delle Opere organizza, oggi la X Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco. L'iniziativa si terrà in oltre 3000 farmacie distribuite in 82 province e in più di 1.200 comuni. Ben 52 le farmacie coinvolte a Padova, di cui 26 in città e altrettante in provincia. Saranno presenti volontari a spiegare l'inziativa e i farmacisti consiglieranno il tipo di farmaco da banco di cui è più avvertita la necessità.
Farmacie aderenti in città: Ai Due Gigli via Dante 27; Dal Bianco via Aspetti 219; Altinate Snc via Affinate 35/A; Pianieri e Mauro via 8 Febbraio 12; Internazionale via Oberdan; All'Angelo piazza Erbe 54; S.Croce piazzale S.Croce 30; Zilli via Guizza; Gennaro via Vigonovese 189; Zennaro via Facciolati; Faccioli via Boccaccio 92; Mortise via G. Cardan 5; Riccoboni via Manin 67/69; Alla Stanga via Venezia 61 Centro Giotto; Giuliani Ricci via Pontevigodarzare 83; Genta via Chiesanuova 111; Savonarola via Savonarola 64; Centrale via Gorizia 1; Tocchetto corso Milano 64; Al
Pozzo d'oro via San Clemente 3; Bellato Ponte S. Giovanni Delle Navi 4.
In provincia. Ai Ferri via Roma 58 Albignasego; Perini via Euganea 82 Bresseo di Teolo; Manghise via Roma, 19 Brugine; Guggi via Onorio De Luca 13 Casale di Scodosia; Al Doge Pasinato via Garibaldi Cittadella; Mantovanelli p. Umberto 2 Este; Querincis via Romea 86 Legnaro; Marzolla via Roma 25 Limena; Lusiani viale Da Vinci 19 Marsango; Foscarin Ferro via Marco Polo 111 a Mestrino; Poletti via Carrarese 7 Montagnana; Peri; via Noventana 82 Noventa; Cirilli via Senatore 20 Onara di Tombolo; Monaco via Roma 121 Piove di Sacco; Crivellari Piove di Sacco; Businaro via Valeri 18 Piove di Sacco; San Fidenzio via San Fidenzio 18/A Polverara; Al San Pietro D' Alcantara via Roma 61 Pontelongo; Zerbinato via Roma 5 Pozzonovo; Carmignoto via Verdi 2 San Giorgio delle Pertiche; Lancini via Valsugana 130 San Giorgio in Bosco; All'Aquila San Martino di Lupari; Alla Provvidenza corso Agostini 131 San Martino di Lupari; Anziutti piazza Martiri Della Libertà 1 San Pietro Viminario; Fusetti via Padova 12 H Selvazzano; San Tommaso piazza Romano 8 Terrassa Padovana; San Daniele via San Daniele 11 Torreglia; Libralesso via Verdi 8 Trebaseleghe; Balbinot via Diaz 164 Vigonza; Alla Salute via Ca' Dolfin Villa Del Conte; Paccanaro piazza L. Mariutto 2 Villanova di Camposampiero.
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Integrazione, calcio, romeni
Padova (PD), Curtarolo (PD), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)) |
CORRIERE DEL VENETO
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domenica 14 febbraio 2010 |
Il caso Doppia soddisfazione: due Comuni offrono il terreno di gioco
Lutto al braccio per i romeni cacciati
Il riscatto arriva sul campo: 2-0
PADOVA — Due a zero: «Petru Marius!». Se lo è scritto sulla canora bianca, il «ringhio» della formazione di Alleanza romena per celebrare il suo bomber passato in testa alla classifica dei capocannonieri. La squadra cacciata dal sindaco leghista di San Giorgio in Bosco ha vinto sul campo. In trasferta ovviamente, come sempre. A Padova, contro la squadra del Magi-CO 90 (maglia nera e scudetto italico), seconda in classifica prima della fine della partita. Era appena l'inizio del secondo tempo e Marius Toporas ha segnato dal dischetto dopo un rigore rimediato nell'area avversaria. Al dodicesimo sempre lui, con il numero nove, che spiazza il portiere e la mette tra i pali. I romeni avevano tutti la fascia nera al braccio, segno di lutto per la morte della soldarietà per mano del razzismo.
Da inizio campionato, nel girone amatori, sono costretti a giocare tutte le partite in trasferta perché il sindaco leghista di San Giorgio in Bosco Renato Roberto Miatello - dove ha sede il gruppo sportivo - ha vietato loro di usare il campo da calcio comunale: «Non vedo come una squadra di soli romeni possa favorire l'integrazione - ha detto il sindaco - nessuno di loro è residente nel comune e poi il campo è occupato da altre squadre ed è in condizioni pietose». E con «Evviva l'integrazione!» se n'è uscito, tra l'ironico e lo sportivo, un giocatore del Magico 90 appena sconfitto che tornava in spogliatoio con il sacco pieno di palloni sulle spalle.
I romeni, ieri, hanno vinto anche fuori dal campo. Il Comune di Padova ha confermato l'offerta di un campo in convenzione e organizzato un'amichevole con Internazionale solidarietà. E anche il vicino Comune di Curtarolo ha detto di avere a disposizione un impianto sportivo. Una vittoria nella vittoria. In fondo si tratta di 90 minuti per due domeniche al mese (e la squadra è disposta a pagare l'affitto). Due partite che anche la società sportiva di San Giorgio in Bosco, che ha in gestione il campo comunale, aveva messo a disposizione ma il «niet» del sindaco è stato (e resta) categorico.
Il caso da calcistico è diventato diplomatico con la denuncia presentata da Adrian Teodorescu, presidente di Alleanza romena, all'ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali di palazzo Chigi che ora interverrà sulla vicenda. Sul caso del campo vietato ai romeni da parte del sindaco leghista, il deputato del Pd Guido Melis, presidente del gruppo interparlamentare di Amicizia Italia-Romania, ha depositato un'interrogazione parlamentare.
Martino Galliolo
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Integrazione, calcio, romeni
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Razvan Rusu (ambasciatore di Romania) |
IL GAZZETTINO PD
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domenica 14 febbraio 2010 |
SAN GIORGIO IN BOSCO
Campo di calcio, pace tra sindaco e ambasciatore
(G.C.) Sul campo da calcio
negato ad "Alleanza Romena", dopo la segnalazione in prefettura e l'esposto all'ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, c'è stato uno scambio epistolare fra l'ambasciatore di Romania Razvan Rusu e il sindaco Bobo Miatello. Il diplomatico ha chiesto al primo cittadino se davvero il fatto costituisse una polemica locale con la comunità romena di San Giorgio e si è dichiarato disponibile a collaborare «per trovare punti comuni utili a creare una pacifica e civile convivenza». Miatello ha risposto che «la comunità romena di San Giorgio gode di rispetto, buona reputazione ed è ben integrata», precisando che «il diniego del campo è stato dettato da motivi tecnici e che la squadra ha giocato per due anni senza versare corrispettivi». «Nei piccoli comuni - ha scritto Miatello - è d'uso che palestre, campi sportivi e sale riunioni venga-no date prioritariamente ai gruppi locali, secondo il principio della residenza. Nessuno dei giocatori - continua la nota - ha la residenza e nessun rappresentante è venuto mai a parlare in Comune. Un contatto diretto avrebbe favorito una soluzione».
Miatello ha infine invitato a San Giorgio in Bosco l'ambasciatore Rusu il quale ha accettato di incontrarlo.
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| Fisioterapia, abusivismo |
IL MATTINO DI PADOVA
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domenica 14 febbraio 2010 |
Centro abusivo di fisioterapia
Due donne e un medico nei guai
SAN GIORGIO IN BOSCO. Massaggi ed esercizi riabilitativi abusivi a San Giorgio in Bosco. E' quanto hanno accertato i carabinieri del Nas, che nei giorni scorsi hanno concluso un'indagine in corso da diversi mesi. I militari, infatti, avevano scoperto l'esistenza di un centro di fisioterapia a San Giorgio in Bosco che non aveva alcun titolo. Così, dopo aver ascoltato alcuni pazienti e annotato gli orari di apertura avevano effettuato un blitz trovando all'interno due donne che effettuavano i massaggi. L'indagine ha poi portato gli investigatori a scoprire che le due donne che lavoravano nel centro praticavano massaggi e disponevano cure
con il benestare di un medico di 67 anni che vive nell'Alta Padovana e che fungeva
da direttore sanitario, pur
non essendo mai presente e
non avendo alcun legame legale con l'attività.
Nelle settimane scorse la
Procura ha chiuso il caso denunciando tutte e tre le persone per il reato di esercizio abusivo della professione medica in concorso. Oltre al medico sono finite nei guai una signora di 65 anni, (le iniziali sono F.T.I.G.) originaria dell'Argentina e residente a Santa Giustina in Colle (che fungeva da legale rappresentante del centro riabilitativo) e una ragazza rumena di 27 anni, che prestava la sua opera di massaggiatrice in maniera improvvisata.
I carabinieri del Nas non hanno posto sotto sequestro i locali, ma quando ci sarà il processo è probabile che i tre saranno costretti a pagare una multa. Oltre che ritrovarsi con la fedina penale «sporcata» dal reato.
(Paolo Baron)
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| Calcio Dilettanti |
IL MATTINO DI PADOVA
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domenica 14 febbraio 2010 |
Quinta giornata di ritorno nel calcio dilettanti: così partite e arbitri (s'inizia alle 15)
Vigontina rischia, occasione San Paolo
ECCELLENZA. Girone A: Arzignano (17)-Piovese (24): Bortoluzzi di San Donà; Legnago (39)-Abano (16): Pozzato di Bassano; Marano (23)-Monselice (34): Zulianello di San Donà; San Paolo (21)-Valdagno (16): Eurlan di San Donà. Girone B: Vigontina (21)-Sottomarina (36): Scapol di Conegliano.
PROMOZIONE. Girone C: Bagnoli (17)-Lape Ceregnano (23): Cappelletto di Treviso; Campetra (12)-Pozzonovo (20): Pizzol di San Donà; Campodarsego (31)-Luparense (13): Naccari di Udine; Conselve (30)-SaonaraVillatora (24): Campagnolo di Bassano; Delta 2000 (37)-Solesinese (26):. Abou di
Conegliano; Legnarese (27)-Nuova Piombinese (28): Gasparin di Schio; Massanzago (19)-Porto Viro (30): Mezzarobba di Conegliano; Thermal Abano (24)-Noventa (16): Borghi di Venezia.
PRIMA CATEGORIA. Girone C: Carmenta (23)-Azzurra Sandrigo (29). Girone D: Atheste Padovana (19)-Casale di Scodosia (18); Vigo (27)-Boara Pisani (30). Girone E: ArdSpera (22)-Pertichese (28); Arzergrande (11)-Curtarolese (20); BassanelloGuizza (21)-Vigodarzere (30); Camponogarese (35)-Limena (23)-; Carpanedo (23)-Torre (28); Saccolongo (16)-San Giorgio Tremignon (18); San Giorgio in Bosco (21)-Casalserugo-Bovolenta (29); Teolo (19)-Ponte San Nicolò R. Rio (16). Girone F: Ambrosiana (33)-Trebaseleghe (10); Borgoricco (29)-Castagnole (17); Loreggia (42)-Vallà (3); Pro Mogliano (19)-Virtus Villanova (19).
SECONDA CATEGORIA. Girone F: Longa 90 (13)-Fides San Pietro in Gu (24). Girone H: Aurora Granze (13)-Castelbaldo-Masi (12); La Rocca (44)-Cartura (10); Maserà (32)-Pontecorr (25); Merlara (37)-Deserto (17); Quadrifoglio (17)-Civè (16); San Pietro Viminario (17)-Battaglia Terme (22); Stroppare (33)-Patavina Polverara (27); Virtus Agna (26)-Arre (26). Girone I: Corte (28)-Fossò (25); C. Colombo (13)-Casone (24); Cus Padova (34)-Union Voltaroncaglia (14); Esedra Don Bosco (39)-Sacra Famiglia (24); Lupia M. (28)-Montà (27); Petrarca (29)-Vigorovea (17); Sant'Agostino (12)-San Marco (5); Santangiolese (23)-Valsugana (24). Girone L: Colli Euganei (19)-Marola (30); Due Monti A. (29)-Asigliano (15); Due Monti (28)-Torreglia (15); Riviera Berica
(23)-Mestrino (27); Rubano (10)-Rivereel (25); Spes Poiana (35)-Selvazzano 2000 (26). Girone M: Galliera (24)-Arcella (25); Juventina Laghi (15)-Plateolese (20); Olympia (33)-Pionca (28); Onara (26)-Virtus Villafranca
(22); S.D. Savio (36)-Fratte (28); S.M. di Lupari (11)-Mottinello (21); Union Cadoneghe (18)-Cavinese (13); Union Csm (23)-Fontanivese San Giorgio (28). Girone P: Torreselle (16)-Salvatronda (20).
TERZA CATEGORIA. Girone A: Borghetto (14)-Mortise (17); Gazzo (21)-Bronzola (18); Grantorto (41)-Murialdina (17); Gregorense (20)-Rambla (24); Loreggiola (29)-San Carlo P. (32); San Giacomo T.ghe (24)-Perarolo V. (4); Zairo (26)-Justinense (25). Girone B: Campodoro (27)-Grisignano (19); Montegrotto (30)-Cervarese (37); Real Padova (12)-Brentella (20); Sant'Ignazio (21)-Nativitas (8); Usma (21)-Brusegana (29); Veggiano 2007 (32)-Sarmeola (6); Virtus Plateolese (28)-Giarre (20). Girone C: Caminese (27)-Pontelongo (18); Crocefisso (33)-A. Terrassa (11); Due Stelle (19)-Correzzola (36); Salboro (28)-Real Sant'Anna (15); San Martino (30)-Virtus Guizza Jr (9); San Michele (15)-Armistizio (17); VigonovoTombelle (20)-Atletico 2000 (16). Girone D: E. Rovolon (30)-Redentore (20); Montagnana (24)-A. Teolo (16); Pernumia (26)-Lozzo (3); San Giacomo A. (31)-Urbana (33); San Lorenzo A. (24)-Azzurra Due Carrare (13); Tresto (32)-Galzignano (22); Tribano (23)-Città Castello (15).
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Integrazione, calcio, romeni
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)) |
LA VOCE DEI BERICI
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domenica 14 febbraio 2010 |
IL CASO La squadra amatoriale romena si sente discriminata
Continua la "battaglia"
per il campo da calcio
Il campo da calcio ancora non gli viene concesso, loro continuano a sentirsi discriminati e si rivolgono a Palazzo Chigi.
I membri dell'associazione "Alleanza Romena", tutti provenienti dal paese balcanico, mercoledì 3 febbraio hanno chiamato in causa l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali. Oggetto del contendere restavano gli impianti sportivi di Sant'Anna Morosina. Qui la sezione calcistica dell'associazione avrebbe dovuto disputare le partite casalinghe del Campionato Libertas, a cui è iscritta per il 2009/2010, ma la convenzione per l'utilizzo non era stata sottoscritta dall'amministrazione comunale. Secondo quest'ultima, come precisato in un fax spedito il 5 ottobre scorso, le condizioni del terreno di gioco erano del tutto inadatte. «Le squadre dell'Ac Calcio San Giorgio però continuano a usufruirne. A noi, invece, che lo richiedevamo per due domeniche al mese, viene negato - sbottava il presidente di "Alleanza Romena" Adrian Teodorescu appena ricevuto il fax -. Abbiamo ovviato al problema discutendo con la federazione, che ci ha concesso di disputare tutte le gare in trasferta. Ma non potevamo accettare tutto ciò».
Dalle parole ai fatti. Teodorescu ha messo presto media e cittadini a conoscenza della questione, portando poi la propria protesta in prefettura a Padova, il 19 novembre. La mossa, tuttavia, non avrebbe sortito i cambiamenti sperati dai romeni, e così è partito l'appello all'Unar, coadiuvato da una copia in calce al console romeno di Trieste, Radu Dobre; con il risultato di trasformare la vicenda in una polemica molto aspra con l'attuale giunta guidata da Renato Roberto Miatello, per tutti "Bobo". «Ma quale razzismo, semplicemente diamo la precedenza ai nostri cittadini - precisava nei giorni scorsi il sindaco, fedelissimo della Lega Nord -. In quell'associazione molti sono residenti fuori comune, e poi quando giocavano negli anni scorsi non contribuivano mai alla manutenzione. Preferivano piuttosto appendere la bandiera nazionale romena. Abbiamo detto basta e non torneremo sui nostri passi». In nome del pugno duro, come volevasi dimostrare.
Il batti e ribatti dei veleni è proseguito. Da una parte è stato ribadito il vecchio adagio della Lega "Padroni a casa nostra", nell'immediato supporto del sindaco di Cittadella e parlamentare del Carroccio Massimo Bitonci, dall'altra politici locali della sponda progressista che hanno annunciato di portare il caso alle istituzioni superiori e di offrire altri campi sportivi all'associazione.
Teodorescu, confortato, respinge intanto le accuse. «Non accetto questo genere di argomenti. La convenzione tra la parrocchia e il comune, prevede l'assegnazione del campo a gruppi con sede nel territorio, a prescindere dalla residenza dei singoli componenti. La nostra si trova in Via Lobia 552/b. E poi eravamo disposti a pagare, se ce lo avessero chiesto, come facciamo attualmente per allenarci a Fontaniva; non eravamo disposti a farlo per Lobia perché in quel caso non potevamo usare neppure le docce».
Roberto Turetta
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| Calcio Dilettanti |
IL GAZZETTINO PD
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PARI CON EMOZIONI
Rigore generoso. Casalserugo agguanta il S. Giorgio in Bosco
SAN GIORGIO IN BOSCO - CASALSERUGO 2-2
Reti: Pt 35' Barison; st 20' Santinon, 35' Haruna, 43' (rig.) Tombola.
SAN GIORGIO IN BOSCO: Toniolo 6.5, Favaro 6.5, Filoso 7, Pelosin 6, Gallo 7, Stona 6.5, Santinon 7, Lago 6, (st 15' Scapin) 6, Villatora 7, Ferro 6, (st 15' Rossato) 6, Haruna 7.
All: Pierobon
CASALSERUGO: Pagnin 6, Manzi 6, (st 30' Baraldo) sv, Bertorelle 6.5, Boscolo 6, (st 10' Fumian) 6, Barison 7, Mazzucato 6.5, Tombola 6.5, Michelin 6, Zuin 6.5, (st 25' Fasolato) sv, Zambelli 6, Tamiazzo 6.
All: Bortoli
Arbitro: Gobbato dl Portogruaro 4
NOTE - Espulso: st 40' Fumian per gioco scorretto. Ammoniti: Barison, Tombola. Angoli: 7-5 per il Casalserugo.
Pari con emozioni fra San Giorgio in Bosco e Casalserugo, che si dividono la posta e mantengono entrambe aperta la propria striscia positiva. Passano in vantaggio per primi gli ospiti, con un colpo di testa di Barison su angolo di Mazzucato. Il San Giorgio non ci sta e trova il pari al 20' della ripresa, con un'azione personale di Santinon. E poco dopo c'è il sorpasso: Villatora colpisce la traversa e, dopo un primo tentativo parato, Haruna mette in rete. Poi l'arbitro va in confusione: prima espelle Fumian per un fallo inesistente su Haruna, che era scivolato, e poi concede un generoso rigore con cui Tombola fa 2-2 quasi allo scadere.
R.A.
| Ardisci e Spera - Pertichese |
1 - 0 |
| Arzergrande - Curtarolese |
2 - 2 |
| BassanelloGuizza - Vigodarzere |
1 - 1 |
| Camponogarese - Limena |
0 - 1 |
| Carpanedo - Torre |
0 - 0 |
| San Giorgio in Bosco - Casalserugo |
2 - 2 |
| Saccolongo - San Giorgio Tremignon |
1 - 1 |
| Teolo - Ponte San Nicolò |
0 - 0 |
CLASSIFICA
| Camponogarese |
35 |
18 |
10 |
5 |
3 |
26 |
15 |
| Vigodarzere |
31 |
18 |
7 |
10 |
1 |
20 |
10 |
| Casalserugo |
30 |
18 |
8 |
6 |
4 |
28 |
20 |
| Torre |
29 |
18 |
7 |
8 |
3 |
29 |
15 |
| Pertichese |
28 |
18 |
7 |
7 |
4 |
23 |
20 |
| Limena |
26 |
18 |
7 |
5 |
6 |
18 |
18 |
| Ardisci e Spera |
25 |
18 |
6 |
7 |
5 |
30 |
31 |
| Carpanedo |
24 |
18 |
5 |
9 |
4 |
21 |
16 |
| San Giorgio in Bosco |
22 |
18 |
5 |
7 |
6 |
21 |
19 |
| BassanelloGuizza |
22 |
18 |
5 |
7 |
6 |
23 |
21 |
| Curtarolese |
21 |
18 |
4 |
9 |
5 |
23 |
24 |
| Teolo |
20 |
18 |
5 |
5 |
8 |
15 |
17 |
| San Giorgio Tremignon |
19 |
18 |
4 |
7 |
7 |
20 |
23 |
| Saccolongo |
17 |
18 |
4 |
5 |
9 |
23 |
32 |
| Ponte San Nicolò |
17 |
18 |
4 |
5 |
9 |
17 |
35 |
| Arzergrande |
12 |
18 |
2 |
6 |
10 |
14 |
35 |
PROSSIMO TURNO (21/02/10): Arzergrande - Saccolongo, Camponogar. - Ardisci Sp., Carpanedo - Ponte S.N, Curtarolese - BassanelloG., Limena - Vigodarzere, Pertichese - S.Giorgio T, Teolo - San Giorgio in Bosco, Torre - Casalserugo.
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| Furto |
IL MATTINO DI PADOVA
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lunedì 15 febbraio 2010 |
Depredate case, aziende e auto
Ladri scatenati a San Giorgio in Bosco, rubati oro e vestiti griffati
di Silvia Bergamin
SAN GIORGIO IN BOSCO. Fine settimana all'insegna dei furti a San Giorgio in Bosco. Nel mirino dei ladri sono finite aziende, abitazioni e pure auto. In via Roara è stata presa di mira una bifamiliare.
La casa di Dino e Stefano
Mazzon, padre e figlio. I malviventi, dopo aver forzato
una finestra del piano terra,
si sono introdotti nelle due porzioni di casa mettendole a soqquadro. Da cassetti e armadi hanno razziato diversi monili in oro; non contenti si sono impossessati di capi di vestiario griffati La sgradita visita è stata scoperta pochi minuti dopo le 20 di sabato,
quando i Mazzon sono rientrati a casa. A quel punto non
hanno potuto fare altro che allertare i carabinieri di Tombolo del maresciallo Giuseppe Polverino. Da una prima
quantificazione sembra che il danno si aggiri attorno ai 10 mila euro. Circa tre ore prima, i delinquenti avevano fatto tappa alla Te.Car srl di via Galilei: l'azienda, specializzata in lavorazioni su lamiera, si trova proprio dietro il Bowling di San Giorgio in Bosco. Poco prima delle 17 i vandali sono riusciti ad introdursi all'interno dello stabilimento attraverso una finestra. Una volta dentro hanno raggiunto gli uffici: da un cassetto di una scrivania hanno asportato 50 euro in contanti.
Ladri in tour: via Bolíonella e via Cogno sono state fra le strade più battute dai malintenzionati. Una famiglia è riuscita ad evitare di trovarsi faccia a faccia con i ladri: «Ero stesa sul divano — racconta una casalinga — Erano le 23 e stavo guardando la televisione; mio marito era a letto, i figli a spasso. Ad un certo punto ho visto una sagoma fuori dalla finestra. Di scatto mi sono alzata e ho acceso tutte le luci: ho visto due persone allontanarsi, correndo, attraverso i campi, verso
via Gaianighe. Un grande spavento». E' andata decisamente peggio ad un vicino, o meglio, al fidanzato della figlia del padrone di casa. «Avevo lasciato l'auto lungo la strada — racconta il ventiquattrenne — di solito la parcheggio nel cortile, ma dovevo fermarmi pochi minuti, c'era il cinema che ci attendeva». Questione, appunto, di attimi. «I ladri sono stati più veloci di noi: hanno rotto un finestrino, portandomi via il navigatore e il cellulare».
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Integrazione, romeni
Giancarlo Germani (presidente del Partito Identità Romena), Mario Moretti Polegato (console onorario di Romania a Treviso) |
IL GAZZETTINO PD
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martedì 16 febbraio 2010 |
LETTERA APERTA
«Console Polegato,
difenda i romeni»
DI GIANCARLO GERMANI*
Egregio dottor Mario Moretti Polegato, console onorario di Romania a Treviso, nella mia qualità di presidente del Partito dei Romeni d'Italia Identità Romena Le rivolgo un appello affinché faccia sentire la Sua voce autorevole di industriale e di Console Onorario della Romania in Italia, incarico che ricopre dal 1997, in difesa della comunità romena del Nord Est.
Il sindaco leghista di S. Giorgio in Bosco nega il campo di calcio comunale alla sola squadra romena di Alleanza Romena solo per il fatto che i giocatori sono romeni. A Solesino una ragazza romena di 14 anni ha tentato il suicidio perché secondo i suoi compagni italiani "puzzava di romeno".
A Pontevico un altro sindaco leghista ha chiuso un punto di ritrovo della comunità romena gestito da una associazione romena, provvedimento burocratico dietro il quale si nasconde l'intolleranza verso i cittadini romeni identificati come estranei al tessuto sociale del Nord.
Nella Sua qualità di stimato imprenditore vorremmo che Lei facesse capire a certi Sindaci del Nord che la Romania ha accolto centinaia di imprenditori lombardoveneti che hanno potuto contare sulla civile accoglienza del popolo romeno.
Ci farebbe piacere che un Industriale affermato come Lei levasse una voce di allarme sulla conseguenze industriali e commerciali che potrebbero innescarsi per via di questi atteggiamenti anti-romeni posti in essere da certi sindaci per motivi elettorali e che sono immorali, anti storici e sicuramente non cristiani.
Se ha un senso la Sua carica di Console onorifico della Romania in Italia ci aspettiamo di sentire levarsi la Sua voce, sia in difesa della comunità romena del Nord Est, attaccata non dalla Lega Nord, ma dalla ottusità dei Suoi amministratori locali che non sono la regola ma l'eccezione per questo movimento politico democratico e popolare, sia in difesa dei cittadini italiani che sia in Italia che in Romania non possono sopportare oltre questa ondata di stupida ed ottusa romenofobia combattuta contro ragazzi che vogliono solo integrarsi giocando a pallone, andando a scuola o riunendosi in luoghi di ritrovo per la comunità credendo di stare in Europa e non nella Ruhr tedesca del '37.
Confidiamo nella Sua intelligenza ed umanità per far capire alla Lega Nord che la comunità romena può essere una risorsa lavorativa, sociale ed anche politica per il Nord e che non vale la pena mettersi contro circa due milioni di cittadini europei ed una nazione intera per guadagnare due voti a S. Giorgio in Bosco o Pontevico.
In ogni caso La ringraziamo della Sua attenzione auspicando una Sua attivazione su questa tematica che rischia di compromettere i rapporti e la civile convivenza si nel Nord Italia ma anche in Romania dove lombardi e veneti sinora sono stati ben accolti.
* Presidente del Partito Identità Romena
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Fisioterapia, abusivismo
Ta Gua Isaac Clemente Scapin |
IL MATTINO DI PADOVA
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martedì 16 febbraio 2010 |
«Il mio studio non è abusivo»
SAN GIORGIO IN BOSCO. Non ci sta Ta Gua Isaac Clemente Scapin, italo-argentino di. 65 anni, residente a Rosà, di passare per un professionista abusivo. Il signore Scapin è il responsabile dello studio di fisioterapia di San Giorgio in Bosco finito nella bufera dopo che il Nucleo antisofisticazione dei carabinieri di Padova ha passato al setaccio l'attività fino al novembre del 2008. La Procura padovana ha, infatti, denunciato lui, una dottoressa rumena di 27 anni (che all'epoca dei fatti non aveva ancora convertito la laurea conseguita in Romania) e un dottore considerato il vero direttore sanitario (sui documenti appare un altro nome) per esercizio abusivo della professione in concorso.
«Io non so nulla di tutto questo — scrive Scapin — lo studio di fisioterapia è aperto da quasi vent'anni, in paese tutti mi conoscono, ho sempre pagato le tasse e ho rispettato i regolamenti. Confermo che il Nas mi ha fatto visita, ma non mi risulta che ci siano denunce. Al massimo qualche sanzione. Questioni, comunque, risolvibili. Ci tengo a dire questo perché non vorrei che poi passasse l'idea che lo studio è abusivo, cosa che non corrisponde al vero».
(p.bar.)
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Integrazione, romeni
Giancarlo Germani (presidente del Partito Identità Romena), Mario Moretti Polegato (console onorario di Romania a Treviso) |
IL MATTINO DI PADOVA
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martedì 16 febbraio 2010 |
Appello a mister Geox
dai romeni discriminati
SAN GIORGIO IN BOSCO. Fondatore e patron della Geox, Mario Moretti Polegato dal 1997 è anche console onorario della Romania. E proprio per questo suo ruolo l'avvocato Giancarlo Germani, a nome del Partito Identità Romena, chiede all'industriale della scarpa di «far sentire la sua voce autorevole in difesa della comunità romena del Nordest».
Presidente del partito fondato da
Adrian Teodorescu, Germani sintetizza tre episodi di discriminazioni:«Il sindaco leghista di San Giorgio in
Bosco nega il campo di calcio comunale alla squadra di Alleanza Romena solo per il fatto che i giocatori sono romeni. A Solesino una ragazza
romena di 14 anni ha tentato il suicidio perché secondo i suoi compagni
italiani "puzzava di romeno". A Pontevico (Brescia) un altro sindaco leghista ha chiuso un punto di ritrovo
della comunità romena». Quindi
l'appello a Moretti Polegato: «Se ha
un senso la sua carica di console onorifico della Romania in Italia ci aspettiamo di sentire levarsi la sua voce
in difesa della comunità romena del
Nordest, attaccata non dalla Lega
Nord, ma dalla ottusità dei suoi amministratori locali che non sono la regola ma l'eccezione per questo movimento democratico e popolare».
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Furto
Campo San Martino (PD) |
IL MATTINO DI PADOVA
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martedì 16 febbraio 2010 |
Casa razziata
dai ladri a Campo
San Martino
CAMPO SAN MARTINO. Dopo il fine settimana di fuoco a San Giorgio in Bosco, i ladri si sono spostati verso sud, entrando in azione nella vicina Campo San Martino. Nella notte fra domenica e ieri, in via Provinciale, si sono introdotti nell'abitazione di Andrea Parise forzando la porta d'ingresso. Una volta dentro hanno messo a soqquadro l'appartamento, rovistando ovunque e nel cassetto di un mobile sono riusciti a trovare 700 euro. Verso l'1.30 il proprietario rientrando a casa ha fatto la sgradita scoperta ed ha avvisato le forze dell'ordine. Sul posto è arrivata per le indagini una pattuglia dei carabinieri di Piazzola sul Brenta.
(s.b.)
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Gastronomia
Flavio Manzolini (presidente di Azienda Turismo Padova Terme Euganee), "Posta '77" (ristorante di San Giorgio in Bosco (PD)) |
IL MATTINO DI PADOVA
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martedì 16 febbraio 2010 |
Baccalà al Posta
La rassegna dedicata a Pietro Querini, il navigatore veneziano scopritore del baccalà, fa tappa venerdì al Posta '77 di San Giorgio in Bosco. Organizza Padova Turismo Terme Euganee, da un'idea del presidente Flavio Manzolini.
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Martedì grasso, carri allegorici
Cittadella (PD) |
IL GAZZETTINO PD
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mercoledì 17 febbraio 2010 |
Invasione di carri
per il martedì grasso
Michelangelo Cecchetto
CITTADELLA
Un pomeriggio ed una serata non troppo freddi, undici carri allegorici, altrettanti gruppi mascherati, il testamento e il rogo propiziatorio della "vecia" e diverse migliaia di persone, in centro storico e lungo due della quattro rive, per la festa, ieri, del martedì grasso 2010.
Un grande lavoro quello di Comune e dei volontari della Pro Cittadella, premiato dalla grande voglia di far festa. Grande la partecipazione al corteo di alunni delle scuole del territorio con i. genitori, segno che grazie al carnevale si può creare aggregazione e mantenere forte lo spirito della famiglia.
Corteo aprrto dal compleso bandistico Ciro Bianchi in versione Banda Bassotti, con le majorette vestite da carcerate. Poi turbinio di coriandoli. Duro lavoro quello della giuria presieduta dal vicesindaco Giuseppe Pan e dalla presidente della Pro Cittadella Marirosa Andretta.
Tra i carri primo quello della scuola delle Canossiane di Conselve con titolo "Una scuola di pinocchi nel paese dei balocchi", secondo quello dedicato ai "Biocarburanti" di San Giorgio in Brenta e terzo quello di "Celti, scozzesi e Hugo il drago" di Galliera Veneta. La vittoria tra i gruppi a "Il Circo della compagnia
Va' Pensiero" di Tombolo, secondo "Sogno veneziano" di Piombino Dese e terzo "Primitive team" di Santa Maria di Cittadella.
Premio speciale al gruppo "I funghi" di Loreggia. Premi alle maschere: originalità ad un ragazzo vestito da Gioconda, simpatia ai coniugi Domenico Pasinato e Mazzon Rossella, più piccina a Greta Polonio "grillo parlante" di 4 anni di Conselve, più spiritosa al gruppo di Paviola e Cittadella; vestito da Arbre Magique e alla famiglia ai Giantin di Cittadella, carote e pupazzi di neve.
In serata il testamento della "vecia" con richiami all'attualità: le nuove e vecchie botteghe del centro storico, Berlusconi più simpatico dopo l'aggressione, le baruffe in tv dei politici, la chiusura della biglietteria ferroviaria cittadina e molto altro, poi i fuochi d'artificio conclusisi con il rogo e l'arrivederci al 2011.
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Acqua, autotrasporto
"Logistica San Giorgio in Bosco" (progetto comunale pro autotrasportatori), San Pellegrino Spa (azienda di imbottigliamento), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Vittorio Trento |
IL GAZZETTINO PD
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mercoledì 17 febbraio 2010 |
Acqua, una "srl"
salva-padroncini
Germana Cabrelle
SAN GIORGIO IN BOSCO
Il Comune di San Giorgio ha sviluppato un progetto specifico per la promozione e il sostegno degli autotrasportatori locali e degli addetti alla logistica allo stabilimento di imbottigliamento "Acqua Vera" che si è concretizzato in una società a responsabilità limitata.
Si chiama "Logistica San Giorgio in Bosco" e raduna, al momento, una settantina fra autotrasportatori e tecnici dotati di carrello elevatore, ma è aperta a forme di joint venture con altre aziende che gestiscono il parco delle attrezzature di movimentazione per garantire alla multinazionale di bibite il servizio integrato e seguirne tutta la filiera ottenendo delle economie di scala.
Forte dell'art. 2 dello Statuto che prevede che il Comune attui "forme di collaborazione e cooperazione fra soggetti pubblici e privati, mediazione in vertenze aziendali, economiche e occupazionali a tutela del diritto del lavoro e del benessere sociale con proposte, atti di indirizzo, protocolli d'intesa e direttive", il Comune ha formalizzato nei giorni scorsi ai vertici della San Pellegrino Spa la proposta di un affidamento diretto dei trasporti e della distribuzione dei prodotti.
«Logistica San Giorgio - spiegano il sindaco Bobo Miatello e il consigliere Vittorio Trento che segue da vicino l'operazione - nasce da una sinergia fra gli operatori locali e le parti sociali che hanno caratterizzato in questi anni le dinamiche del servizio alla San Pellegrino, contribuendo alla crescita della stessa. Il Comune sarà parte attiva
dell'operazione e fungerà da garante affinché sia rispettata l'obbligatorietà di far lavorare prioritariamente i nostri auto-trasportatori e quelli dei paesi limitrofi». Le linee guida della Srl sono di ordine tecnico, di sicurezza, ed etico. Oltre a garantire all'Acqua Vera un servizio di carico "non stop" in fasce orarie dedicate per incrementare il grado di efficienza nello stoccaggio e distribuzione delle merci; oltre a fornire il servizio di customer service con rilievi giornalieri sui termini e modalità di consegna, assicura anche il corretto rapporto tra l'orario di guida degli autisti e le pause obbligatorie.
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Crisi economica, disagio sociale
Caritas |
IL GAZZETTINO PD
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giovedì 18 febbraio 2010 |
PIAZZOLA SUL BRENTA
Famiglie in difficoltà, la Caritas "ascolta"
(Ba.T.) Essere vicini alle famiglie che stanno vivendo un momento difficile a causa della crisi economica. E' questo l'obiettivo del coordinamento Caritas del territorio di Piazzola sul Brenta, Grantorto e San Giorgio in Bosco, dove alcuni volontari si sono resi disponibili per ascoltare e aiutare le persone in difficoltà. Con l'attivazione di quattro nuovi punti di ascolto i volontari Caritas vogliono affiancarsi alle famiglie in difficoltà cercando assieme le risposte ai problemi del momento. A disposizione servizi sul territorio che vanno dal sostegno psicologico, a quello legale e di microcredito, ma anche la possibilità di distribuire per un periodo di tempo una borsa alimentare con generi di prima necessità. Chi si trovasse in difficoltà può recarsi nel patronato don Bosco vicino alla chiesa di Piazzola sul Brenta il lunedì e il venerdì dalle 18.30 alle 20 e nella frazione di Tremignon il sabato mattina dalle 10.30 alle 12 nella cappella invernale. A Grantorto i volontari sono in patronato il venerdì dalle 18.30 alle 20 e il
sabato mattina dalle 10.30 alle 12, nel patronato di San Giorgio in Bosco il venerdì dalle 18.30 alle 20 e il sabato dalle 10.30 alle 12. E' anche possibile chiedere un appuntamento a domicilio scrivendo all'indirizzo co.caritas@gmail.com, o telefonando dalle 19 alle 20 al 366 3267613.
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| Calcio Dilettanti |
IL GAZZETTINO PD
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venerdì 19 febbraio 2010 |
CALCIO GIOVANILE
GIOVANISSIMI Olympia e Plateolese marciano a suon di gol
Continua la fuga del Selvazzano 2000. Boara Pisani esagerato
Alle Rondinelle
derby e primo posto
Al cinque a zero dell'Olympia capoclassifica del girone A, al Facca, nel campionato giovanissimi, risponde la Plateolese, staccata di due punti con un altrettanto eloquente quattro a zero sul campo del San Giorgio in Bosco.
Nel girone B, Domenichi e Zecchin decidono il "derby degli uccelli" tra Rondinelle e Airone (2-0), a favore dei padroni di casa, che operano anche il sorpasso in classifica. Sulla loro scia il Trebaseleghe che si sbarazza facilmente del Real Zotica (4-0).
Vince a Curtarolo lo scontro con l'avversario più pericoloso il Mestrino (2-0), nel girone C, e porta a otto i punti di vantaggio sui rivali. Il turno di riposo del Colombo, nel girone D, consente al Vigonza, lanciatissimo a Camin (7-1) di rimanere solo in vetta alla graduatoria. Usa Mortise travolto dal Ponte San Nicolò Rio (9-1). Nel girone E continua la fuga del Selvazzano 2000 che batte il Brusegana (4-1). La gara per la seconda poltrona vede, una gagliarda Maria Ausiliatrice, avere la meglio sulla Sacra Famiglia (4-2). Pareggio, a reti inviolate nel match clou del girone F tra Crocefisso e Bassanello Guizza. Che mantiene il punto di vantaggio sul San Lorenzo insediatosi, grazie alla vittoria di misura sull'Azzurra Due Carrare (3-2), al secondo posto.
Prima divisione della posta stagionale per la capolista del girone G il Pio X Abano in casa di un roccioso Torreglia (3-3); il Galzignano non va oltre il pareggio in casa dell'Euganea Rovolon (1-1).
Nel girone H lo Junior Anguillara fatica ma passa a Legnaro (2-0) con reti di Pellegrin e Ramazani; a quattro lunghezze il Casalserugo travolgente in casa del Canossa (5-0). Il Boara Pisani, esagerato con il Redentore (9-0) comanda il girone I, tallonato, a una lunghezza dall'Atheste Padovana che con la rete di Toninello passa a San Pietro Viminario (1-0).
-A-
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| Calcio Dilettanti |
IL GAZZETTINO PD
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venerdì 19 febbraio 2010 |
Risultati e classifiche
GIOVANISSIMI
Girone A: Comitense-Rondinelle B 3-1; UC San Martino-Planet Luparense 3-6; Facca-Olympia 0-5; Galliera-Grantorto 6-0; San Giorgio in Bosco-Plateolese 0-4. Classifica: Olympia 28, Plateolese 26, Galliera 21, San Giorgio in B. 16, Planet Luparense 15, Facca 9, Comitense 7,Grantorto 4, Tombolo 0.
Girone B: Real Villanova-Ardisci e Spera 2-1; Vigodarzere-Borgoricco 5-0; Nuova Piombinese-Loreggia 2-0; Trebaseleghe-Real Pionca 4-0; Rondinelle-Airone 2-0. Classifica: Rondinelle 28, Airone 27, Trebaseleghe 26, Nuova Piombinese e Vigodarzere 24, San Domenico Savio 17, Loreggia e Real Villanova 15, Borgoricco 5, Ardisci Spera 4, Real Pionca 3.
Girone C: San Carlo Pontevi-Valsugana 2-1; Curtarolese-Mestrino 0-2; V.Villafranca-Plateolese B 3-0; Indomita-Gregorense 1-1. Classifica: Mestrino 30, Curtarolese 22, : Limena 16, Valsugana e Gregorense 13, U.Cadoneghe 12, V.Villafranca 9, San Carlo Pontevi 6, Indomita 4.
Girone D: Atletico 2000-Torre 2-4; San Marco-Caet San Paolo 0-3; Petrarca-Real Padova 0-3;
Caminese-Vigonza 1-7; Ponte San Nicolò Rio-Usa Mortise 9-1. Classifica: Vigonza 34, Colombo 31, Caet San Paolo, e Real Padova 25, Torre 24, Ponte S. Nicolò Rio 18, Atletico 2000 12, Caminese 10, Usa Mortise 7, San Marco 6, Petrarca 0.
Girone E: Selvazzano 2000-Brusegana 4-1; Maria Ausiliatrice-Sacra Famiglia 4-2. Classifica: Selvazzano 2000 30, Maria Ausiliatrice 25, Sacra Famiglia 20, Rubano 19, Esedra G.15, Sant'Ignazio e Gianesini 10, Juvenilia 8, Brentella 7, Brusegana 3.
Girone F: Crocefisso-Bassanello Guizza 0-0; V.Guizza Jr-Maserà 0-0; Sant'Agostino-Sacra Famiglia B 0-1; San Lorenzo-Azzurra Due Carrare 3-2. Classifica: Bassanello Guizza 26, San Lorenzo 25, Crocefisso 23, Carpanedo eSant'Agostino 16, Salboro 15, Maserà 9, Battaglia 8, V.Guizza Jr 6, Azzurra Due Carrare 1.
Girone G: Colli Euganei-Real Thermal Abano 0-4; Torreglia-Pio X Abano 3-3; Cervarese-Due Monti 5-2; San Giuseppe Abano-Teolo 0-2; Euganea Rovolon-Galzignano 1-1. Classifica: Pio X Abano 31, Torreglia e Galzignano 26, Cervarese 23, Due Monti 20 Tedio 17, Euganea Rovolon 14, Real Thermal Abano 13, Montegrotto 8, San Giuseppe 7, Colli Euganei 1.
Girone H: Canossa-Casalserugo 0-5; Legnarese- - Jr Anguillara 0-2; Saonara Villatora-Arzerello 4-0; Nuova Cona-Cartura 4-1. Classifica: Jr Anguillara 33, Casalserugo 28, Saonara Villatora 27, Nuova Cona 25, Bagnoli San Siro 19, Codevigo 15, Legnarese 10, Arzergrande 9, Canossa 8, Arzerello 5, Cartura 1. -
Girone I: Villa Estense-Casale Scodosia 3-3; Redentore-Boara Pisani 0-9; San Pietro Viminario-Atheste Padovana 0-1; Jr Monselice-Quadrifoglio 0-1; Pozzonovo-Montagnana 1-2; Atheste Padovana B-Tribano 0-5. Classifica: Boara P. 34, Atheste Padovana 33, Quadrifoglio 29, Tribano 22, Redentore 19, Pozzonovo 15, Jr Monselice 12, Montagnana 9, Villa Estense 8, San Pietro Viminario 7, Casale Scodosia 1.
-B-
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| Calcio Dilettanti |
IL GAZZETTINO PD
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venerdì 19 febbraio 2010 |
Risultati e classifiche
ALLIEVI
Girone A: Olympia-Facca 4-1; Grantorto-Rondinelle 0-1; Plateolese-Sporting 4-1; San Giorgio in Bosco-Comitense 2-0; UC San Martino-Curtarolese 7-0. Classifica: Plateolese 31, Uc San Martino 30, Galliera 26, Olympia 21, Curtarolese, San Giorgio in Bosco e Rondinelle 19, Grantorto 9, Sporting 6, Facca 4, Comitense 3.
Girone B: U.Cadoneghe-Ardisci e Spera 2-8; Perarolo Vigontina-Massanzago 4-0; Borgoricco-Loreggiola 2-1; San Domenico Savio-Nuova Piombinese 0-0; Airone-V. Villanova 2-1. Classifica: Nuova Piombinese 31, Perarolo Vigontina 28, San Domenico Savio 27, Ardisci e Spera 25, Real Pionca 22, Borgoricco 14, Airone 12, V.Villanova 10, Loreggiola 20008, Massanzago 7, U.Cadoneghe 4.
Girone C: Rubano-Sant'Ignazio 1-5; Brusegana-San Carlo Pontevi 1-3; Sacra Famiglia-Vigodarzere 1-2; Gregorense-Petrarca 0-8; Esedra-Brentella 2-3. Classifica: Vigodarzere 29, Brentella 23, Sacra Famiglia 22, Limena 21, Brusegana 18, Rubano 17, Petrarca 14, San Carlo Pontevi 13, Sant'Ignazio 11, Esedra Don Bosco 9, Gregorense 3.
Girone D: Caet San Paolo-Ponte San Nicolò Rio 2-0; Vigonza-Real Padova 2-3; Bassanello Guizza-San Marco 10-1; Torre-Atletico 2000 2-1. Classifica: Bassanello Guizza 31, Real Padova 26, Caet San Paolo 22, Torre 16, Saonara Villatora 14, Vigonza 13, Atletico 2000 10, San Marco e Ponte San Nicolò Rio 8, Caminese 2.
Girone E: Galzignano-Azzurra Due Carrare 11-0; Teolo-Torreglia 2-3; Cervarese-Mestrino 1-2; Pio X Abano-Selvazzano 20001-5. Classifica: Selvazzano 2000 33, Mestrino 29, Teolo 24, San Giuseppe 21, Cervarese 19, Torregha 18, Colli Euganei e Pio X Abano 14, Galzignano 9, Azzurra Due Carraie 3, Thermal Abano 1.
Girone F: Maserà-Casalserugo 1-3; Pontecorrezzola-Codevigo 3-5; Arzergrande-Patavina Polverara 3-3; San Giacomo-San Lorenzo 1-4 Santangiolese-Carpanedo 2-3. Classifica: Casalserugo 31, Pontecorrezzola 30, Codevigo 26, San Lorenzo 25, Patavina Polverara 17, Maserà e Carpanedo 15, Sant'Agostino 11, Arzergrande 7, Santangiolese e San Giacomo 6.
Girone G: Montagnana-Boara Pisani 6-1 Atheste Padovana-Redentore 5-0 Conselve-Quadrifoglio 3-1; Tribano-Villa Estense 1-1; Cartura-Bagnoli San Siro 0-5. Classifica: Bagnoli 30, Conselve 24, Montagnana 23, Jr Monselice 21, Quadrifoglio e Atheste 19, Villa Estense 16, Cartura 13; Tribano 7, Boara P. 5, Redentore 4.
Girone H: Piovese-Uc San Martino 4-0; Abano-Selvazzano 2000 4-0; V.Villafranca-La Rocca 1-2; Campodarsego-Radio Birikina Luparense 5-1. Classifica: Campodarsego 27, Abano 22, Piovese e La Rocca 20, Este 14, UC San Martino 11, Radio Birikina Luparense 8, Selvazzano 2000 4, V. Villafranca 0.
-C-
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Elezioni regionali
Camposampiero (PD) |
IL GAZZETTINO PD
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venerdì 19 febbraio 2010 |
CAMPOSAMPIERO
Incontro di ascolto per l'Alta padovana
(n.m.) Camposampiero ospita stasera alle 21 all'Hotel Pino Verde l'incontro di ascolto per l'Alta padovana voluto da Raffaele Zanon in vista delle elezioni regionali. Con lui Piergiorgio Cortelazzo, capogruppo An-Pdl in consiglio regionale, glí assessori di Campasampiero, Salvatore Scirè di San Giorgio in Bosco, Enrica Zanon.
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Gastronomia
"Posta '77" (ristorante di San Giorgio in Bosco (PD)) |
IL GAZZETTINO PD
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venerdì 19 febbraio 2010 |
Cena di baccalà
La tappa di questa sera di incontri a tavola per la riscoperta della tradizione culinaria, dedicata al baccalà, sarà al ristorante Posta '77 di San Giorgio in Bosco, alle 20,30. Prenotazioni 049.5996700.
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Gastronomia
"Posta '77" (ristorante di San Giorgio in Bosco (PD)) |
IL MATTINO DI PADOVA
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venerdì 19 febbraio 2010 |
Sua maestà il baccalà al Posta '77
SAN GIORGIO IN BOSCO. Al Ristorante Posta '77, oggi alle 20,30, la 4ª tappa di «Incontri a tavola con la tradizione. Il veneziano che scoprì il baccalà». Sei in tutto le serate, dal 29 gennaio al 5 marzo 2010, che danno vita alla rassegna gastronomica promossa dall'Ast Padova Terme Euganee con Provincia e Radio Ottanta. Per informazioni sull'eccezionale menu interamente a base di baccalà e prenotazioni (49 euro a persona) telefonare allo 049.5996700 oppure info@posta77.it.
(s.b.)
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Gastronomia
Flavio Manzolini (presidente di Azienda Turismo Padova Terme Euganee), "Posta '77" (ristorante di San Giorgio in Bosco (PD)) |
LA DIFESA DEL POPOLO
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domenica 21 febbraio 2010 |
Baccalà protagonista. Venerdì 19 appuntamento al Posta '77
Terz'ultimo appuntamento con "Incontri a tavola con la tradizione: il veneziano che scoprì il baccalà". Venerdì 19 febbraio tocca al ristorante Posta '77 di via Palladio 2 a San Giorgio in Bosco proseguire la fortunata rassegna dedicata a uno dei cibi più espressivi della tradizione gastronomica veneta e padovana. Alla serata sarà presente Flavio Manzolini, presidente dell'Azienda speciale turismo Padova Terme euganee, che promuove la rassegna con il patrocinio della Provincia di Padova; l'attore Lele Fanti interpreterà la scoperta del navigatore veneziano Pietro Querini, ovvero "sua maestà il baccalà". Info: 049-5996700 e info@posta77.it oppure segreteria organizzativa Mark. Co. & Co. (049-8070288).
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| Calcio Dilettanti |
IL MATTINO DI PADOVA
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domenica 21 febbraio 2010 |
DILETTANTI
Così in campo alle 15
PADOVA. Giornata di recuperi per i dilettanti. Si giocano oggi alle 15 le partite valide per la penultima giornata del girone di andata, rinviate per neve lo scorso 20 dicembre. Ecco il programma.
ECCELLENZA. Girone A: Legnago (42)San Paolo (21): Parer di Belluno; Monselice (37)-Ambrosiana (21): Posado di Schio; Piovese (25)-Cerea (38): Pozzobon di Treviso; Somma (22)-Abano (16): Gasparin di Schio. Girone B. Romano d'Ezzelino (21-Vigontina (21): Lombardei di Torino.
PROMOZIONE. Girone C: Bagnoli (18)-Luparense (14): Modesto di Treviso; Campodarsego (32)-Conselve (33): Borghi di Venezia; Lape Ceregnano (24)-SaonaraVillatora (24): Florio di Bassano; Noventa (16)-Nuova Piombinese (29): Gosetto di Schio; Porto Viro (30)-Legnarese (28). Nube di Mestre; Solesinese (26)-Pozzonovo (23): Battocchio di Castelfranco Veneto; Thermal Abano (27)-Delta 2000 (40): Baccini di Conegliano.
PRIMA CATEGORIA. Girone C: Travettore (21)-Carmenta (25). Girone D: Atheste Padovana (22)-Loreo (37); Casale di Scodosia (18)-Boara Pisani (30). Girone E: Arzergrande (12)-Saccolongo (17); Camponogarese (35)-ArdSpera (25); Carpanedo (24)-Ponte San Nicolò Roncaglia Rio (17); Curtarolese (21)-BassanelloGuizza (22); Limena (26)-Vigodarzere (31); Pertichese (28)-San Giorgio Tremignon (19): Teolo (20; San Giorgio in Bosco (22); Torre (29)-Casalserigo-Bovolenta (30). Girone F: Borgoricco (30)-Ambrosiana (34); San Floriano (39)-Loreggia (45); Spineda (20)-Virtus Villanova (19); Trebaseleghe (11) Caltana (47). S
SECONDA CATEGORIA. Girone F: San Vito Bassano (5)-Fides San Pietro in Gu (27). Girone H: Arre (29)-Cartura (10); CastelbaldoMasi (13)-Deserto (17); Maserà (35)-Merlara (40); Patavina Polverara (27)-Battaglia Terme (22); Pontecor (25); La Rocca (47); Quadrifoglio
(20)-San Pietro Viminario (20); Stroppare (36) Civé (16);
Virtus Agna (26)-Aurora Granze (14). Girone L Casone (27)-Sant'Agostino (15); Cristoforo Colombo (13)-Corte (31); Esedra Don Bosco (42); Cus Padova (34); Lupia Maggiore (29)-Sacra Famglia (24); Montà (28)-Union Voltaroncaglia (17); Petrarca (30)-Santangiolese (26) Valsugana -(24)-Fossò (25); Vigorovea (18)-Sanmarco (5) (a Campagnola di Brugine). Girone L: Asigliano (15)-Torreglía (16); Due Monti Abano
(32)-Colli Euganei (20); Rubano (10)-Fimarc (20); Selvazzano 2000 (26)-Mestrino (28). Girone M: Cavinese (13)-Arcella (26); Fontanivese San Giorgio (29)-Olympia (36); Fratte
(31)-Pionca (28); Mottinello
Nuovo (24)-Plateolese (20); Onara (29)-Juventina Laghi (18); San Domenico Savio (36)-Union Cadoneghe (21);
San Martino di Lupari (11)-Virtus Villafranca (22); Union Campo San Martino (24)-Galliera (25). Girone P: Torreselle (17)-Fulgor Trevignano (34).
TERZA CATEGORIA. Girone A: Borghetto (14)-Grantorto (42); Comitense (12)-San Carlo Pontevi (32); Gregorense (21)-Justínense (28); Mortise (20)-Loregiola (32); Perarolo Vigontina (4)-Murialdina (18); Rambla (25)-Bronzola (21); Zairo (26)-Gazzo (21). Gir. B: Campodoro (30)-Veggiano 2007 (33); -Cervarese (37)-Sarmeola (7); Giarre (20)-Real Padova (12); Montegrotto (33)-Grisignano (19); Nativitas (9)-Brusegana (29); San Precario (16)-Brentella (23); Virtus Plateolese (31)-USMA (24). Gir. C: Atletico 2000 (19)-Armistizioo (20);
Atletico TerrassaCebignamin (14)-Correzzola (36); Codevigo
(28)-Pontelongo (18); Crocefisso (33)-Real Sant'Anna (16); Salboro (29)-Due Stelle (22): San Martino (33)-San Michele (15); Virtus Guizza Junior (9)-Caminese (30). Gir. D: Città del Castello (18)-Azzurra Due Carrare (13); Euganea Rovolon (33)-S. Lorenzo Albignasego (27); Galzignano (23)-Urbana (33); Lozzo (3)-Montagnana (25);
Permmmia - (291-S. Giacomo Albignasego (34); Tribano (23)-Redentore (20).
(m.l.)
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Decesso, donazione organi
Franco Caporello |
IL MATTINO DI PADOVA
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domenica 21 febbraio 2010 |
Paviola. Un lungo calvario e di colpo la fine
Donate le cornee di Franco Caporello
SAN GIORGIO IN BOSCO. Franco Caporello aveva 67 anni. Si è spento nel primo pomeriggio di ieri all'ospedale di Cittadella, vittima di un aneurisma addominale. Il figlio Simone, 32 anni, racconta che «già da una decina di anni era affetto da patologie gravi. Venerdì mattina è stato colpito da una crisi respiratoria, lo abbiamo ricoverato, la situazione era già compromessa, è sempre stato monitorato. Poi tutto si è aggravato, si è spento alle 15. All'ospedale ci è stato chiesto se eravamo disposti al dono delle cornee e noi abbiamo dato il consenso. Papà era in pensione, aveva ceduto l'attività di auto-trasportatore a noi figli, a me e a mio fratello Cristiano. Una figura forte, ma in famiglia sapeva trasmettere una bellissima tenerezza». Viveva a Paviola, con la moglie Maria Grazia Frazzetto, in via Cavallare: una famiglia conosciuta e benvoluta. Con ogni probabilità il funerale verrà celebrato domani, nella chiesa di Paviola, alle 15.30.
(s.b.)
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Crisi economica, disagio sociale
Caritas |
LA VOCE DEI BERICI
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domenica 21 febbraio 2010 |
Caritas vicariale A sostegno delle famiglie
Sono stati aperti
i centri di ascolto
Il coordinamento Caritas del vicariato di Piazzola sul Brenta vuole essere vicino alle famiglie che stanno vivendo momenti difficili a causa della crisi economica. Alcuni volontari sono si sono resi disponibili per ascoltare, consigliare e aiutare, cercando le possibili risposte ad un problema momentaneo.
Ci si può rivolgere ai centri d'ascolto di Piazzola sul Brenta, nel patronato "Don Bosco" il lunedì e il venerdì dalle 18.30 alle 20; di Tremignon, nella cappella invernale il sabato dalle 10.30 alle12; di Grantorto, in patronato il venerdì dalle 18.30 alle 20 e il sabato dalle 10.30 alle 12; di San Giorgio in Bosco, in patronato il venerdì dalle 18.30 alle 20 e il sabato dalle 10.30, alle 12.
È possibile chiedere un appuntamento a domicilio all'indirizzo email co.caritas@gmail.com, o telefonando dalle 19 alle 20 al numero 366.3267613.
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Infrastrutture, ponte, finanziamenti pubblici
Piazzola sul Brenta (PD), Carturo (PD), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), "Veneto strade" |
LA VOCE DEI BERICI
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domenica 21 febbraio 2010 |
CARTURO L'opera pubblica è a un passo dalla realizzazione dopo un iter di oltre dieci anni
Arrivati i finanziamenti per il nuovo ponte
Un ponte lungo undici anni, che si trova a un passo dalla realizzazione. Si tratta del nuovo collegamento tra le due sponde di Carturo, inclusi nei comuni di Piazzola sul Brenta e San Giorgio in Bosco. Dovrebbe sostituire l'attuale, giudicato inadatto agli aumentati volumi di traffico e al corretto deflusso dell'acqua del sottostante fiume Brenta.
Alle spalle c'è un iter che parte dal 1999, fatto di progetti, finanziamenti Regionali e Conferenze di Servizi. Lungo questo percorso, tuttavia, non aveva ancora trovato spazio un intervento concreto. Perlomeno fino alla riunione del 10 febbraio scorso nella sede di Veneto Strade, l'ente regionale deputato alla progettazione e alla
realizzazione della struttura: dalla Regione Veneto sarebbero stati messi a disposizione 10 milioni di euro, che significano la sua costruzione definitiva.
«Con questa cifra, i due comuni interessati non dovranno sborsare nulla - spiega il consigliere regionale Vittoriano Mazzon, uno dei principali sostenitori del nuovo ponte -. C'è stata una grande lotta per ottenerla, speriamo che stavolta vada a buon fine, dopo il tentativo a vuoto del 2004». All'epoca era stato erogato un altro contributo regionale, di circa cinque milioni di euro. Per l'occasione era stato redatto il progetto preliminare, da riprendere e aggiornare all'attuale normativa. In esso si prevede una struttura finale in acciaio, ad arcata, di almeno 12 metri di larghezza, comprensiva di una pista ciclabile ma soprattutto in grado di far transitare contemporaneamente due camion. Verrebbe insediata almeno una cinquantina di metri più a nord di quella attuale (che alla fine verrà demolita), e in posizione più obliqua, senza i piloni che ora bloccano il deflusso, con un accesso dalla parte di San Giorgio che evita due curve in fila.
Trattandosi però di un progetto di ampia portata che include anche la viabilità, all'epoca non si era giunti a un accordo su come gestire un ulteriore traffico. E così, nonostante una serie di incontri tra i vari soggetti interessati, inclusa una conferenza di servizi, il contributo è andato perduto. Per far concretizzare i 10 milioni nell'opera, serve ancora il via libera delle due amministrazioni direttamente coinvolte.
Resta, però, un punto critico: l'assetto viario, non incluso nella cifra in questione, ma con tutta probabilità fortemente trasformato una volta terminato il nuovo ponte negli anni a venire. «Quell'opera per noi è fondamentale, sono pronto a una nuova conferenza di servizi - chiosa il sindaco Renato Roberto (Bobo) Miatello di San Giorgio -. Un ulteriore aumento del traffico non credo sia un problema insormontabile, anche perché verrebbe scaricato da altre zone dei comuni nostri e di quelli contermini». Molto più cauta Piazzola. «Ci siamo riservati dieci giorni per decidere e la prossima settimana daremo una risposta - precisa l'assessore ai lavori pubblici Antonio Danieli -. Le strade di Carturo e dei paesi confinanti sono già percorse da molti mezzi pesanti, e ci sentivamo perciò più tranquilli con una progettazione globale, che comprendesse anche la viabilità».
Roberto Turetta
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| Calcio Dilettanti |
IL GAZZETTINO PD
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lunedì 22 febbraio 2010 |
CALCIO 1ª CATEGORIA
GOL DI ROSSATO
S. Giorgio in Bosco espugna Teolo
TEOLO - S. GIORGIO IN BOSCO 0-1
Reti: Pt 13' Rossato.
TEOLO: Boscaro 6, Soni 6, Comis 6, (st 22' Fior) 6, Ceron 6, Bergamasco 6, Simonetto 6, Mason 6, Rigoni 6, Ferin 5.5, (st 23' Notolini) 5, Schiavo 5.5, (st 20' Momolo) 6, Spessato 6.
All: Bertocco
SAN GIORGIO IN BOSCO: Toniolo 6.5, Scappin 6, (st 3' Mason) 6, Filoso 6, Favaro 6.5, Gallo 6.5, Stona 6, Ferro 6, (st 33' Piccoli) sv, Lago 6, (st 26' Cagnin) sv, Villatora 6, Rossato 6.5, Aruna 6.5.
All: Pierobon
Arbitro: Petroni di Schio 5.5
NOTE - Ammoniti: Scapin. Bergamasco. Notolini; espulso Spessato al 2' del st gioco scorretto. Notolini al 39' del st per somma di ammonizioni. Angoli: 9-3.
Il Teolo perde la prima gara dopo il cambio di allenatore, recriminando contro l'evanescenza de suoi attaccanti, un rigore fallito e la doppia inferiorità numerica. Il S.Giorgio non ha rubato nulla, facendo la sua onesta partita. Al 13' punizione per il San Giorgio, batte Rossato, la barriera devia il tiro e la palla s'insacca per il vantaggio ospite. Potrebbe pareggiare il Teolo al 31' ma Toniolo intuisce il rigore battuto da Rigoni. Nella ripresa la gara s'innervosisce.
| Arzergrande - Saccolongo |
0 - 2 |
| Camponogarese - Ardisci e Spera |
3 - 1 |
| Carpanedo - Ponte San Nicolò |
0 - 0 |
| Curtarolese - BassanelloGuizza |
1 - 2 |
| Limena - Vigodarzere |
rinv. |
| Pertichese - San Giorgio Tremignon |
3 - 1 |
| Teolo - San Giorgio in Bosco |
0 - 1 |
| Torre - casalserugo |
1 - 1 |
CLASSIFICA
| Camponogarese |
38 |
19 |
11 |
5 |
3 |
29 |
16 |
| Vigodarzere |
31 |
18 |
7 |
10 |
1 |
20 |
10 |
| Casalserugo |
31 |
19 |
8 |
7 |
4 |
29 |
21 |
| Pertichese |
31 |
19 |
8 |
7 |
4 |
26 |
21 |
| Torre |
30 |
19 |
7 |
9 |
3 |
30 |
16 |
| Limena |
26 |
18 |
7 |
5 |
6 |
18 |
18 |
| Carpanedo |
25 |
19 |
5 |
10 |
4 |
21 |
16 |
| BassanelloGuizza |
25 |
19 |
6 |
7 |
6 |
25 |
22 |
| San Giorgio in Bosco |
25 |
19 |
6 |
7 |
6 |
22 |
19 |
| Ardisci e Spera |
25 |
19 |
6 |
7 |
6 |
31 |
34 |
| Curtarolese |
21 |
19 |
4 |
9 |
6 |
24 |
26 |
| Teolo |
20 |
19 |
5 |
5 |
9 |
15 |
18 |
| Saccolongo |
20 |
19 |
5 |
5 |
9 |
25 |
32 |
| San Giorgio Tremignon |
19 |
19 |
4 |
7 |
8 |
21 |
26 |
| Ponte San Nicolò |
18 |
19 |
4 |
6 |
9 |
17 |
35 |
| Arzergrande |
12 |
19 |
2 |
6 |
11 |
14 |
37 |
PROSSIMO TURNO (28/02/10): Casalserugo - Saccolongo, Curtarolese - Teolo, Limena - Arzergrande, Pertichese - Carpanedo, Ponte S.N. - BassanelloG, SGiorgio T. - Ardisci Sp., Torre - Camponogar, Vigodarzere - San Giorgio in Bosco.
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Crisi economica, disagio sociale
Caritas |
IL MATTINO DI PADOVA
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lunedì 22 febbraio 2010 |
Sportelli della Caritas
per le vittime della crisi
PIAZZOLA SUL BRENTA. Contro la crisi
economica, la Caritas di Piazzola, San Giorgio in Bosco e Grantorto apre degli sportelli di ascolto e di aiuto per le persone in difficoltà. I volontari, supportati da diverse figure professionali (psicologo, avvocato...) saranno presenti nei tre comuni per accogliere, consigliare e accompagnare ai vari servizi coloro che sono vittime di questo particolare momento di recessione. A Piazzola ci saranno due punti di ascolto: al patronato Don Bosco il lunedì e venerdì dalle 18 alle 20 e a Tremignon, nella cappella invernale, tra la canonica e la chiesa, il sabato mattina dalle 10.30 alle 12. A Grantorto, come pure a San Giorgio in Bosco, lo sportello è aperto in patronato il venerdì
dalle 18.30 alle 20 e il sabato dalle 10.30
alle 12.
«L'intento — spiega il
coordinamento della
Caritas — è
quello di percorrere un
pezzo di strada insieme,
perché nessuno si senta solo, cercando le possibili risposte a un problema momentaneo, che non deve suscitare vergogna. Con la massima riservatezza, l'accompagnamento inizia con un colloquio, nei posti e agli orari dei centri di ascolto. Poi, a seconda delle situazioni, si cercherà d'intervenire o indirizzare in modo adeguato». La Caritas offre dal sostegno psicologico alle consulenze legali, ma anche microcredito e la possibilità di distribuire borse alimentari. E' possibile anche chiedere un appuntamento a domicilio scrivendo a co.caritas@gmail.com, o telefonando dalle 19 alle 20 al 366 3267613.
(Paola Pilotto)
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| Calcio Dilettanti |
IL GAZZETTINO PD
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mercoledì 24 febbraio 2010 |
TUTTI IN CAMPO
Dall'Eccellenza
alla 2ª Categoria
(p.sp.) In programma oggi le gare di
recupero della terza giornata di ritorno.
ECCELLENZA. Si gioca alle 15. Nel girone A, match clou a Voltabarozzo con il derby San Paolo Schiavon Sistemi-Piovese. In palio punti importanti per la salvezza. Nel girone B, si gioca la settima giornata di ritorno: appuntamento casalingo per la Vigontina con l'Ardita. Sulla panchina dei rossoblù ci sarà Pistolato, chiamato al posto di Poggi (esonerato).
PROMOZIONE. Fischio di inizio alle 15. Monopolizzano l'attenzione quattro derby: Piombinese-Saonara Villatora, Thermal-Campodarsego, Massanzago-Luparense e Conselve-Solesinese. Le altre partite sono Campetra-Lape Ceregnano e Bagnoli San Siro-Porto Viro. Domani sera (20.30) altro derby: Legnarese-Pozzonovo.
PRIMA CATEGORIA. Alle 15 Atheste-Altopolesine, Carpanedo-Curtarolese, Bassanello Guizza-San Giorgio Tremignon, Camponogarese-Teolo, Borgoricco-Conm Sile Ospedaletto; alle 15.30 Carmenta-Canove; alle 19.30 Pro Mogliano-Trebaseleghe; alle 20 San Giorgio in Bosco-Pertichese; alle 20.15 Ambrosiana-Castagnole; alle 20.30 Porto-Boara Pisani, Ardspera-Limena (a Curtarolo), Saccolongo-Torre, Riese Vallà-Virtus Villanova. Già giocata (ieri sera) Arzergrande-Ponte San Nicolò Rio.
Per quanto riguarda il Trofeo Regione, questa sera (alle 20.30) a Cadoneghe il Vigodarzere ospita il Raldon nella gara di andata delle semifinali.
SECONDA CATEGORIA. Alle 15 Aurora Granze-Arre, Odm San Pietro-Castelbaldo Masi (girone H), Università-Valsugana, Colombo-Sacra Famiglia, Lupia Maggiore-Casone, Petrarca-Esedra Gianesini, Santangiolese-Vigorovea (I), Colli Euganei-Asigliano, Fimarc-Selvazzano, Torreglia-Mestrino (L), Juventina Laghi-Cavinese, Pionca-Plateolese (M); alle 20 Fides San Pietro in Gu-Cassola (F), Galliera-Mottinello, Olympia-Arcella (M); alle 20.30 Cartura-Battaglia Terme, Merlara-Patavina Poiverara, Stroppare-Pontecorr, Virtus Agna-Quadrifoglio (H), San Marco-Union Voltaroncaglia (I), Rubano-Bolzano Vicentino (L), San Martino Lupari-Fontanivese San Giorgio (M), Altino-Torreselle (P); alle 20.45 Corte-Montà, Sant'Agostino-Fossò (I). Domani alle 20.30 La Rocca Monselice-Deserto, Maserà-Civè (H), Due Monti Abano-Quinto Vicentino (L), Unione Cadoneghe-Fratte (M).
GIUDICE. Oggi uscirà il comunicato ufficiale del comitato regionale della Figc con le decisioni del giudice sportivo relative alle partite di domenica. Il regolamento prevede che i giocatori sanzionati nell'ultima giornata di campionato con il cartellino rosso non possano essere impiegati nelle gare in programma oggi, dato che l'espulsione prevede automaticamente lo scatto della squalifica. Diverso invece il discorso per i giocatori che hanno collezionato un numero di ammonizioni che comporta una giornata di stop: questa scatta il giorno successivo alla pubblicazione del comunicato federale, e quindi oggi possono giocare.
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| Calcio Dilettanti |
IL MATTINO DI PADOVA
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mercoledì 24 febbraio 2010 |
IL RECUPERO DEI DILETTANTI
Dall'Eccellenza alla Seconda categoria: si gioca alle 15 e alle 20.30
PADOVA. Sono in programma oggi alle 15 i recuperi delle partite rinviate per neve il 20 dicembre. Il programma.
ECCELLENZA. Girone A: San Paolo (24)-Piovese (25): Cernigliaro di Verona. Girone B: Vigontina (21)-Ardita Moriago (21): Rasia di Bassano.
PROMOZIONE. Girone C: Bagnoli (21)-Porto Viro (33): Borghi di Venezia; Campetra (13)-Lape Ceregnano (25): Costantini di Mestre; Conselve (33)-Solesinese (29): Sprezzola di Mestre; Massanzago (23)-Luparense (14): Zordanazzo di Padova; Nuova Piombinese (32)-SaonaraVillatora (25): Ceolin di Treviso; Thermal Abano (27)-Campodarsego (35): Candeo di Este.
PRIMA CATEGORIA. Girone C: Carmenta (28)- Canove (28) (alle 15.30). Gir. D: Atheste Padovana (25)-Altopolesine (31); Porto Legnago (27)-Boara Pisani (33). Gir. E: ArdSpera (25)-Limena (26) (alle 20.30 a Curtarolo); Ar zergrande (12)-P.S.Nicolò Roncaglia (18); Bassanello-Guizza (25)-S.Giorgio Tremignon (19); Camponogarese (38)-Teolo (20); Carpanedo (25)- Curtarolese (21); Saccolongo (20)-Torre, (30) (alle 20.30); S.Giorgio in Bosco (25)-Pertichese (31) (alle 20). Gir. F: Ambrosiana (34)-Castagnole (21) (alle 20.15); Borgoricco (33)-Sile Ospedaletto (15); Pro Mogliano (23)-Treba seleghe (11) (alle 19.30); Vallà (3)-Virtus Vill. (22) (alle 20.30).
SECONDA CATEGORIA. Gir. F: Fides San Pietro in Gu (30)-Cassola San Marco (30) (alle 20 a Gazzo Padovano). Gir. H: Aurora Granze (17)-Arre (30); Cartura (11)-Battaglia Terme (25) (alle
20.30); Merlara (41)-Patavina Polverara (27) (alle 20.30); San Pietro Viminario (23)-CastelbaldoMasi (16); Stroppare (39)-Pontecorr (26) (alle 20.30); Virtus Agna (26)- Quadrifoglio (20) (alle 20.30). Gir. I: Corte (34)-Montà (28) (alle 20.45); Cristoforo Colombo (13)-Sacra Famiglia (24); Lupia Maggiore (32)-Casone (27); Petrarca (31)- Esedra Don Bosco (45); San Marco (8)-Union Voltaroncaglia (20) (alle 20.30); Sant'Agostino (18)-Fossò .(26) (alle 20.45); Santangiolese (27)-Vigorovea (18). Gir. L: Colli Euganei (23)-Asigliano (15); Fimarc (23)- Selvazzano 2000 (26); Rubano (10)-Bolzano Vie. (30) (al-le 20.30); Torreglia (19)-Mestrino (31). Gir.M: Galliera (26)-Mottinello Nuovo (25) (al-le 20); Juventina Laghi (18)-Cavinese (14); Olympia (37)-Arcella (27) (alle 20 a Tombolo); Pionca (28)-Plateolese (21); S.Martino di Lupari (12)-Fontanivese San Giorgio (30) (alle 20.30). Gir.: Altino
(19)-Torreselle (20) (alle
20.30).
TROFEO REGIONE. Oggi alle 20.30 sono in programma le semifinali di andata del Trofeo Regione di Prima Categoria. L'unica padovana ancora in corsa, il Vigodarzere ospita a Cadoneghe il Raldon.
DOMANI Questi i recuperi di campionato posticipati alle 20.30 di domani.
PROMOZIONE. Gir. C: Legnarese (28)-Pozzonovo (23).
SECONDA CATEGORIA. Gir. H: La Rocca (48)- Deserto (17) (al Nuovo Stadio di Este); Maserà (36)-Civè (16). Gir. L: Due Monti Abano (32)-Quinto Vicentino (25) (allo"Stadio delle Terme" di Monteortone). Girone M: Union Cadoneghe (24)-Fratte (34).
(m.l.)
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Televisione
Valentina Pan, "Matricole e Meteore" (programma televisivo di "Italia Uno") |
IL MATTINO DI PADOVA
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mercoledì 24 febbraio 2010 |
Valentina Pan balla a «Matricole e Meteore»
La miss di San Giorgio in Bosco scelta per il programma di Italia Uno
Dopo l'esperienza a Miss Italia dello scorso settembre, dove aveva partecipato anche ad una coreografia per l'esibizione di Paris Hilton, Valentina Pan torna in tv con «Matricole e Meteore» nella puntata in onda su Italia Uno il 18 marzo. La sua, come quella di Annalisa Sambin e Stella Sabbadin, sarà solo l'esperienza di una sola puntata ma potrebbe essere l'occasione per farsi nótare e mostrare che oltre che sfilare Valentina sa ballare e far parte di una coreografia. «E' stata una bella esperienza - racconta la ventitreenne di San Giorgio in Bosco - ci hanno convocate alle 10 di mattina per trucco e parrucco e abbiamo iniziato a registrare alle cinque del pomeriggio. Ora posso aggiungere qualcosa di nuovo al mio curriculum, ma posso anche dire che mi sono divertita, ho conosciuto le altre ragazze della puntata e poi ho visto Ivana Spagna, Claudio Lippi, Cristina D'Avena...». La carriera di Valentina è iniziata con i concorsi di bellezza fino a vincere la fascia di Miss Moda Mare Veneto 2009, che l'ha portata a Salsomaggiore, dove è stata scelta come riserva. Il prossimo obiettivo di Valentina è la laurea: tra un mese la bella padovana si laureerà in «Mediazione Linguistica».
(Erika Bollettin)
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Dibattito, sicurezza
"Sicurezza: iniziative a confronto" (convegno promosso dalla "Lega Nord"), Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco (PD)), Gerry Boratto (sindaco di San Martino di Lupari (PD)), Paolo Tonin (sindaco di Campo San Martino (PD)), Massimo Bitonci (sindaco di Cittadella (PD)) |
IL MATTINO DI PADOVA
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mercoledì 24 febbraio 2010 |
LEGA NORD
Sicurezza,
un confronto
a piu voci
S'intitola «Sicurezza: iniziative a confronto» il convegno che la Lega Nord ha promosso per lunedì primo marzo, alle 20.30, alla Fornace Carotta di via Siracusa.
Tre i candidati al consiglio regionale che porteranno il loro contributo al dibattito: il presidente del Cdq 6 Fabrizio Boron, il segretario provinciale Maurizio Conte, il consigliere circoscrizionale Giorgio Bordin. Sono inoltre previsti gli interventi dei sindaci Gerry Boratto (San Martino di Lupari), Paolo Tonin (Campo San Martino), Bobo Miatello (sindaco di San Giorgio in Bosco). Le conclusioni sono affidate a Massimo Bitonci, sindaco-onorevole.
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Solidarietà, emarginazione, rom
Gianni Tonin |
CORRIERE DEL VENETO
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giovedì 25 febbraio 2010 |
La storia Da dieci anni ospita quattro famiglie nomadi affianco al suo capannone
Ha comprato la roulotte e paga le bollette: «Visto che posso, faccio qualcosa»
Imprenditore ospita i rom
nel giardino dell'azienda
«Ero povero come loro»
Tonin, 100 dipendenti: vivevo in una baracca
SAN GIORGIO IN BOSCO (Padova) - L'imprenditore «zingaro». E cacciatore di storie. Da dieci anni ospita quattro famiglie di rom all'esterno del suo capannone: ha comprato le mulotte e ha dato loro la residenza, così i bambini possono andare a scuola. Ma c'è molto di più da raccontare. E' una storia che comincia nel Veneto contadino, quando al posto dei capannoni c'era solo terra. E di un camion in cui si cucinavano gli spaghetti in corsa pur di arrivare in tempo all'apertura dei mercati. Oltre il muro di Berlino, a Est.
Nel palazzo-capannone, sede dell'azienda con le pareti vetrate, si apre un porta nel corridoio e senza filtri si entra nel laboratorio delle decorazioni. C'è un mobile bianco in legno massiccio, placcato con fogli dorati: «Questo va in Russia».
Incontriamo Gianni Tonin nel cuore del suo impero a San Giorgio in Bosco dove il mobilificio sforna mobili di design da quando ha inventato il marchio di famiglia. Un suo tavolo, per dire, è finito in una delle edizioni del Grande fratello. Lui, nell'impeccabile gessato, entra in fabbrica e prende un caffè con gli operai dalla macchinetta. Intasca un numero di telefono ricevuto da una decoratrice romena, che gli chiede: «Gianni chiami tu?».
All'esterno, oltre i capannoni hi-tech ultimati quattro anni fa, lasciati i suv aziendali nel piazzale, c'è un altro capannone dove risiedono - regolarmente iscritte all'anagrafe - quattro famiglie rom. Sono originari della Romania e sono diventati negli anni italiani a tutti gli effetti, Vivono in un camper e altre roulotte: ci sono dei servizi igienici, la corrente e l'antenna Tv. Hanno scelto di restare erranti per tutta la vita. Il riscaldamento lo forniscono le bombole del gas e il conto lo salda «Toni». E' il soprannome dell'imprenditore diventato re degli zingari in casa propria. Ed è lì nell'accampamento con il falò ai piedi dei capannoni, che c'è il cuore del suo regno. Si siede nel camper a bere un caffè e ad ascoltare le storie accendendosi l'ennesima sigaretta.
Accade in un Veneto dove in quasi tutti i comuni vige il divieto di stazionamento e ci sono sbarre nei parcheggi. Con un ghigno, Gianni Tonin ricorda quando ha pagato tutte le multe e ospitato nel piazzale le quattro famiglie: «Così imparano a mandarli via».
«Ogni giorno c'era un polverone di denunce e io sono un maestro dei "disastri" - racconta con ironica schiettezza - Ho fatto prendere a tutti e sei la residenza, così ho risolto il problema e i bambini possono andare a scuola: ogni settimana ciascuno riceve ottanta euro, hanno la corrente il bagno esterno e il riscaldamento». E perché lo fa? «Se lo domandano in molti: io voglio sentire le storie del mondo. E visto che posso, faccio qualcosa». Dà un'altra possibilità.
E' nella carovana, oltre la soglia del suo ufficio, che ricorda come è nato tutto: Risale a quando c'erano solo i campi dove adesso sorge la zona industriale. Tonin all'epoca, non era «nemmeno un contadino». «Con i miei genitori vivevamo in una baracca "abusiva", perché chiamarla casa... Era in mezzo alle terre dei contadini, rubavo le uova e le galline per mangiare. L'acqua la bollivamo per berla, la prendevamo a valle dopo che era passata dai maiali: perché non ci volevano dare niente nelle fattorie». Il re del mobile si stiracchia sulla poltrona di design, distende le gambe e si scioglie un poco a ritrovarsi bambino. «Io e i miei ridevamo e cantavamo sempre, avevamo la fede: poveri i ricchi!».
Racconta e arriva fino all'incidente che lo ha fatto diventare imprenditore quando, avent'anni, faceva il camionista. In un viaggio gli capitò di restare intrappolato sotto la motrice del camion mentre si scapicollava per le strade della Polonia, Cecoslovacchia (allora) e Romania. Ai tempi del muro di Berlino.
«Ero specializzato nel cucinare gli spaghetti in camion mentre correvamo: il ritardo al mercato ci sarebbe costato una penale - dice sorridendo - Passavamo le frontiere dell'Urss in silenzio tra carri armati e mitra, i militari guardavano sotto il camion con gli specchi: avevamo sempre un po' di burro di contrabbando». E via con le discese in folle per lanciare il camion oltre i cento all'ora. Una di quelle volte, il suo amico si scontrò vicino a un ponte. Lui dormiva in cuccetta: «Mi sono ritrovato con il letto incastrato sotto la motrice che sprofondava nel fango, l'olio del motore mi bruciava il petto e il peso mi stritolava: mi hanno salvato dei camionisti di passaggio che erano di Tombolo (Padova)». Dopo essere tornato dalla Romania in treno con sette vertebre fuori posto, ha iniziato a vendere scarpiere a domicilio.
Da qui nasce l'impero Tonin. Prima ne ha assunto uno, poi due fino ad oggi con oltre cento di dipendenti: italiani, turchi, romeni, brasiliani. Il capo-mastro è il primo romeno che Tonin ha aiutato e cene sono stati molti altri. Ancora, perché? «Mi ricordo la fame dei popoli che ho incontrato nei miei viaggi - racconta - Una ventina di anni fa sono tornato in Romania e in un bar di notte - va a nozze con le periferie - a Baia Mare ho conosciuto Beni, uno di lì, che parla italiano e con lui ho ricostruito un villaggio di zingari». E' fatto così. Un giorno poco prima di Natale gli hanno raccontato di romeni che vivevano in un bosco, fuori San Giorgio, nel suo paese. Non poteva lasciarsi sfuggire quel mistero. «Sono arrivato in Bmw con cappello e cappotto nero: pensavano fossi un poliziotto invece li ho invitati tutti a casa per il pranzo di Natale - ride senza prendere fiato - E' stato il più bel pranzo di Natale che ricordi». Gianni Tonin ha molte altre storie da raccontare. Storie. Dell'imprenditore che sogna di tornare zingaro almeno per una volta, ancora a bordo della sua carovana
Martino Galliolo
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| Calcio Dilettanti |
IL GAZZETTINO PD
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giovedì 25 febbraio 2010 |
PRIMA CATEGORIA Arzergrande ok in casa, preziosi colpi esterni per Torre e Virtus Villanova
San Giorgio in Bosco, poker di gol
Botta e risposta tra Bassanello Guizza e San Giorgio Tremignon, travolto il Trebaseleghe
SAN GIORGIO IN BOSCO - PERTICHESE 4-1
GOL: pt 4' Santinon, 45' Rossato; st 21' Favaretto, 26' Stona, 48' Haruna.
SAN GIORGIO IN BOSCO: Toniolo 7.5, Favaro 6.5, Filoso 6, Pelosin 6.5, Gallo 6, Stona 7, Santinon 7 (st 24' Piccoli 6), Lago 6.5, Villatora 6 (st 24' Cagnin 6), Rossato 7.5 (st 41' Boratto sv), Haruna 7.5. All. Pierobon.
PERTICHESE: Zulian 6.5, Bellu 6 (st 17' Scrignoli 6), Griggio 5.5 (st 1'
Favaretto 6.5), Scapin 6, Cesarato 6, Marconato 5, Marzaro 6.5, Niero 6, Tonello 5.5, Pinton 7, Negro 6 (st 27' Salmaso sv). All. Peraro.
ARBITRO: Longo di Verona 6.
NOTE: espulso (st 43') Marconato per gioco scorretto; ammoniti: Pinton, Lago, Pelosin.
(r.a.) Il San Giorgio in Bosco stravince sulla Pertichese e porta a otto i risultati utili di fila. Partita subito scoppiettante: dopo 2' Haruna sfonda a sinistra ma Zulian gli chiude lo specchio, poi al 4' un lungo lancio dalla difesa trova Santinon che entra in area e segna con un diagonale. La Pertichese risponde ma Pierobon si supera, e poi al 21' è la traversa a salvarlo sul tiro di Pinton. La traversa ferma anche Pelosin dall'altra parte al 39', ma al 45' Rossato raddoppia con un tiro dall'angolo.
Nella ripresa gli ospiti spingono e al 21' accorciano le distanze con la punizione di Favaretto, ma poco dopo Stona fa 3-1 con un colpo di testa. Poi Pinton coglie la sua seconda traversa, e in pieno recupero Haruna arrotonda con un'azione personale.
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IL MATTINO DI PADOVA
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giovedì 25 febbraio 2010 |
IL GIUDICE SPORTIVO
Dilettanti: spinge l'arbitro, tre giornate
PADOVA Tre giornate di squalifica al bomber del Torreglia (Seconda Cat.) Gian Maria Sanguin. Il giudice ha inibito il centravanti per «aver contestato l'arbitro spingendolo». Sempre in Seconda due giornate a Noventa (Patavina P.) e una a Ruffa (Sacra Fam.), Baraldo (Cavinese), Sassoli (Aurora Granze), Pittarello e Tres (Cus), Rocco (Civè), Baldo (Deserto), Zabeo (Juventina L.), Faedo, Liuzzi e Zancanella (Merlara), Piovesan e Stradiotto (Mottinello N.), Masiero e Mattiazzi (Patavina Polv.), Brinchilin (S.Domenico), Antonello (S.Martino di L.), Bottacin e Fagan (Torreselle), Malosso, Vettore e Visentin (Union C. S. M.), Alban e Boa retto (Mestrino), Dal Corso (Onara), Checchin (Plateolese), Cestaro (Castelbaldo), Maraffon (Colli E.), Cipriotto e Machou (Corte), Pastore (Fides S.Pietro Gu), Vettore (Petrarca), Badain e Florian (S.Agostino), Torrenti (Rubano), Carpanese (S.Marco), Hatimi (Santang.), Buso (U. Voltaroncaglia) e Amianti (Virtus Villaf.).
Eccellenza: un turno a Dalla Via (Abano). Promozione: due giornatea Trambaioli (Pozzonovo) e una a Ferronato (Campetra), Carpanese e Vuc (Massanzago), Marangon (Luparense), Zamborlin (Bagnoli), Viola (SaonaraVillatora), Simonato e Zambon (Pozzonovo), Anselmi (Conselve) e Terrassan (ThermalAb.).
Prima: un turno per Galetto (Casale di Scodosia), Degan (Ponte S.Nicolò Roncaglia Rio), Notolini e Spessato (Teolo), Scapin (S.Giorgio in Bosco), Ballarin e Thiam (Ambrosiana), Piasentini e Poletti (Torre), Giacometti (Atheste) e Carraro (Curtarolese).
(m.l.)
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Integrazione, calcio, romeni
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)), Maurizio Conte (segretario provinciale "Lega Nord") |
CORRIERE DEL VENETO
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venerdì 26 febbraio 2010 |
La storia A San Giorgio in Bosco niente impianto alla squadra di stranieri
Campo vietato, la sfida dei romeni:
«Ce lo giochiamo con la Padania»
SAN GIORGIO IN BOSCO (Padova) — Sono stati cacciati dal campo da calcio, perché il sindaco Roberto Miatello ha vietato loro di giocare a pallone nello stadio comunale di San Giorgio in Bosco. Hanno fatto denuncia all'ufficio anti-discriminazioni razziali di palazzo Chigi a Roma, che invierà un loro ispettore. E per ribadire come, secondo il loro punto di vista, lo sport sia stato affossato dal razzismo, due sabati fa hanno giocato una partita con il lutto al braccio (vinta 2-0, per la cronaca). Ora chiedono che la questione si chiuda dove (e perché) è cominciata: sul campo da gioco.
Alleanza romena contro Padania. E' questa la sfida che lanciano. Alleanza Romena
sfida la formazione della Lega Nord e in palio mette il campo da calcio di San Giorgio in Bosco. In caso di sconfitta i romeni faranno decadere ogni denuncia e ogni richiesta di giocare a pallone in quel comune, dove ha sede l'associazione del presidente della squadra romena Adrian Teodorescu. «Se un problema non si può risolvere per via istituzionale, allora proviamo a risolverlo per via sportiva — spiega il presidente di Alleanza romena — vorremo affidare l'esito della questione del campo ad una partita amichevole, in cui intendiamo confrontarci con la Lega Nord».
Questa è la scommessa: «Se perdiamo ci rassegneremo e ritireremo qualsiasi opposizione per il campo da calcio — dice Teodorescu — ma se vinciamo ìl sindaco di San Giorgio in Bosco dovrà darci gratuitamente l'uso del campo anche per i prossimi campionati. E la Lega si impegnerà a ad avere un atteggiamento di apertura e accoglienza verso la comunità romena». Il guanto è stato lanciato. Verrà raccolto? Maurizio Conte, segretario provinciale del Carroccio, dice: «Siamo abituati a correre per altre cose, ci troveremo svantaggiati — spiega — sicuramente c'è una provocazione, una sfida un po' goliardica: sarà sempre il sindaco a decidere la destinazione finale del campo. Io sto con Bobo». Bobo non è l'ex bomber Vieri, ma il sindaco Renato «Bobo» Miatello, «convocato» (si fa per dire) in panchina da Alleanza romena. «No — ribadisce il primo cittadino — ho detto no e resta no. Ho i motivi tecnici di inauibilità del campo, anche se ci giocano altre otto squadre, e altre cose a cui pensare». Niente partita, dunque? «L'ho sempre detto: non trovo l'utilità di una squadra di soli romeni, per l'integrazione, che tra l'altro non risiedono nemmeno a San Giorgio in Bosco». Ma poi magari a una squadra di «padani» verrà in mente di tirare giù gli scarpini dal chiodo e raccogliere la sfida. Chissà.
Martino Galliolo
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Integrazione, calcio, romeni
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)) |
IL GAZZETTINO PD
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venerdì 26 febbraio 2010 |
IL CASO Il sindaco di San Giorgio in Bosco nega l'uso del campo al gruppo
Lega e Romania, sfida col pallone
È il partito che guida l'amministrazione di San Giorgio in Bosco, con Renato Miatello.Il sindaco, primo cittadino dopo 30 anni di opposizione, alcune settimane fa non ha rinnovato alla formazione romena il permesso di giocare sul campo come avveniva da anni. Motivazioni? Molte le società richiedenti e condizioni del terreno pessime. Stop così alla squadra che milita nel campionato Libertas. Questione irrisolvibile, portata anche all'attenzione del Console romeno in Italia, e dell'Ufficio governativo contro la discriminazione razziale. Prese di posizione a vari livelli. Adesso con il match Romania-Lega Nord, si vorrebbe chiudere la partita.
«Se un problema non si può risolvere per via istituzionale, allora proviamo a risolverlo con lo sport attraverso il fair play», spiega Adrian Teodorescu, presidente di Alleanza Romena che ha sede proprio a San Giorgio in Bosco. Queste le condizioni. La partita si dovrà disputare la domenica mattina in un orario di comune accordo, i giocatori che partecipano all'incontro possono essere tesserati nelle squadre di calcio a livello amatoriale. Gioco di 80 minuti con intervallo, terna arbitrale della Libertas di Padova. Campo del quartiere di Voltabarozzo o un altro disponibile. Eventuali spese da dividersi a metà. In caso di pareggio si va ai calci di rigore ad oltranza. In panchina obbligatoria la presenza del sindaco Miatello e del presidente Teodorescu, che alla fine della partita firmeranno il protocollo di intesa. E se la formazione verde-padana dovesse perdere, «la Lega Nord dovrà impegnarsi ad avere un atteggiamento di apertura e accoglienza con la comunità romena», aggiunge Teodorescu.
«Ho cose più importanti a cui pensare che ad una partita dicalcio. Fin dall'inizio ho detto che il campo non lo do e questa rimane la mia decisione», ribatte risoluto il primo cittadino di San Giorgio in Bosco. «Non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno, il 95% dei concittadini mi appoggia. Che i romeni si integrino giocando in squadre miste e non tra loro soltanto. Ho cose più serie a cui pensare, devo dare risposte ai cittadini e ai residenti stranieri, altro che la partita di calcio. Mi chiedo, passati diversi giorni, dove siano quei comuni che avevano offerto con ampia pubblicità uno spazio di gioco e che cosa abbiano sortito le lamentele dell'Associazione al console e a Roma».
Michelangelo Cecchetto
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| Calcio Dilettanti |
IL GAZZETTINO PD
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venerdì 26 febbraio 2010 |
Risultati e classifiche
ALLIEVI
Girone A: Olympia-Grantorto 3-2; Plateolese-Curtarolese 1-1; Sporting-Comitense 0-0; San Giorgio in Bosco-Facca 4-0; Uc San Martino-Galliera 1-0. Classifica: Uc San Martino 33 Plateolese 32, Galliera 26, Olympia 24, San Giorgio in Bosco 22, Curtarolese 20, Rondinelle 19, Grantorto 9, Sporting 7, Facca e Comitense 4.
Girone B: U.Cadoneghe-Borgoricco 1-2; Airone-Ardisci e Spera 1-2; Perarolo Vigontina-Real Pionca 4-2; .San Domenico Savio-Massanzago 6-1; Nuova Piombinese-V.Villanova 2-0. Classifica: Nuova Piombinese 34, Perarolo Vigontina 31, San Domenico Savio 30, Ardisci e Spera 28, Real Pionca 22, Borgoricco 17, Airone 12, V.Villanova 10, Loreggiola 2000 8, Massanzago 7, U. Cadoneghe 4.
Girone C: Rubano-Sacra Famiglia 0-1; Esedra-Sant'Ignazio 3-3; Brusegana-Limena 0-0; Gregorense-San Carlo Pontevi 2-0; Petrarca-Brentella 4-3. Classifica: Vigodarzere 29, Sacra Famiglia 25, Brentella 23, Limena 22, Brusegana 19, Rubano e Petrarca 17, San Carlo Pontevi 13, Sant'Ignazio 12, Esedra 10, Gregorense 6.
Girone D: Vigonza-San Marco 0-2; Real Padova-Atletico 2000 0-1; Bassanello Guizza-Caminese 4-0; Torre-Saonara Villatora 1-0. Classifica: Bassanello Guizza 34, Real Padova 26, Caet San Paolo 22, Torre 19, Saonara Villatora 14, Vigonza e Atletico 2000 13, San Marco 11, Ponte San Nicolò Rio 8, Caminese 2.
Girone E: Galzignano-Teolo 0-7; Thermal Abano-Azzurra Due Carrare 2-1; Cervarese-Selvazzano 2000 1-2; Mestrino-Colli Euganei 9-0. Classifica: Selvazzano 2000 36, Mestrino 32, Teolo 27, San Giuseppe 21, Cervarese 19, Torreglia 18, alli Euganei 17, Pio X Abano 14, Galzignano 9, Thermal Abano 4, Azzurra Due C. 3.
Girone F: Maserà-Arzergrande 6-1; Santangiolese-Casalserugo 0-6; Pontecorrezzola-Sant'Agostino 1-1; San Giacomo-Codevigo 0-8; San Lorenzo-Carpanedo 2-2. Classifica: Casalserugo 34, Pontecorrezzola 31, Codevigo 29, San Lorenzo 26, Maserà 18, Patavina Polverara 17, Carpanedo 16, Sant'Agostino 12, Arzergrande 7, Santangiolese e San Giacomo 6.
Girone G: Montagnana-Conselve 4-5; Cartura-Boara Pisani 1-1; Atheste Padovana-Jr Monselice 2-2; Villa Estense-Bagnoli San Siro 0-0. Classifica: Bagnoli San Siro 31, Conselve 27, Montagnana 23, Jr Monselice 21, Atheste Padovana 20, Quadrifoglio 19, Villa Estense 17, Cartura 14, Tribano 7, Boara Pisani 6, Redentore 4.
Girone H: Piovese-Campodarsego 0-2; Abano-La Rocca 1-1; Este-Selvazzano 2000 0-1; V.Villafranca-Radio Birikina Luparense 1-1. Classifica: Campodarsego 30, Abano 23, La Rocca 21, Piovese 20, Este 14, UC San Martino 11, Radio Birikina Luparense 9, Selvazzano 2000 7, V. Villafranca 1.
-A-
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| Calcio Dilettanti |
IL GAZZETTINO PD
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venerdì 26 febbraio 2010 |
Risultati e classifiche
GIOVANISSIMI
Girone A: Comitense-San Giorgio in Bosco 0-6; UC San Martino-Tombolo 10-0; Galliera-Planet Luparense 0-4; Grantorto-0lympia 0-12. Classifica: Olympia 31, Plateolese 26, Galliera 21, San Giorgio in Bosco 19, Planet Luparense 18, Facca 9, Comitense 7, Grantorto 4, Tombolo 0.
Girone B: Real Villanova-Nuova Piombinese 0-3; Rondinelle-Ardisci e Spera 4-1; Vigodarzere-San Domenico Savio 5-1; Trebaseleghe-Borgoricco 6-0; Real Pionca-Airone 1-6. Classifica: Rondinelle 31, Airone 30, Trebaseleghe 29, Nuova Piombinese e Vigodarzere 27, San Domenico Savio 17, Loreggia e Real Villanova 15, Borgoricco 5, Ardisci Spera 4, Real Pionca 3.
Girone C: San Carlo Pontevi-U.Cadoneghe 1-0; Curtarolese-Gregorense 1-3; Limena-Mestrino 1-2; Indomita-Plateolese B 1-0. Classifica: Mestrino 33, Curtarolese 22, Limena e Gregorense 16, Valsugana 13, U.Cadoneghe 12, V.Villafranca e San Carlo Pontevi 9, Indomita 4.
Girone D: Atletico 2000-Petrarca 7-0; Ponte San Nicolò Rio-Torre 1-4; San Marco-Colombo 0-5. Classifica: Vigonza e Colombo 34, Torre 27, Caet San Paolo e Real Padova 25, Ponte San Nicolò Rio 18, Atletico 2000 15, Caminese 10, Usa Mortise 7, San Marco 6, Petrarca 0.
Girone E: Selvazzano 2000-Gianesini 16-2; Ma-ria Ausiliatrice-Brusegana 6-0; Sacra Famiglia-Rubano- 3-4, Sant'Ignazio-Esedra 0-2. Classifica: Selvazzano 2000 33, Maria Ausiliatrice 28, Rubano 22, Esedra Gianesini 21, Sacra Famiglia 20, Sant'Ignazio e Gianesini 10, Juvenilia 8, Brentella 7, Brusegana 3.
Girone F: Battaglia-Crocefisso 3-2; Sant'Agostino-Bassanello Guizza 1-4; V.Guizza Jr-Salboro 0-2; Sacra Famiglia B-Maserà 3-2; Carpanedo-San Lorenzo 2-2. Classifica: Bassanello Guizza 29, San Lorenzo 26, Crocefisso 23, Salboro 18, Carpanedo 17, Sant'Agostino 16, Battaglia 11, Maserà 9, V.Guizza Jr 6, Azzurra Due Carrare 1.
Girone G: Colli Euganei-Cervarese 2-5; Torreglia-Montegrotto 7-0; San Giuseppe Abano-Pio X
Abano 1-6; Teolo-Galzignano 3-3. Classifica: Pio X Abano 34, Torreglia 29, Galzignano 27, Cervarese 26, Due Monti 20, Teolo 18, Euganea Rovolon 14, Real Thermal 13, Montegrotto 8, San Giuseppe Abano 7, Colli Euganei 1.
Girone H: Nuova Cona-Canossa 4-2; Legnarese-Bagnoli San Siro 1-3; Jr Anguillara-Arzerello 13-0; Saonara Villatora-Cartura 5-0; Codevigo-Arzergrande 2-1. Classifica: Jr Anguillara 36, Saonara Villatora 30, Casalserugo e Nuova Cona 28, Bagnoli San Siro 22, Codevigo 18, Legnarese 10, Arzergrande 9, Canossa 8, Arzerello 5, Cartura 1.
Girone I: Villa Estense-Pozzonovo 2-4; San Pietro Viminario-Casale Scodosia 2-0; Jr Monselice-Boara Pisani 0-5; Quadrifoglio-Atheste Padovana 1-4; Atheste Padovana B-Montagnana 2-3. Classifica: Boara Pisani 37, Atheste Padovana 36, Quadrifoglio 29, Tribano 22, Redentore 19, Pozzonovo 18, Jr Monselice 12, San Pietro Viminario 10, Montagnana 9, Villa Estense 8, Casale Scodosia 1.
-B-
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Integrazione, calcio, romeni
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Adrian Teodorescu, "Alleanza Rumena" (associazione di San Giorgio in Bosco (PD)) |
IL MATTINO DI PADOVA
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venerdì 26 febbraio 2010 |
IL CAMPO NEGATO A SAN GIORGIO IN BOSCO
Alleanza Romena
sfida la Lega a calcio
«Se vinciamo ci concedete gli impianti».
Il sindaco irremovibile: «Non ho tempo per il folklore»
di Paola Pilotto
SAN GIORGIO IN BOSCO. Campo di calcio negato ai romeni? Nessun problema. Ce lo giochiamo a pallone. Da una parte loro, dall'altra italiani marchiati Lega. Chi vince, se lo porta a casa. Chi perde, se la mette via. Il tutto in campo neutro. Ossia al «Franceschini» di Voltabarozzo a Padova. Un po' come Italia-Marocco nel film «Tre uomini e una gamba» di Aldo, Giovanni e Giacomo. Solo che in palio qui non c'è un trofeo, ma la concessione d'uso gratuita degli impianti sportivi di Sant'Anna Morosina negati dal sindaco Renato "Bobo" Miatello.
La singolare idea l'ha avuta il presidente di Alleanza Romena, Adrian Teodorescu: dopo aver battuto tutte le vie istituzionali per ottenere l'area sportiva, ha pensato bene di sfidare il sindaco in campo con un derby "del cuore". E magari gli sarebbe pure andata meglio, visto che Teodorescu schiererebbe giocatori amatoriali contro i militanti del Carroccio. Ma non c'è pericolo, il sindaco non si mette in gioco e oltre al campo, nega anche la partita.
«Il mio è un no categorico — ribadisce — Abbiamo negato il campo per motivi tecnici e logistici. Non per discriminazioni di sorta. La nostra posizione è fermissima. Possono proporre tutte le goliardate possibili, ma la decisione non si sposta. Ridiamoci pure su, ma non cambia il risultato».
Nulla da fare dunque per Alleanza Romena, che da ottobre è in cerca di un campo per le partite di campionato. Nonostante la disponibilità manifestata da Padova prima e Curtarolo poi, l'occhio resta semprepuntato sul campa di Sant'Anna Morosina che il sindaco non vuoi concedere. E dire che Teodorescu aveva pensato a tutto. Con tanto di mister in panchina, fazzoletto verde da una parte e tricolore romeno dall'altra. «Ci affidiamo al fair play di una amichevole — aveva proposto — Se vinciamo, concessione gratuita del campo sino a fine campionato e convenzione per i prossimi. Se perdiamo, ci rassegniamo e ritiriamo tutte le opposizioni fatte finora. In caso di pareggio, si passa ai rigori. Un match da 80 minuti, di domenica mattina, con spese da ripartire tra le parti». Insomma un po' di colore per mettere fine a una questione andata alla ribalta delle cronache nazionali.
«Teodorescu vuole fare il Barbarossa della situazione — taglia corto Miatello — Noi abbiamo cose più serie in mente, come la tutela dei cittadini dai continui furti che si ripetono di notte. Abbiamo problemi meno folkloristici da risolvere e non siamo assolutamente razzisti. La comunità romena, che nemmeno conosce Teodorescu, è ben inserita nel territorio e mi dà pure ragione. Per me il caso è chiuso». Ancora una volta, la partita si chiude sull'1 a 0 per il sindaco.
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Solidarietà, emarginazione, rom
Gianni Tonin, Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)) |
IL MATTINO DI PADOVA
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venerdì 26 febbraio 2010 |
ACCAMPATI DALLO SPONSOR
Il mobiliere di Paviola accoglie i rom, Miatello investiga e controlla
SAN GIORGIO IN BOSCO. Un accampamento dietro il mobilificio: 8 rom vivono in roulotte e camper da 10 anni grazie all'ospitalità che l'imprenditore ha concesso
con entusiasmo. Gianni
Tonin, titolare dell'omonimo mobilificio in via
Palladio a Paviola, va fiero della sua iniziativa.
Ha comprato lui i caravan e li ha sistemati vicino al magazzino. Paga acqua, luce e quant'altro per consentire una vita "regolare" alle famiglie originarie della Romania, ma diventate italiane e regolarmente iscritte all'anagrafe dei residenti. Tonin, professionalmente impeccabile, ha un cuore enorme e ricorda le sue origini contadine. «Sono partito pure io dalla povertà - racconta il mobiliere, sostenuto dalla moglie e dai 4 figli - Da bambino non avevano i soldi per mangiare e spesso rubavo le uova per campare. Dove oggi ci sono i capannoni, c'era solo terra. Ho cominciato a lavorare come camionista e ho girato l'Europa. Ho visto la miseria e la fame dell'Est e non le ho dimenticate». La fortuna gli ha sorriso e appena ha avúto l'occasione non si è tirato indietro «Vivevano nel fango. Li ho portati da me, ho fatto in modo che avessero un'istruzione». La situazione è controllata dall'amministrazione comunale che ha adottato il motto «disciplina e ordine doppio zero». «Sono in regola, ma faremo comunque le verifiche - ribadisce il sindaco Renato Bobo Miatello - Abbiamo avuto qualche problemino con queste persone e abbiamo anche chiuso un occhio. Per rispondere a chi ci dà degli intolleranti, ricordo che il Comune si è pure fatto carico delle spese per i funerali di una signora che viveva in una di quelle roulotte. Siamo stati chiamati, assieme ad altri 11 comuni, a rispondere al prefetto sulla presenza dell'accampamento. Essendo stanziali, c'è sempre il rischio di non poter sapere quanti ci vivono. Monitoriamo la situazione, che abbiamo ereditato. Le residenze ora le firmo direttamente: voglio vedere chi viene ad abitare da noi».
(p.pil.)
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Agricoltura, tecnologia, Gps
Antonio Simioni (titolare di "Agri Program", azienda agricola di Lobia di San Giorgio in Bosco (PD)) |
IL GAZZETTINO PD
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sabato 27 febbraio 2010 |
L'agricoltura guidata dal Gps
Germana Cabrelle
SAN GIORGIO IN BOSCO
Se nelle auto il navigatore satellitare serve per non perdere la strada, in agricoltura il Gps serve per non perdere... il raccolto. Si chiama "Precision Farming", ovvero agricoltura di precisione, e si avvale di sofisticati sistemi tecnologici collocati a bordo di trebbiatrici e trattori in grado di programmare una corretta e perfettamente dosata gestione degli interventi di concimazione, semina e spargimento di sostanze fitosanitarie sugli appezzamenti coltivati. A che pro? Ottenere più rese ottimizzando i costi. In un momento in cui l'agricoltura è sempre meno
remunerativa e con bilanci in deficit, le aziende agricole lungimiranti investono nei sistemi di posizionamento terreste su base satellitare per massimizzare le prestazioni, ridurre personale e abbattere le spese.
Accade a Lobia di San Giorgio in Bosco, dove l'azienda "Agri Program" di Antonio Simioni ha in dotazione, nel proprio parco attrezzature, una strumentazione avanzata che consente la differenziazione delle pratiche agronomiche sulla base delle specifiche condizioni delle aree.
Un'antenna esterna posta sul tetto del mezzo serve per ricevere il segnale dal satellite e inviare continuamente e in tempo reale al monitor in cabina l'informazione di posizionamento sul campo. Gli speciali sensori collocati sul serbatoio di raccolta del prodotto captano le informazioni sul quantitativo prelevato. Un video interno, dotato di touch screen, comanda tutti i dispositivi. I dati che emergono vengono registrati su una scheda di memoria successivamente elaborata dal computer per creare mappe cartacee che serviranno da vademecum nell'annata successiva allo scopo di diversificare la lavorazione in ogni punto del campo.
«Una strumentazione di questo tipo costa circa 30 mila euro - precisa Antonio Simioni - e in Italia siamo solo un 3% ad averla introdotta». «Bisogna aprirsi a queste innovazioni - gli fa eco il laureando in agraria Andrea Reato che ha già elaborato una tesina a riguardo - negli Stati Uniti sono già in uso da dieci anni». Fra gli altri sistemi satellitari in uso alla Agri-Program di Lobia anche i trattori con la guida assistita a led e la guida semiautomatica senza volante né sterzo. Della serie... l'optional è di serie e a bordo non si sale per condurre. Solo per monitorare.
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| Evasione fiscale |
IL GAZZETTINO PD
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sabato 27 febbraio 2010 |
Non paga le tasse
per farsi il lifting
Cesare Arcolini
Fatale fu il sogno dell'eterna giovinezza. Ha il "culto" dell'estetica, per rifarsi il seno e permettersi le iniezioni di botulino i soldi dello stipendio di segretaria non le bastavano. Un'avvenente padovana di 46 anni ha la fortuna di avere un appartamento in centro da affittare. Di contratti in regola neanche l'ombra. A smascherarla è stata l'inquilina, una badante romena, che ha denunciato tutto alla Guardia di Finanza. Così è emerso che la segretaria dichiarava soltanto i redditi derivanti dalla sua professione, mentre non ha mai pagato imposte per 20 mila euro dagli affitti. Dovrà pagare una sanzione amministrativa.
Ma i casi singolari non finiscono qui. Un architetto di 37 anni nel 2007 ha omesso di dichiarare nel modello Isee 25 mila euro per percepire un contributo per l'asilo nido di 1200 euro. Deve restituire la somma al Comune di Padova che aveva erogato il contributo e a pagare una sanzione di 3600 euro. Un terzo caso emerso, ha riguardato un uomo nigeriano, residente a Selvazzano, sposato con una connazionale cameriera. La coppia vive con lo stipendio di 1000 euro della donna, ma il marito, disoccupato, non ha mai dichiarato i compensi percepiti dalla consorte. Era riuscito ad ottenere 4000 euro di contributi dal comune di Selvazzano per prestazioni sociali agevolate. Ieri altri 25 comuni hanno sottoscritto il protocollo d'intesa finalizzato a sviluppare ed intensificare le sinergie tra Guardia di finanza, amministrazioni comunali e Prefettura. Un impegno comune per combattere l'illegalità. I Comuni che ieri hanno firmato si uniscono ai 40 che in precedenza avevano già stipulato l'accordo. Ieri hanno aderito Anguillara Veneta, Bagnoli di Sopra, Campodarsego, Codevigo, Curtarolo, Due Carrare, Fontaniva, Galzignano Terme, Maserà, Montegrotto Terme, Piazzola sul Brenta, Rubano, Saccolongo, San Giorgio in Bosco, Santa Margherita d'Adige, Sant'Urbano, Unione dei comuni Megliadina, Borgoricco, Vighizzolo d'Este, Villa del Conte, Villafranca Padovana, Villa Estense, Megliadino San Vitale, San Pietro Viminario e Piacenza d'Adige.
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Evasione fiscale
Renato Roberto "Bobo" Miatello (sindaco di San giorgio in Bosco (PD)), Enrico Pavanetto (assessore provinciale alla Sicurezza), Marcello Costa (sindaco di Curtarolo (PD)), Luciano Salvò (sindaco di Villafranca Padovana (PD)) |
IL MATTINO DI PADOVA
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sabato 27 febbraio 2010 |
PARLANO I SINDACI
Già una settantina i protocolli
d'intesa firmati nel Padovano
Sono già 70 i protocolli d'intesa firmati da altrettanti Comuni padovani. Ne mancano all'appello ancora 34. «Sono convinto che nei prossimi mesi ne saranno firmati altri — precisa l'assessore
provinciale alla Sicurezza, Enrico Pavanetto». Naturalmente tutti quelli che hanno già accettato l'invito della Guardia di Finanza sono «onorati» di collaborare attivamente con le Fiamme Gialle. «Questi protocolli sono validissimi per combattere tutte le forme dell'evasione — commenta Marcello Costa, sindaco di Curtarolo — Sono previsti dalle normative vigenti e tutelano anche il bilancio sociale dei Comuni. Ad esempio, nei giorni scorsi, una donna è venuta in Comune per ritirare un contributo per un servizio sociale di non tanti euro. Mi sono affacciato alla finestra del municipio ed ho visto che la signora "povera" si è messa al volante di una Porsche Cayenne». Soddisfatti dell'accordo anche Luciano Salvò, sindaco di Villafranca, e Renato Bobo Miatello, primo cittadino di San Giorgio in
Bosco: «In questi casi la collaborazione tra enti ed
istituzioni è obbligatoria — dice il primo — Da
troppo tempo i bilanci comunali sono magri. Quindi è fondamentale collaborare al massimo con le
Fiamme Gialle per cercare d'incastrare gli evasori
ed i furbetti in genere». Sintetico il commento di
Miatello. «Fare i controlli incrociati sempre ed
ovunque è anche un obbligo morale. Speriamo solo che tale bella iniziativa prenda sempre più piede nel nostro territorio.
(f.pad.)
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Intesa, sindacati
Stefano Agostini (presidente e amministratore delegato di "San Pellegrino Spa"), "Acqua Vera" (azienda del gruppo Sanpellegrino-Nestlè) |
IL GAZZETTINO PD
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domenica 28 febbraio 2010 |
Acqua minerale
in cambio di lavoro
Germana Cabrelle
SAN GIORGIO IN BOSCO
La settimana scorsa è stato siglato un protocollo d'intesa fra la San Pellegrino Spa e i sindacati Fai, Hai e Uila. Il presidente e amministratore delegato Stefano Agostini, spiega in cosa si sostanzia.
«Nella valorizzazione globale del settore, così importante per l'economia italiana. Faremo investimenti in ricerca e tecnologie produttive in tutta la filiera, per ridurre l'impatto ambientale e mantenere stabili i prezzi. Faremo imballi più leggeri e incentiveremo il trasporto su rotaia, introdurremo le energie rinnovabili, educheremo i consumatori al recupero del pet e all'importanza dell'acqua minerale rispetto a quella del rubinetto. Valorizzeremo il lavoro, per qualità e numeri».
Un anno fa qui aleggiava lo
spettro dei licenziamenti...
«La crisi del 2008-2009 ha coinvolto tutti i comparti e per noi in particolare lo scenario si è aggravato con il dibattito sul confronto con l'acqua del rubinetto».
Vi sentite minacciati
dall'acqua del rubinetto?
«No. Nessuna minaccia né lotta, ma non accettiamo che venga paragonata all'acqua minerale e ci infastidisce che certe istituzioni da una parte ci chiedano di investire nel territorio per garantire occupazione e dall'altra si adoperino con le multiutility per altri interessi».
Torniamo al lavoro. Un anno fa lo spauracchio dei licenziamenti.
«San Giorgio è fra gli stabilimenti più importanti del gruppo, dove il livello di competitività è estremo. Il prodotto Vera si rivolge alle famiglie, che sono state le prime a ridurre i consumi. A fronte di ciò abbiamo attuato un piano di ristrutturazione che si è concluso con 15 prepensionamenti volontari».
Quindi emergenza rientrata?
«Sì, per due aspetti: perché abbiamo raggiunto buoni livelli produttivi e perché con gli investimenti sul marchio
avremo volumi in recupero. Sono segnali positivi, malgrado il panorama dei consumi non sia confortante. Però, senza grandi euforie, Vera tiene».
E la Srl del Comune per i
trasporti e la logistica?
«Non abbiamo firmato alcun accordo. Sono in corso colloqui in queste ore fra i nostri interlocutori logistici sul territorio e cerchiamo di lavorare con quelli che ci garantiscono il miglior servizio al costo più competitivo. Siamo aperti a discutere la proposta del sindaco ma non vogliamo condizionamenti, perché siamo nel libero mercato».
Voi prelevate acqua, una
risorsa vitale. Cosa date in
cambio al territorio?
«Occupazione e indotto. Inoltre paghiamo due tasse: il contributo per finanziare la raccolta delle plastiche e versiamo 1,50 euro a metro cubo alla Regione Veneto, circa 2 milioni di euro annui. Pagare è giusto, però dovrebbe esserci un livellamento fra Regioni, per non creare distorsioni del mercato. In Lombardia paghiamo 0,54 euro/mc».
San Giorgio in Bosco deve
guardare con ottimismo ad
Acqua Vera?
«Siamo per garantire i livelli occupazionali attuali, per migliorare la sicurezza negli ambienti di lavoro e per formare il personale. Se si cresce, anche il paese seguirà questa crescita».
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Televisione
Valentina Pan, "Matricole e Meteore" (programma televisivo di "Italia Uno") |
IL GAZZETTINO PD
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domenica 28 febbraio 2010 |
Valentina Pan "matricola" in tv
Dopo Miss Italia 2009, nuova esperienza tv per la modella Valentina Pan, 23 anni, di San Giorgio in Bosco. Sarà una delle tre vallette del programma del giovedì sera su Italia 1 "Matricole & Meteore" condotto da Nicola Savino e Juliana Moreira con la partecipazione di dj Angelo. La vedremo nella puntata dell'11 o del 18 marzo. «Un'esperienza interessante - racconta Valentina - Conduttori simpatici e staff che ha messo tutti a proprio agio».
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| Informazione sanitaria |
IL GAZZETTINO PD
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domenica 28 febbraio 2010 |
S. GIORGIO IN BOSCO
La salute in tre incontri
(G.C.) Informati per stare in salute. In collaborazione con l'associazione Amici del Cuore e l'Asl 15, il Comune ha organizzato tre appuntamenti sulla prevenzione. Martedì alle 20.45 in sala consiliare il primario della divisione di Cardiologia dell'ospedale di Cittadella, Mario Zanchetta, parlerà di rischi cariovascolari. Domenica dalle 8.30 alle 11.30 test gratuiti di colesterolemia, glicemia e misurazione della pressione.
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| Informazione sanitaria |
IL GAZZETTINO PD
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domenica 28 febbraio 2010 |
SAN GIORGIO IN BOSCO
Tre incontri di informazione sanitaria
(m.c.) L'associazione cittadellese Amici del cuore ed il Comu ne, organizzano tre incontri di informazione sanitaria nella sala consiliare di San Giorgio in Bosco. Martedì 2 marzo alle 21 il primario di cardiologia Mario Zanchetta parlerà di prevenzione cardiovascolare. Poi il 7 marzo varie misurazioni gratuite e il 15 aprile l'alimentazione.
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| Calcio Dilettanti |
IL MATTINO DI PADOVA
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domenica 28 febbraio 2010 |
SESTA GIORNATA DI RITORNO
Dilettanti, così in campo alle 15
Sesta giornata di ritorno per i dilettanti. Dall'Eccellenza alla Terza Categoria, tutti in campo alle 15.
ECCELLENZA. Girone A: Abano (16)-Ambrosiana (21): Dall'Anese di Conegliano; CasteinuovoSandrà (33)-San Paolo (27): Perissinotto di San Donà di Piave; Monselice (40)-Legnago
(42): Affiatato di Domodossola; Piovese (25)-Somma (25): Battocchio di Castelfranco Veneto. Girone B: Opitergina (43)-Vigontina (24): Nube di Mestre.
PROMOZIONE. Girone C: Lape Ceregnano (28)-Thermal Abano (27): Rodoz di Verona; Luparense (14)-Legnarese (29): Collavo di Treviso; Noventa (16)-Massanzago (26): Sperani di Verona; Nuova Piombinese (35)-Conselve (34): Sattin di Rovigo; Porto Viro (33)-Campodarsego (38): Sorrentino di Mantova; Pozzonovo (24)-Delta 2000
(43): Panozzo di Castelfranco Veneto; SaonaraVillatora (25)-Campetra (13): Gasparetto di Castelfranco Veneto; Solesinese (30)-Bagnoli (24): Varotto di Padova.
PRIMA CATEGORIA. Girone C: Petra Malo (27)-Carmenta (29). Girone D: Blucerchiati (17)-Atheste Padovana (28); Boara Pisani (33)-Boara Polesine (17); Casale di Scodosia (18)-Bevilacqua (34). Girone E: CasalserugoBovolenta
(31)-Saccolongo (20); Curtarolese (22)-Teolo (20);. Limena (27)-Arzergrande (15); Pertichese (31)-Carpanedo (26); Ponte
San Nicolò Roncaglia Rio (18)-BassanelloGuizza (26); San Giorgio Tremignon (20)-ArdSpera (26); Torre (33)-Camponogarese (41); Vigodarzere (31)-San Giorgio in Bosco (28). Girone F: Caltana (50)-Ambrosiana (37); Godigese (17)-Loreggia (46); Spineda (20)-Borgoricco (36); Trebaseleghe (11)-Salese (26); Virtus Villanova
(25)-Concordia Fonte (35).
SECONDA CATEGORIA. Girone F: Fides San Pietro in Gu (31)-S.P.F. (29). Girone H: Arre (30)-Maserà (39); Battaglia Terme (28)-Merlara (42); Cartura (11)-San Pietro Viminario (23); CastelbaldoMasi (19)-Stroppare (39); Civè (16)-La Rocca (49); Deserto (18)-Aurora Granze
(20); Patavina Polverara
(28)-Virtus Agna (29); Pontecorr (29)-Quadrifoglio (20) (a Conca D'Albero di Correzzola). Girone I: Casone (30)-Esedra Don Bosco (46); Fossò (27)-Santangiolese (30); Montà (31)-Petrarca (32); Sacra Famiglia (24)-Sant'Agostino (19); San Marco (8)-Cus Padova (35); Union Voltaroncaglia (23)-Corte (34); Valsugana (26)-Lupia Maggiore (32); Vigorovea (18)-Cristoforo Colombo (16) (a Campagnola di Brugine). Girone L: Asigliano (18)-Rubano (10); Mestrino (34)-Fimarc (26); Selvazzano 2000 (26)-Due Monti Abano (35); Sossano (21)-Colli Euganei (23); Torreglia (19)-Rivíera Berica (24). Girone M: Arcella (28)-Union Cadoneghe (24); Cavinese (14)-San Martino di
Lupari (12); Fontanivese San Giorgio (33)-Onara (32); Fratte (37)-Union Campo San Martino (25); Mottinello Nuovo (25)-San Domenico Savio (36); Pionca (29)-Juventina Laghi (21); Plateolese (22)-Galliera (29); Virtus Villafranca (23)-Olympia (38). Girone P: Sant'Elena (13)-Torreselle (23).
TERZA CATEGORIA. Girone A: Bronzola (21)-Grantorto (45); Comitense (12)-Borghetto (14); Justinense (28)-Loreggiola (32); Mortise (23)-Zairo (27); Murialdina (21)-San Giacomo T. (27) (alle 16); Perarolo (4)-Gregorense (21); San Carlo Pontevi (35)-Gazzo (22). Girone B: Brentella (23)-Veggiano (36);
Brusegana (32)-Sant'Ignazio (22); Giarre (21)-Campodoro (30); Grisignano (22)-Real Padova (13); Nativitas (9)-Montegrotto (33); San Precario (16)-Virtus
Plateolese (32); Sarmeola
(7)-Usma (25). Girone C: Armistizio (23)-VigonovoTombelle (20); Atletico 2000 (19)-Crocefisso (36); Codevigo (31)-San Martino (36); Correzzola (39)-San
Michele (15); Pontelongo (18)-Due Stelle (22) (alle 13); Real Sant'Anna (1.6)-Caminese (33) (alle 13); Virtus Guizza Junior (9)-Salboro (32). Girone D: Atletico Teolo (17)-San Lorenzo (30); Azzurra Due Carrare (14)-San Giacomo (37); Galzignano (23)-Tribano (23); Lion
(15)-Pernumia (29); Lozzo (6)-Euganea Rovolon (33); Redentore (23)-Montagnana (25); Urbana (36)-Tresto (33).
(m.l.)
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IL GRUPPO DI LAVORO DELLA RASSEGNA STAMPA
IMPAGINAZIONE |
INDICIZ.-THESAURUS |
ORGANIZ. FASCICOLI |
Mohamed Chedly Chehaibi |
Alberto Savi |
Alberto Savi |
Plarent Cokaj |
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Aldo Selan |
Alessandro Darisi |
ARCHIVIO |
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Maria Stella Dal Pos, volontaria |
Marianita De Ambrogio, volontaria, area internazionale |
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| Valentina Franceschini, Coop "AltraCittà" |
Valentina Michelotto, Coop "AltraCittà" |
Elisa Nicoletti, volontaria |
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